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	<title type="text">Regolamenti dell'Istituto</title>
	<subtitle type="text">Sito web dell'Istituzione scolastica</subtitle>
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	<updated>2024-12-09T09:14:54+00:00</updated>
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		<name>iccampanellasturzo.edu.it</name>
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		<title>Regolamento di Istituto</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.iccampanellasturzo.edu.it/index.php/l-istituto/regolamenti-dell-istituto/42-regolamento-di-istituto"/>
		<published>2018-06-25T13:18:52+00:00</published>
		<updated>2018-06-25T13:18:52+00:00</updated>
		<id>https://www.iccampanellasturzo.edu.it/index.php/l-istituto/regolamenti-dell-istituto/42-regolamento-di-istituto</id>
		<author>
			<name>TECH-2-AWP-PL</name>
		</author>
		<summary type="html">&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Il Consiglio di Istituto&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;address&gt;
&lt;table style=&quot;width: 826px;&quot;&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 72px;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Visto &lt;/strong&gt;&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 744px;&quot;&gt;l’art. 10, comma 3, lettera a) del T.U. 16/4/94, n. 297;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 72px;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Vista &lt;/strong&gt;&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 744px;&quot;&gt;gli artt. 8 e 9 del DPR 8/3/99, n. 275;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 72px;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Visto&lt;/strong&gt;&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 744px;&quot;&gt;il D.I. 01/02/2001, n. 44;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 72px;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Visti&lt;/strong&gt;&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 744px;&quot;&gt;i DD.PP.RR del 24/06/1998, n. 249 e 21/11/2007, n. 235;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 72px;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Valutata&lt;/strong&gt;&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 744px;&quot;&gt;l’opportunità di sostituire integralmente il Regolamento d’Istituto attualmente in vigore;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;
&lt;/table&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;ADOTTA&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;nella seduta del giorno 02 Dicembre 2014 con delibera n. 3 il seguente Regolamento:&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;&lt;strong&gt;CAPO I - ORGANI COLLEGIALI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 1 - Convocazione&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;L'iniziativa della convocazione di un Organo Collegiale è esercitata dal Presidente dell'Organo Collegiale stesso o da un terzo dei suoi componenti nonché dalla Giunta Esecutiva.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L'atto di convocazione, emanato dal Presidente, è disposto con almeno cinque giorni di anticipo rispetto alla data prevista per la seduta e con anticipo di almeno 24 ore nel caso di riunioni d’urgenza. In tale ultimo caso la convocazione potrà essere inoltrata col mezzo ritenuto più rapido.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La convocazione deve indicare gli argomenti da trattare e deliberare, il giorno, l'ora, il luogo della riunione e deve essere affissa all'albo.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Le riunioni devono avvenire in ore non coincidenti con l'orario delle lezioni.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;address&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 2 - Validità sedute&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;La seduta si apre all'ora indicata nell'avviso di convocazione e diventa valida a tutti gli effetti con la presenza di almeno la metà più uno dei componenti in carica.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Nel numero dei componenti in carica non vanno computati i membri decaduti dalla carica e non ancora sostituiti. Il numero legale deve sussistere non solo al principio della seduta ma anche al momento della votazione.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;address&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 3 - Discussione ordine del giorno&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Il Presidente individua tra i membri dell'Organo Collegiale il segretario della seduta.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;È compito del Presidente porre in discussione tutti gli argomenti all'O.d.G. nella successione in cui compaiono nell'avviso di convocazione.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli argomenti indicati nell’O.d.G. sono tassativi. Se l’Organo Collegiale è presente in tutti i suoi componenti si possono aggiungere altri argomenti con il voto favorevole di tutti i presenti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L'ordine di trattazione degli argomenti può essere modificato su proposta di un componente l’Organo Collegiale, previa approvazione a maggioranza. In caso di aggiornamento della seduta dovrà essere mantenuto lo stesso O.d.G.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;address&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 4 - Diritto d’intervento&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Tutti i membri dell’Organo Collegiale, una volta che il Presidente ha dato la parola, hanno diritto di intervenire, secondo l'ordine di iscrizione e per il tempo strettamente necessario, sugli argomenti in discussione.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;address&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 5 - Dichiarazione di voto&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Dopo che il Presidente ha dichiarato chiusa la discussione, hanno luogo le dichiarazioni di voto, con le quali i votanti possono, brevemente, esporre i motivi per i quali voteranno a favore o contro il deliberando o i motivi per i quali si asterranno dal voto.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La dichiarazione di voto deve essere riportata nel verbale della seduta.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Le votazioni sono indette dal Presidente ed al momento dell’effettuazione delle stesse nessuno può più prendere la parola.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;address&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 6 - Votazioni&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Le votazioni si effettuano in modo palese per alzata di mano ovvero per appello nominale ad alta voce, quando lo richiedono il Presidente o uno dei componenti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La votazione è segreta, quando riguarda persone che possono essere individuate.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Le sole votazioni concernenti persone si effettuano a scrutinio segreto mediante il sistema delle schede segrete.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La votazione non può validamente avere luogo se non si raggiunge il numero legale dei componenti del consiglio.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I Consiglieri che dichiarano di astenersi dal votare si computano nel numero necessario a rendere legale l’adunanza ma non nel numero dei votanti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La votazione, una volta chiusa, non può essere riaperta per il sopraggiungere di altri membri e non può nemmeno essere ripetuta, a meno che non si riscontri che il numero dei voti espressi è diverso da quello dei votanti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Nel caso di approvazione settoriale di un provvedimento per parti con votazioni separate si procederà infine ad una votazione conclusiva sul provvedimento stesso nella sua globalità.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;address&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 7 - Processo verbale&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Nella prima parte del verbale si dà conto della legalità dell'adunanza (data, ora e luogo della riunione, chi presiede, chi svolge la funzione di segretario, l'avvenuta verifica del numero legale dei presenti, i nomi con relativa qualifica dei presenti e degli assenti, questi ultimi se giustificati o no, l'O.d.G.).&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Per ogni punto all’ O.d.G. si indicano molto sinteticamente le considerazioni emerse durante il dibattito, quindi si dà conto dell'esito della votazione (numero dei presenti, numero dei votanti, numero dei voti favorevoli, contrari, astenuti e nulli).&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I verbali delle sedute degli Organi Collegiali sono raccolti su appositi registri a pagine numerate, timbrate e firmate dal Dirigente Scolastico per vidimazione.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I verbali sono numerati progressivamente nell'ambito dello stesso anno solare.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I verbali delle sedute degli Organi Collegiali possono:
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;essere redatti direttamente sul registrro;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;se prodotti con programmi informatici, essere incollati sulle pagine del registro e quindi timbrati e vidimati dal Dirigente Scolastico in ogni pagina.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il processo verbale viene letto ed approvato all’inizio della seduta successiva e viene affisso all’albo OO.CC. entro gli otto giorni consecutivi dalla data di approvazione.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;address&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 8 - Surroga di membri cessati&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Per la sostituzione dei membri elettivi degli Organi Collegiali a durata pluriennale, di cui al presente regolamento, venuti a cessare per qualsiasi causa o che abbiano perso i requisiti di eleggibilità, si procederà alla nomina, durante la prima coe del periodo di durnvocazione utile, di coloro che in possesso dei detti requisiti risultino i primi fra i non eletti delle rispettive liste. In caso di esaurimento delle liste si procede ad elezioni suppletive. In ogni caso i membri subentranti cessano anch'essi dalla carica allo scaderata dell'Organo.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;address&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 9 - Decadenza&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;I membri dell’Organo Collegiale sono dichiarati decaduti quando perdono i requisiti richiesti per l'eleggibilità o non intervengono per tre sedute successive senza giustificati motivi.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Spetta all’Organo Collegiale vagliare le giustificazioni addotte dagli interessati.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;address&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 10 - Dimissioni&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;I membri eletti dell’Organo Collegiale possono dimettersi in qualsiasi momento. Le dimissioni sono date per iscritto. È ammessa la forma orale solo quando le dimissioni vengono date dinanzi all’Organo Collegiale.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L’Organo Collegiale prende atto delle dimissioni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;In prima istanza l’Organo Collegiale può invitare il dimissionario a recedere dal suo proposito. Una volta che l’Organo Collegiale abbia preso atto delle dimissioni, queste divengono definitive ed irrevocabili.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il membro dimissionario, fino al momento della presa d’atto delle dimissioni, fa parte a pieno titolo dell’Organo Collegiale e, quindi, va computato nel numero dei componenti l’Organo Collegiale medesimo.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;address&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 11 - Norme di funzionamento del Consiglio dell'Istituzione Scolastica&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;La prima convocazione del C.d.I., immediatamente successiva alla nomina dei relativi membri risultati eletti, è disposta dal Dirigente Scolastico.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Nella prima seduta, il C.d.I. è presieduto dal Dirigente Scolastico ed elegge, tra i rappresentanti dei genitori membri del Consiglio stesso, il proprio Presidente. L'elezione ha luogo a scrutinio segreto. Sono candidati tutti i genitori membri del C.d.I. È considerato eletto il genitore che abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti rapportata al numero dei componenti del C.d.I.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Qualora non si raggiunga detta maggioranza nella prima votazione, il Presidente è eletto a maggioranza relativa dei votanti, sempre che siano stati presenti la metà più uno dei componenti in carica. In caso di parità si ripete la votazione finché non si determini una maggioranza relativa.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il C.d.I. può deliberare di eleggere anche un vice presidente, da votarsi fra i genitori componenti del Consiglio, con le stesse modalità previste per l'elezione del Presidente. In caso di impedimento o di assenza del Presidente ne assume le funzioni il vice presidente o, in mancanza anche di questi, il Consigliere più anziano di eta.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il C.d.I. è convocato dal Presidente con le modalità stabilite dal precedente art. 1.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il Presidente del C.d.I. è tenuto a disporre la convocazione del Consiglio su richiesta del Presidente della Giunta Esecutiva.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L'ordine del giorno è formulato dal Presidente del C.d.I. su proposta del Presidente della Giunta Esecutiva.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;A conclusione di ogni seduta del C.d.I. singoli Consiglieri possono indicare argomenti da inserire nell'ordine del giorno della riunione successiva.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il C.d.I. può invitare esperti con funzione consultiva a partecipare ai propri lavori e può, inoltre, costituire commissioni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Le sedute del C.d.I., ad eccezione di quelle nelle quali si discutono argomenti riguardanti singole persone, sono pubbliche. Possono assistere alle stesse, compatibilmente con l'idoneità del locale ove si svolgono, gli elettori delle componenti rappresentate e tutti gli altri previsti per legge&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ove il comportamento del pubblico, che comunque non ha diritto di parola, non sia corretto il Presidente ha il potere di disporre la sospensione della seduta e la sua prosecuzione in forma non pubblica.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La pubblicità del verbale del C.d.I. avviene mediante affissione, in apposito albo dell'istituto, della copia integrale, sottoscritta dal segretario del Consiglio e dal Presidente.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L'affissione all'albo avviene entro il termine massimo di otto giorni dalla relativa seduta del Consiglio. La copia della deliberazione deve rimanere esposta per un periodo non inferiore a 10 giorni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Non sono soggetti a pubblicazione gli atti e le deliberazioni concernenti singole persone, salvo contraria richiesta dell'interessato.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il Consigliere, assente per tre volte consecutive e che non ha prodotto apposita giustificazione, sarà dichiarato decaduto. Le giustificazioni vanno inoltrate al Presidente attraverso la segreteria della Scuola e saranno esaminate dal Consiglio; nel caso in cui le assenze siano ritenute ingiustificate dalla maggioranza assoluta del Consiglio, il Consigliere decade dalla carica.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;address&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 12 - Norme di funzionamento della Giunta Esecutiva del Consiglio dell'Istituzione Scolastica&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Il C.d.I. nella prima seduta, dopo l'elezione del Presidente, elegge al suo interno una Giunta esecutiva composta da un docente, un componente degli ATA, due genitori secondo modalità stabilite dal Consiglio stesso e con voto segreto.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Della Giunta fanno parte di diritto il Dirigente Scolastico, che la presiede ed ha la rappresentanza dell'istituto ed il DSGA, che svolge anche la funzione di segretario della Giunta stessa.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La Giunta Esecutiva prepara i lavori del C. di I., predisponendo tutto il materiale necessario ad una corretta informazione dei Consiglieri.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;address&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 13 - Norme di funzionamento del Collegio dei Docenti&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Il C. dei D. si insedia all'inizio di ciascun anno scolastico e si riunisce secondo il Piano Annuale delle Riunioni concordato ed approvato prima dell'inizio delle lezioni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Le riunioni sono convocate dal Dirigente Scolastico in seduta ordinaria secondo calendario, in seduta straordinaria ogni qualvolta il Dirigente Scolastico ne ravvisi la necessità o quando almeno un terzo dei suoi componenti ne faccia richiesta.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il C. dei D., al fine di rendere più agile e proficua la propria attività, può deliberare le nomine di referenti e speciali commissioni di lavoro e/o di studio.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il processo verbale viene letto ed approvato al termine della seduta e viene affisso all’albo OO.CC. entro i otto giorni consecutivi dalla data di approvazione; lo stesso sarà sottoscritto dal segretario e dal Dirigente Scolastico, il quale siglerà ogni pagina del verbale.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La copia della deliberazione deve rimanere esposta per un periodo non inferiore a 10 giorni.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;address&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 14 - Norme di funzionamento del Comitato per la valutazione del servizio degli insegnanti&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Il Comitato per la valutazione del servizio degli insegnanti è convocato dal D. S.
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;alla conclusione dell'anno prescritto, agli effetti della valutazione del periodo di prova degli insegnanti, ai sensi degli artt. 438, 439 e 440 del D.L.vo n. 297/94&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;ogni qualvolta se ne presenti la necessità. &lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;address&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 15 - Norme di funzionamento dei Consigli di classe/Interclasse/Intersezione&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Il Consiglio di Classe, Interclasse e/o di Intersezione è presieduto dal DS, da un collaboratore del preside o da un docente, suo delegato, membro del Consiglio ed è convocato, a seconda delle materie sulle quali deve deliberare, con la presenza di tutte le componenti ovvero con la sola presenza dei docenti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il Consiglio di Classe si insedia all'inizio di ciascun anno scolastico e si riunisce secondo il Piano delle riunioni concordato ed approvato prima dell’inizio delle lezioni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il Consiglio di classe, formato da tutti i Docenti che operano nella classe, si riunisce periodicamente per progettare le attività da svolgere in classe.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il Consiglio di classe inoltre:
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;progetta i percorsi formativi della classe e del singolo alunno, adeguando ad esso gli interventi operativi;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;definisce attività, tempi, metodi, strumenti per la realizzazione dei percorsi utilizzando il contributo delle varie discipline;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;valuta periodicamente i risultati degli interventi sugli alunni e le scelte didattiche dei docenti al fine di adeguare l’azione didattica ai bisogni dell’utenza.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I docenti individuati dal Dirigente scolastico assumono il ruolo di coordinatori/segretari di ciascun Consiglio di Classe.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;&lt;strong&gt;CAPO II - DOCENTI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;address&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 16 - Indicazioni sui doveri dei docenti&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;I docenti che accolgono gli alunni devono trovarsi a scuola almeno cinque minuti prima dell'inizio delle lezioni. I docenti di scuola dell’infanzia attendono l’arrivo degli allievi in classe. I docenti di scuola primaria e secondaria di primo grado attendono gli alunni negli spazi assegnati alle rispettive classi.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il docente della prima ora ha l’obbligo di annotare sul registro di classe gli alunni assenti, controllare le assenze dei giorni precedenti e segnare l'avvenuta o la mancata giustificazione. Il docente della prima ora, qualora un alunno dopo tre giorni dal rientro continui ad essere sprovvisto di giustificazione, dopo avere annotato nell’apposito spazio del registro di classe l’omessa consegna, lo ammetterà, in ogni caso, in classe.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il giorno successivo l’alunno sarà ammesso solo se accompagnato dal genitore.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L’assenza superiore a cinque giorni deve essere giustificata con certificato medico che attesti l’avvenuta guarigione. L’alunno mancante di tale certificato non può essere ammesso in classe e lo stesso stazionerà nella zona antistante gli uffici di presidenza nell’attesa che i genitori vengano informati dall’ufficio della didattica. Gli insegnanti della prima ora ammettono in classe gli alunni ritardatari, registrando l’orario di entrata e la giustificazione.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Qualora gli alunni siano sprovvisti di giustificazione, essi saranno chiamati a giustificare il ritardo il giorno successivo, per mezzo libretto, e comunque con tolleranza sino a tre giorni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Nel caso di ritardi abituali, saranno avvertiti i rispettivi genitori.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Mensilmente il Docente Coordinatore controllerà i ritardi effettuati dagli alunni e contatterà le famiglie; per gli alunni che abitualmente arrivano in ritardo sarà data comunicazione scritta all’ufficio della didattica.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli alunni possono entrare dopo la prima ora o uscire prima della fine delle lezioni, solo se accompagnati da un genitore munito di documento di identità e comunque per necessità certificate.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;In caso di impedimento di tutti e due i genitori è necessaria delega scritta presentata preventivamente presso l’ufficio di Presidenza.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La relativa autorizzazione deve essere rilasciata dal Dirigente scolastico o da un suo sostituto.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli insegnanti di scuola dell’infanzia e primaria consegneranno gli alunni ai genitori o agli adulti delegati.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Relativamente agli alunni di scuola dell’infanzia, si precisa che l’omessa vigilanza anche oltre l’orario delle attività didattiche, pur non rientrando negli ordinari obblighi di servizio, configura responsabilità personale ai sensi dell’art. 593 del codice penale, che assimila il bambino di scuola dell’infanzia a “bambino bisognoso di soccorso”.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Pertanto sarà cura sia dei docenti che del personale ausiliario, provvedere a rintracciare le famiglie o, nel caso fosse necessario, avvertire le competenti forze dell’ordine.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I docenti coordinatori/segretari devono predisporre per classe un elenco degli alunni completo di indirizzo, recapito telefonico e firma del genitore o di chi esercita la potestà genitoriale. Una copia dovrà essere riposta in luogo non accessibile ad estranei ed una presso l’ufficio di segreteria.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I docenti della scuola secondaria indicano giornalmente sul registro di classe le attività svolte, le stesse settimanalmente vengono annotate dai docenti della scuola primaria nel registro della programmazione.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I registri devono essere debitamente compilati in ogni loro parte ed essere custoditi negli armadi e/o cassetti personali chiusi a chiave, è assolutamente vietato portarli fuori dalla scuola.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I docenti giornalmente appongono la propria firma nel registro generale delle presenze.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I docenti hanno cura di non lasciare mai, per nessun motivo, gli alunni da soli, provvedendo ad effettuare il cambio d'aula con la massima celerità, cercando di ridurre al minimo inevitabili momenti di non sorveglianza delle classi e segnalando al personale ausiliare al piano che la classe è in attesa dell’insegnante.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Durante l'intervallo i docenti vigilano sull'intera classe e collaborano con i colleghi delle altre classi. L’intervallo fa parte dell’attività didattica e non costituisce interruzione degli obblighi di vigilanza, anzi l’obbligo di vigilanza si accentua, in ragione della maggiore pericolosità di questa attività. (La giurisprudenza ha ritenuto che, la mancata sorveglianza nella pausa di ricreazione, costituisce un’ipotesi di colpa grave, poiché, in tale periodo, viene richiesta una maggiore attenzione per la prevedibile esuberanza degli alunni che determina maggiori rischi di eventi dannosi [Corte dei Conti, Sez. Reg. Umbria 25/8/1997, n.373]); pertanto, i docenti sono tenuti a porre in atto una scrupolosa vigilanza idonea ad evitare pericoli.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Durante la ricreazione intesa come sospensione dell’attività didattica ma non di quella educativa, i Docenti vigilano scrupolosamente tutti gli alunni loro affidati per tutto il periodo assumendosene in toto la responsabilità. La ricreazione si svolge, per la scuola primaria dalle ore 10:25 alle 10:40 per la sede centrale e dalle ore 10:30 alle 10:45 per la sede plesso; per la scuola secondaria di primo grado dalle ore 10:45 alle 11:00 per la sede centrale e dalle ore 10:50 alle 11:05 per la sede plesso.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Durante la ricreazione, fatta eccezione per i casi seriamente motivati, non è consentito autorizzare gli alunni a recarsi in bagno, mentre si consente agli alunni di recarsi in bagno, uno alla volta, 10 minuti prima e 10 minuti dopo la ricreazione per consentire un maggiore controllo da parte del personale e migliore fruizione dei servizi. I docenti curano di regolamentare attivamente l’accesso ai servizi igienici. Inoltre i docenti e il personale ATA hanno il dovere di vigilanza sui comportamenti degli alunni in tutti gli spazi scolastici; eventuali infrazioni devono essere segnalate tempestivamente alla dirigenza, in particolare quando trattasi di episodi di violenza: materia di valutazione disciplinare.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Durante la prima ora di lezione non è consentito fare uscire dalla classe alcun alunno per andare in bagno, fatta eccezione per i casi seriamente motivati. Nelle ore successive, gli alunni possono uscire uno alla volta.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Se un docente deve per pochi minuti allontanarsi dalla propria classe occorre che avvisi un collaboratore scolastico affinché vigili sulla classe.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;In occasione di uscite o per trasferimenti in palestra o nei laboratori, gli alunni devono lasciare in ordine il materiale scolastico chiuso nelle borse/zaini.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Al termine delle lezioni i docenti accertano che i locali utilizzati vengano lasciati in ordine e accompagnano in fila per due gli alunni sino al portone d’ingresso della scuola.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I docenti devono prendere visione dei piani di sfollamento dei locali della scuola e devono sensibilizzare gli alunni sulle tematiche della sicurezza.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;È assolutamente vietato ostruire con mobili, arredi, anche solo temporaneamente, le vie di fuga e le uscite di sicurezza.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Non è consentito, per ragioni di sicurezza, sistemare mobili bassi accanto a finestre, sia in aula che in qualunque altra zona dell'edificio scolastico accessibile agli alunni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I docenti, ove accertino situazioni di pericolo, devono prontamente comunicarlo all’ R.L.S. e al D.S.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Eventuali danni riscontrati devono essere segnalati in Presidenza e gli stessi saranno risarciti dal responsabile. Qualora questi non venga individuato, gli insegnanti della o delle classi interessate ne discuteranno in Consiglio di classe con i genitori ed il risarcimento sarà effettuato in modo collettivo.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I docenti, oltre quelli programmati, hanno facoltà di richiedere colloqui con le famiglie.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;È assolutamente vietato, per qualunque attività, l'utilizzo di sostanze che possano rivelarsi tossiche o dannose per gli alunni quali: colle non dichiaratamente atossiche, vernici, solventi, ecc. Prima di proporre agli alunni attività che richiedono l'uso di sostanze particolari, è opportuno accertarsi che non vi siano casi di allergie specifiche o intolleranze ai prodotti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ogni docente apporrà la propria firma per presa visione delle circolari e degli avvisi. In ogni caso tutte le circolari e gli avvisi affissi all'albo della scuola o inseriti nell'apposito registro si intendono regolarmente notificati al personale tutto.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I docenti non possono utilizzare i telefoni cellulari durante l'orario di lavoro.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I docenti non possono utilizzare i telefoni della scuola per motivi personali.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I docenti coordinatori/segretari del Consiglio di interclasse/classe, coadiuvati dagli altri docenti, sono tenuti a raccogliere le ricevute degli avvisi notificati alle famiglie e consegnarli all'ufficio di presidenza nel più breve tempo possibile.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I docenti, in servizio nella classe, in caso di assemblee, scioperi, visite didattiche, …, sono tenuti a controllare che: tutti gli alunni abbiano portato l’accusa ricevuta degli avvisi. In caso contrario devono segnalare il nominativo al Dirigente scolastico o a un suo sostituto per gli adempimenti del caso.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I docenti di Ed. Fisica devono terminare la lezione 5 minuti prima del suono della campana in modo tale che gli alunni si trovino in classe all'inizio dell’ora successiva e abbiano il tempo di riposarsi e andare in bagno.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I docenti impegnati in attività pomeridiane extracurricolari, devono chiedere la giustificazione dell’eventuale assenza dell’alunno. Nel caso di più giorni di assenza, i docenti devono contattare la famiglia.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il ricorso alla Presidenza per problemi di ordine disciplinare va contenuto al massimo in quanto se da un lato ostacola il complesso e difficile lavoro dell'ufficio di Presidenza, dall'altro provoca nell'alunno la convinzione di una certa impotenza educativa da parte dei docenti, che, in certe occasioni, può costituire una ragione di rinforzo di condotte errate in situazioni di difficoltà.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I docenti osserveranno il divieto di fumo in tutti i locali della scuola ed anche negli spazi esterni di pertinenza della scuola&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I docenti al termine delle lezioni si atterranno alle seguenti disposizioni:
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;tutti gli alunni dovranno essere pronti ad uscire dalle classi al suono della campana&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;tutti gli alunni dovranno uscire dalle proprie classi in fila per due e scendere le scale ordinatamente;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;i docenti dovranno accompagnare gli alunni sino al portone d’ingresso.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I docenti, fermo restando la libertà individuale, indossano un abbigliamento idoneo all'ambiente scolastico.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;address&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;CAPO III - PERSONALE AMMINISTRATIVO&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/address&gt;&lt;address&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 17 - Doveri del personale amministrativo&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Il ruolo del personale amministrativo è indispensabile anche come supporto all'azione didattica e la valorizzazione delle loro competenze è decisiva per l'efficienza e l'efficacia del servizio e per il conseguimento delle finalità educativo.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il personale amministrativo al telefono risponde con la denominazione dell'Istituzione Scolastica e il loro nome.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Cura i rapporti con l'utenza, nel rispetto delle disposizioni in materia di trasparenza e di accesso alla documentazione amministrativa prevista dalla legge.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Collabora con i docenti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La qualità del rapporto col pubblico e col personale è di fondamentale importanza, in quanto esso contribuisce a determinare il clima educativo della scuola e a favorire il processo comunicativo tra le diverse componenti che afferiscono con l’istituzione scolastica.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il personale amministrativo è tenuto al rispetto dell’orario di servizio. Della presenza in servizio fa fede la firma nel registro del personale.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;È fatto obbligo al personale amministrativo di prendere visione delle mappe di sfollamento dei locali.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il personale amministrativo osserverà il divieto di fumo in tutti i locali della scuola ed anche negli spazi esterni di pertinenza della scuola.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;È fatto divieto al personale amministrativo di utilizzare i telefoni cellulari durante l'orario di lavoro.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;address&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;CAPO IV - COLLABORATORI SCOLASTICI&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/address&gt;&lt;address&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 18 - Norme di comportamento e doveri dei collaboratori scolastici&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;I collaboratori scolastici sono tenuti a prestare servizio, salvo diverse disposizioni, nella zona di competenza secondo le mansioni loro assegnate. Della presenza in servizio farà fede la firma sul registro di presenza del personale.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;In ogni turno di lavoro i collaboratori scolastici devono accertare l'efficienza dei dispositivi di sicurezza, individuali e collettivi, e la possibilità di utilizzarli con facilità.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I collaboratori scolastici:
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;a. coadiuvano con il personale docente durante l'ingresso e l'uscita degli alunni;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;saranno facilmente reperibili da parte degli Insegnanti, per qualsiasi evenienza;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;collaborano al complessivo funzionamento didattico e formativo;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;favoriscono l'integrazione degli alunni portatori di handicap;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;vigilano sulla sicurezza ed incolumità degli alunni, in particolare durante gli intervalli, negli spostamenti e nelle uscite degli alunni per recarsi ai servizi o in altri locali;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;possono svolgere, su accertata disponibilità, funzione di accompagnatore durante i viaggi e le visite d'istruzione;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;riaccompagnano nelle loro classi gli alunni che, al di fuori dell'intervallo e senza seri motivi, sostano nei corridoi;    &lt;/li&gt;
&lt;li&gt;sorvegliano gli alunni in caso di uscita dalle classi, di ritardo, assenza, o allontanamento momentaneo dell'insegnante;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;impediscono, con le buone maniere, che alunni di altri corsi possano svolgere azioni di disturbo nel corridoio di propria pertinenza, riconducendoli con garbo alle loro classi;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;j. sono sempre tolleranti e disponibili con gli alunni, non dimenticando mai che la funzione della scuola è quella di educare specialmente quegli allievi che ne hanno più bisogno;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;evitano di parlare ad alta voce;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;tengono i servizi igienici sempre decorosi, puliti ed accessibili;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;provvedono, al termine delle lezioni, alla quotidiana pulizia con acqua e detersivi disinfettanti dei servizi e degli spazi di pertinenza, nonché delle suppellettili delle aule loro affidate;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;non si allontanano dal posto di servizio, tranne che per motivi autorizzati dal Direttore S.G.A. o dal Dirigente Scolastico;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;invitano tutte le persone estranee che non siano espressamente autorizzate dal Dirigente Scolastico a uscire dalla Scuola;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;sorvegliano l'uscita delle classi e dai cancelli esterni, prima di dare inizio alle pulizie;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;ove accertino situazioni di disagio, di disorganizzazione o di pericolo, devono prontamente comunicarlo in segreteria dove segnaleranno l'eventuale rottura di suppellettili, sedie o banchi prima di procedere alla sostituzione;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;accolgono il genitore dell'alunno minorenne, che vuol richiedere l'autorizzazione all'uscita anticipata. Il permesso di uscita, firmato dal Dirigente Scolastico o da un docente delegato, verrà portato dal collaboratore nella classe dell'alunno, dove il docente dell'ora provvederà all'annotazione dell'autorizzazione sul registro di classe. Dopodiché l'alunno, che ha richiesto di uscire anticipatamente, potrà lasciare la scuola.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Al termine del servizio tutti i collaboratori scolastici, di qualunque turno e a qualsiasi spazio addetti, dovranno controllare, dopo aver fatto le pulizie quanto segue:
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;che tutte le luci siano spente;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;che tutti i rubinetti dei servizi igienici siano ben chiusi;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;che siano chiuse le porte e le finestre delle aule ;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;che ogni cosa sia al proprio posto e in perfetto ordine&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;che vengano chiuse le porte e i cancelli della scuola&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;gli ausiliari addetti agli uffici controlleranno che siano chiuse tutte le porte degli uffici.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Devono apporre la propria firma, per presa visione, sulle circolari e sugli avvisi; in ogni caso tutte le circolari e gli avvisi affissi all'albo della scuola o inseriti nel registro degli avvisi della stessa si intendono regolarmente notificati al personale tutto.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;È fatto obbligo ai collaboratori scolastici di prendere visione delle mappe di sfollamento dei locali e di controllare quotidianamente la praticabilità ed efficienza delle vie di esodo.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il personale collaboratore scolastico osserverà il divieto di fumo in tutti i locali della scuola.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;È fatto divieto ai collaboratori scolastici di utilizzare per motivi personali il telefono cellulare durante l’orario di servizio.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;address&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;&lt;strong&gt;CAPO V - CRITERI DI ACCOGLIMENTO DELLE DOMANDE DI ISCRIZIONE&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/address&gt;&lt;address&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 19 – Criteri generali&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Sono stabiliti i criteri di seguito specificati per l’accoglimento delle domande d’iscrizione degli alunni dell’Istituto Comprensivo “Campanella-Sturzo” nel caso di eccedenza delle domande rispetto alla ricettività di ciascuna aula/sede d’istituto, ed al numero delle classi che è possibile formare.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;address&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 20 – Criteri per l’iscrizione degli alunni alla scuola dell’infanzia&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Qualora le iscrizioni risultassero in numero superiore al massimo del numero di iscrizioni accogliibili, sarà composta una graduatoria che consideri i seguenti criteri:
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Bambini di 5 anni di età, anche se iscritti fuori termine;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Condizioni di particolare disagio (mancanza o assenza di entrambi o di uno dei genitori, madri lavoratrici, orfani, …);&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Presenza in famiglia di figli o di consanguinei di primo grado, conviventi, affetti da handicap grave che richiede assistenza continuativa e documentata dalla competente ASL ai sensi della legge n°104/92, etc;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Presenza in famiglia di altri figli minori (fa precedenza il numero) o di persone anziane, conviventi, bisognose di continua assistenza, documentata dal medico;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Disagiate e documentate condizioni economiche;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Eterogeneità per sesso e per età.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;A parità di condizioni, dopo i bambini di 5 anni, sarà data la precedenza ai bambini di maggiore età (4 anni-3 anni).&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il possesso dei requisiti deve essere dichiarato e documentato all'atto dell'iscrizione; non saranno presi in considerazione requisiti di precedenza presentati dopo il termine previsto per le iscrizioni:&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Le istanze presentate oltre i termini di scadenza saranno accolte solo dopo aver esaurito le liste d'attesa di coloro che hanno prodotto la domanda entro i termini, che posseggono i requisiti previsti dalla legge e che pertanto sono già stati comunicati al sistema di anagrafe nazionale.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I bambini che non hanno ancora compiuto 3 anni, potranno essere accolti alle condizioni previste dalla norma vigente:&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I bambini che pur essendo stati ammessi alla frequenza risultino assenti per almeno 15 giorni consecutivi senza alcuna giustificazione, saranno depennati d'Ufficio e sostituiti con altri in lista d'attesa entro il termine massimo del 28 Febbraio dell'anno di riferimento.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Eventuali trasferimenti da altre scuole, potranno essere accolti in qualunque momento, a condizione che ci sia disponibilità di posti, con precedenza sulle liste d'attesa; ciò al fine di consentire al bambino trasferito di continuare a beneficiare di un servizio già in godimento.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Dopo il depennamento il bambino potrà essere riammesso alla frequenza, nel corso dell'anno, previa nuova domanda di iscrizione del genitore, subordinatamente alla disponibilità di posti e non necessariamente nella stessa sezione.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il bambino depennato non ha diritto a riconferma. Il diritto a riconferma è riconosciuto, con priorità sui nuovi iscritti, a tutti i bambini i cui genitori producano regolare richiesta entro il termine previsto per le iscrizioni.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 21 - Criteri per l’iscrizione degli alunni alla scuola primaria &lt;/u&gt;&lt;u&gt;e secondaria di primo grado&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Le iscrizioni alla scuola primaria e secondaria, in caso di richieste eccedenti, saranno accolte con i seguenti criteri:
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Vicinioreità della residenza nel comune di ubicazione della sede/indirizzo richiesto;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Vicinioreità del domicilio nel comune di ubicazione della sede/indirizzo richiesto;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Frequenza di altri fratelli e/o sorelle nello stesso Istituto;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Sede di lavoro di dei genitori, o di almeno uno di essi;&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;A parità di condizioni avranno la precedenza le domande prodotte in data anteriore (facendo riferimento alla data di protocollo).&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Le richieste di iscrizione fuori termine, e in corso d'anno, saranno di volta in volta prese in considerazione a seconda della disponibilità dei posti. Rimane inteso che in caso di più richieste contemporanee, fuori termine, la precedenza è regolamentata secondo i criteri di cui sopra.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;address&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;CAPO VI - ALUNNI&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/address&gt;&lt;address&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 22 - Norme di comportamento&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Gli alunni sono tenuti ad avere nei confronti del D.S., di tutto il personale e dei compagni, lo stesso rispetto, anche formale, consono ad una convivenza civile.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli alunni sono tenuti a frequentare regolarmente le lezioni, favorirne lo svolgimento e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio. La presenza a scuola è obbligatoria anche per tutte le attività organizzate e programmate in tempo utile dal consiglio di classe. Gli alunni devono presentare la giustificazione firmata da uno dei genitori o da chi ne fa le veci.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli alunni della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado entrano secondo gli orari di inizio delle lezioni, deliberati dagli OO.CC. Gli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado si mettono in fila negli spazi loro assegnati nei cortili degli edifici scolastici e al suono della campana, in ordine e in silenzio, accedono alle aule, guidati dai docenti. La Scuola è esonerata da qualsiasi responsabilità circa la vigilanza degli alunni prima del loro ingresso e dopo l’uscita.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli alunni indossano un abbigliamento idoneo all’ambiente scolastico:
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;Scuola dell’infanzia: grembiule&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Scuola primaria: grembiule&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Scuola secondaria di primo grado: abbigliamento idoneo all’ambiente scolastico (evitare abbigliamento eccessivamente succinto/scollato). In occasione di manifestazioni/eventi gli alunni indossano jeans e maglietta bianca&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli alunni devono portare quotidianamente il diario scolastico che è il mezzo di comunicazione costante tra scuola e famiglia. I genitori sono invitati a controllare i compiti e le lezioni assegnate, le eventuali annotazioni degli insegnanti, le comunicazioni della scuola e ad apporre la propria firma per presa visione.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli alunni devono tenere un comportamento corretto ed educato con compagni e adulti, durante il cambio di insegnante, negli spostamenti da un'aula all'altra, all'ingresso e all'uscita. Non è permesso loro correre, uscire dalla classe senza autorizzazione, gridare nei corridoi e nelle aule, lanciare oggetti dalle finestre.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Le mancanze di rispetto degli alunni nei confronti dei docenti, di quanti operano nella scuola, dei compagni e gli atteggiamenti di bullismo e di prevaricazione saranno puniti in base al regolamento di disciplina.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Nelle aule ci sono appositi contenitori per la raccolta dei rifiuti: è necessario utilizzarli correttamente. Gli insegnanti ed i collaboratori scolastici segnaleranno in Presidenza i nominativi degli alunni o le classi che non rispettano queste regole.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli alunni sono tenuti a portare a scuola solo l'occorrente per i compiti e le lezioni e l'eventuale colazione. Non è consigliabile portare somme di denaro e oggetti di valore. La scuola, in ogni caso, non risponde comunque di eventuali furti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ogni studente deve avere cura del proprio corredo e materiale didattico che verrà riposto negli zaini in occasione di uscite o trasferimenti in palestra o nei laboratori, lasciando in ordine la propria aula.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ogni studente è responsabile dell'integrità degli arredi e del materiale didattico che la scuola gli affida: coloro che provocheranno guasti al materiale e o alle suppellettili della scuola saranno invitati a risarcire i danni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;É fatto divieto agli alunni invitare estranei ed intrattenersi con loro nella scuola.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;È fatto assoluto divieto agli alunni di utilizzare i telefoni cellulari a scuola. L’utilizzo sarà sanzionato con il sequestro dello stesso e con adeguate sanzioni disciplinari proporzionali al disturbo apportato alla lezione.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L’apparecchio sequestrato sarà custodito in Presidenza e restituito ad uno dei genitori (vedi regolamento sull’utilizzo del cellulare e dei dispositivi elettronici). La scuola non risponde di eventuali furti e/o danneggiamenti del telefono cellulare.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli alunni in caso di effettiva necessità possono telefonare alle famiglie utilizzando il telefono della scuola; è fatto divieto telefonare per farsi portare il materiale didattico dimenticato o ricevere telefonate dai familiari, se non per casi urgenti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli alunni della scuola primaria entrano in classe al suono della campana che avverrà alle ore 8.15 per la sede centrale ed alle ore 08:20 per la sede plesso; gli alunni della scuola secondaria di primo grado entrano in classe al suono della campana che avverrà alle ore 08:00 per la sede centrale e alle 08:05 per la sede plesso.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli alunni ritardatari sono ammessi in classe, i ritardi vengono annotati sul registro di classe e dovranno essere giustificati dai genitori il giorno successivo tramite il libretto.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Mensilmente il Docente Coordinatore/Prevalente controllerà i ritardi effettuati dagli alunni e contatterà le famiglie; per gli alunni che abitualmente arrivano in ritardo sarà data comunicazione scritta all’ufficio didattica.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I genitori sono invitati a controllare i compiti e le lezioni assegnate, le eventuali annotazioni degli insegnanti, le comunicazioni della scuola.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Le assenze devono essere giustificate dai genitori tramite l'apposito libretto e devono essere presentate al rientro in classe, all'inizio della prima ora di lezione, all'insegnante che provvede a controfirmare e a prendere nota sul registro. Se la giustificazione non perviene a scuola entro il terzo giorno seguente l’assenza, l’alunno sarà riammesso in classe solo se accompagnato dal genitore. Se l’alunno si presenta senza il genitore sarà comunque ammesso in classe ma il docente coordinatore avrà cura di convocare il genitore.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Se l'assenza, dovuta a malattia, supera i cinque giorni, occorre presentare una certificazione medica. La mancata presentazione del suddetto certificato verrà segnalata al D.S.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli alunni, durante il cambio dell’ora, devono attendere l’insegnante dell’ora seguente restando compostamente in classe sotto la sorveglianza del docente uscente o del personale collaboratore scolastico.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La ricreazione si effettua in classe per la scuola primaria dalle ore 10:50 alle 11:10 per la sede centrale e dalle ore 11:00 alle 11:20 per la sede plesso; per la scuola secondaria di primo grado dalle ore 10:50 alle 11:10 per la sede centrale e dalle ore 10.55 alle 11.15 per la sede plesso.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;In caso di sciopero del personale il Docente dà avviso ai genitori tramite comunicazione scritta sul diario personale degli alunni. Non sempre, comunque, sarà possibile garantire il normale svolgimento delle lezioni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;In caso di circostanze eccezionali (reali situazioni di pericolo) il Dirigente Scolastico dà immediatamente comunicazione agli organi di Pubblica Sicurezza e adotta tutti i provvedimenti necessari atti a garantire la sicurezza degli allievi. Pertanto il Dirigente può far uscire gli alunni dall'edificio scolastico senza preavviso alle famiglie, permanendo la vigilanza dei docenti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;In caso di calamità naturali si fa riferimento alle norme di sicurezza previste dalla Legge e al piano di evacuazione predisposto dalla scuola.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli alunni al termine delle lezioni si atterranno alle seguenti disposizioni:
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;dovranno essere pronti ad uscire dalle classi al suono della campana&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;dovranno uscire dalle proprie classi in fila per due e scendere le scale ordinatamente&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;saranno accompagnati sino al portone d’ingresso dell’edificio scolastico dai docenti in servizio all’ultima ora nella classe.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Non è consentito agli alunni di uscire dall'edificio scolastico prima del termine delle lezioni. In caso di necessità i genitori devono prelevare personalmente lo studente (o delegare per iscritto un'altra persona maggiorenne che dovrà essere munita di documento di riconoscimento).&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L’alunno che abbia necessità di comunicare con la famiglia, a causa di un malore, è tenuto ad avvisare il docente presente in classe, il quale si curerà di avvertire il personale che provvederà ad informare la famiglia.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;In caso di assenza, l’alunno è tenuto ad informarsi presso i compagni, oltre che dei compiti assegnati, anche di eventuali comunicazioni dettate dalla scuola.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli alunni si possono recare in palestra solo se accompagnati dal personale docente. Nel corso degli spostamenti dovranno mantenere un comportamento composto e silenzioso.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il Consiglio di Interclasse/Classe potrà valutare l’opportunità della partecipazione degli alunni alle attività extrascolastiche (visite guidate, viaggi di integrazione culturale) qualora si presentino situazioni di mancata osservanza delle regole scolastiche [vedi sanzioni disciplinari].&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Saranno puniti con severità tutti gli episodi di violenza che dovessero verificarsi tra gli alunni sia all'interno della scuola che fuori durante lo svolgimento di attività programmate. Tutti devono poter frequentare la scuola con serenità senza dover subire le prepotenze di altri.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli alunni sono tenuti a rispettare il lavoro e a seguire le indicazioni dei collaboratori scolastici. Questi ultimi assicurano, con i docenti, il buon funzionamento della scuola ed in alcuni momenti possono essere incaricati della sorveglianza di una classe o di un gruppo di alunni.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;CAPO VII - GENITORI&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 23 - Indicazioni&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;I genitori sono i responsabili più diretti dell'educazione e dell'istruzione dei propri figli e pertanto hanno il dovere di condividere con la scuola tale importante compito.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I genitori insieme ai loro figli sono tenuti a sottoscrivere il patto educativo di corresponsabilità.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;È necessario che anche i genitori cerchino di:
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;trasmettere ai ragazzi che la scuola è di fondamentale importanza per costruire il loro futuro e la loro formazione culturale;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;stabilire rapporti corretti con gli insegnanti, collaborando a costruire un clima di reciproca fiducia e di fattivo sostegno;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;controllare, leggere e firmare tempestivamente le comunicazioni avute sul diario;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;partecipare con regolarità alle riunioni previste;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;favorire la partecipazione dei figli a tutte le attività programmate dalla scuola;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;osservare le modalità di giustificazione delle assenze, dei ritardi e delle uscite anticipate;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;sostenere gli insegnanti controllando l'esecuzione dei compiti a casa.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Le attività didattiche si svolgono dal lunedì al venerdì; le stesse iniziano alle ore 08.15 e terminano alle ore 13.40 alla sede centrale scuola primaria, mentre iniziano alle ore 08.20 e terminano alle ore 13:45 alla sede plesso; per la scuola secondaria le attività didattiche iniziano alle 8:00 e finiscono alle 14:00 per la sede centrale, mentre iniziano alle 08:05 e finiscono alle 14:05 per la sede plesso. La scuola non si assume alcuna responsabilità circa la vigilanza prima del loro ingresso nei locali dell’edificio scolastico.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli alunni entrano al suono della campana che avverrà alle ore 8:15 (sede centrale), 8:20 (sede plesso) per la scuola primaria; alle ore 08:00 (Sede centrale), 08:05 (sede succursale) per la scuola secondaria di primo grado.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli alunni ritardatari saranno ammessi in classe, in via del tutto eccezionale, sino alle ore 8.30. I ritardi vengono annotati sul registro di classe e dovranno essere giustificati dai genitori il giorno successivo tramite il libretto e comunque con tolleranza sino a tre giorni. Qualora gli episodi di ritardo dovessero ripetersi con frequenza saranno avvertiti i rispettivi genitori.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli alunni che si dovessero presentare oltre l’orario consentito (8.30), saranno ammessi in classe alla II ora con il permesso del Dirigente scolastico o di un suo sostituto. L’ingresso a seconda ora sarà annotato nel registro di Classe e giustificato dai genitori il giorno successivo. Mensilmente il Docente Coordinatore controllerà i ritardi effettuati dagli alunni e contatterà le famiglie; per gli alunni che abitualmente arrivano in ritardo sarà data comunicazione scritta all’ufficio didattica che procederà ad informare le famiglie.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Al termine delle lezioni i docenti in servizio all’ultima ora accompagneranno gli alunni della classe, in fila per due, sino al portone d’ingresso dell’edificio scolastico oltre il quale non saranno più sorvegliati. L’Istituzione scolastica e il suo legale rappresentante sono sollevati da ogni responsabilità civile e penale per eventuali episodi spiacevoli che dovessero verificarsi oltre il suddetto limite (edificio scolastico) dove termina il compito di vigilanza dei docenti e subentra la responsabilità dei genitori.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Le richieste d’uscita individuale anticipata possono essere autorizzate dal Dirigente scolastico o da uno dei collaboratori di presidenza. Le stesse saranno autorizzate solo se l’alunno è prelevato da uno dei genitori o da persona delegata.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Le assenze devono essere giustificate dai genitori tramite l'apposito libretto e devono essere presentate al rientro in classe, all'inizio della prima ora di lezione, all'insegnante che provvede a controfirmare e a prendere nota sul registro. Se la giustificazione non perviene a scuola entro il terzo giorno seguente l’assenza, l’alunno sarà, in ogni caso, riammesso in classe. Il giorno successivo l’alunno sarà ammesso in classe solo se accompagnato dal genitore. Se l’alunno si presenta senza il genitore sarà comunque ammesso in classe ma il docente coordinatore avrà cura di convocare il genitore.&lt;br /&gt;Se l'assenza, dovuta a malattia supera i cinque giorni, occorre presentare una certificazione medica.&lt;br /&gt;L’alunno mancante di tale certificato non può essere ammesso in classe e lo stesso stazionerà nella zona antistante gli uffici di presidenza nell’attesa che i genitori vengano informati dall’ufficio-alunni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli alunni sono tenuti a portare a scuola solo il materiale didattico. Non è consigliabile portare consistenti somme di denaro o oggetti di valore; la scuola, comunque, non risponde di eventuali furti o danni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il telefono cellulare deve rimanere spento durante tutte le ore di lezione, dal momento dell’ingresso a scuola fino all’uscita. L’uso improprio comporterà il sequestro dello stesso che verrà restituito al genitore appositamente convocato.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli alunni durante l’intervallo saranno vigilati dall’insegnante della terza ora.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Agli operatori della scuole è vietata la somministrazione di farmaci agli alunni. Eventuali deroghe, per casi particolarmente gravi, saranno autorizzate dal Dirigente scolastico, previa attenta valutazione concordata con i genitori dell’alunno.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;In caso di sciopero del personale la scuola avvertirà le famiglie con congruo anticipo. Non sempre sarà possibile garantire il normale svolgimento delle lezioni. È possibile, quindi, che gli alunni presenti a scuola siano suddivisi in gruppi e affidati per la vigilanza ai docenti e/o ai collaboratori scolastici non scioperanti. In situazioni di emergenza verranno, comunque, impartite opportune disposizioni. In ogni caso ogni genitore è tenuto, nel giorno di indizione di sciopero, ad attendere che l’Istituzione Scolastica pubblichi, entro le ore 8:30, i dati relativi all’adesione allo sciopero del personale e comunichi la permanenza o la non permanenza a scuola dei propri figli.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;In caso di assemblee sindacali l’orario delle lezioni, per essere adeguato alla partecipazione da parte del personale stesso, potrà subire adattamenti che saranno comunicati in tempo congruo alle famiglie.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I genitori sono tenuti a comunicare tempestivamente alla segreteria della scuola eventuali cambi di domicilio o di recapito telefonico.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli insegnanti sono disponibili ad incontri individuali, tutte le volte che la situazione lo richieda o quando venga fatta esplicita richiesta in tal senso dalla famiglia. In questi casi è necessario concordare con l’insegnante, tramite il diario degli alunni, il giorno e l'orario di ricevimento. La scuola, in casi urgenti o per segnalare situazioni particolari, invierà alle famiglie degli alunni una cartolina di convocazione.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Allo scopo di mantenere vivo e proficuo il rapporto scuola-famiglia, i genitori sono invitati ad utilizzare al massimo le occasioni offerte dall’Istituzione scolastica, partecipando alle assemblee di classe ed ai colloqui individuali con i docenti nelle occasioni di ricevimento. Sono gradite e possibili, anche, altre forme di collaborazione o proposte di riunioni suggerite dai genitori stessi.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Non è consentita per nessun motivo la permanenza dei genitori negli spazi scolastici esterni ed interni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L’accesso dei genitori a scuola, durante le attività didattiche, è consentito solo in casi eccezionali previa autorizzazione del Dirigente. I sigg. Docenti si asterranno, pertanto, dall’intrattenersi con gli stessi per colloqui individuali riguardanti l’alunno.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I genitori degli alunni possono accedere agli edifici scolastici nelle ore di ricevimento dei docenti o previo appuntamento.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I genitori, i cui figli, per motivi di salute, non possono seguire le lezioni di Ed. Fisica dovranno, presentare domanda di esonero al Dirigente Scolastico. L’istanza dovrà essere corredata da certificato medico rilasciato dal medico di famiglia su modulo A.S.L.&lt;br /&gt;Per la pratica dell'attività sportiva integrativa, per la partecipazione ai Giochi della Gioventù, dovrà essere presentato il certificato di stato di buona salute.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I genitori separati dovranno chiarire, con documentazione scritta, la loro situazione familiare rispetto ai figli.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 24 - Accoglienza, vigilanza e uscita autonoma alunni&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;A seguito di pareri espressi da diverse Avvocature dello Stato, cui hanno fatto seguito relative sentenze, questa Istituzione Scolastica intende adottare, con il presente articolo, disposizioni interne all’Istituto onde esercitare la vigilanza, effettiva e potenziale dei minori ad essa affidati.&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Si ricorda che l’obbligo di sorveglianza sugli alunni, dal momento in cui essi entrano a scuola, prima dell’inizio delle lezioni, durante le stesse e al momento dell’uscita degli alunni, spetta al personale Docente (5° comma dell’art. 29 C.C.N.L – Comparto Scuola).&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;In caso di assenza o di ritardo da parte del personale Docente, per causa di forza maggiore, è obbligo del Docente interessato avvisare sia la Segreteria che la sede di servizio per l’adozione delle necessarie misure organizzative, a tutela della sicurezza degli alunni e per la definizione delle conseguenti responsabilità in vigilando.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il personale ausiliario provvederà, comunque, a rilevare prontamente l’assenza/ritardo dei Docenti e nell’eventualità di classi scoperte (ad esempio di attesa di supplente), si conferma l’affidamento temporaneo degli alunni al personale ausiliario (breve durata) o la suddivisione nelle altre classi della scuola: in tal caso il controllo della situazione compete innanzi tutto al personale ausiliario ma, naturalmente, impegna l’attenzione e la disponibilità di tutti gli operatori (in particolare gli insegnanti delle classi adiacenti), nell’interesse primario dei minori.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Durante l’intervallo gli alunni possono conversare e consumare la merenda all’interno delle proprie aule senza uscire per i corridoi. Per la Scuola dell’Infanzia e per le classi iniziali della Scuola Primaria è consentita, a discrezione dell’insegnante, l’uscita negli spazi esterni d’uso esclusivo della scuola;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;E’ consentita l’uscita per andare in bagno, salvo i casi di assoluta necessità, una sola volta nel corso della mattinata, a partire dalle ore 9:50 / 10:00.  E’ cura dell’insegnante fare uscire a tal fine non più di un maschio e due femmine per volta. Gli alunni si serviranno dei servizi igienici situati nei corridoi dove sono allocate le proprie aule. Gli allievi che per qualsiasi motivo hanno il bisogno frequente di andare in bagno dovranno comprovarlo con certificazione medica.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Nei cambi d'ora ordinari gli insegnanti provvederanno con la massima celerità ad effettuare il cambio d'aula, chiedendo eventualmente l’intervento dei collaboratori scolastici, evitando momenti di non sorveglianza delle classi;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Al termine della giornata scolastica l’uscita degli alunni avviene sotto la vigilanza del personale Docente che è obbligato a vigilare ed ad accompagnare gli alunni fino al limite di pertinenza della sede scolastica, individuata nel portone d’ingresso dell’edificio scolastico.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Con l’orario stabilito per l’uscita cessa la responsabilità dei Docenti e del rappresentante legale dell’Istituzione scolastica e subentra quella degli esercenti la potestà parentale.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I genitori o gli esercenti la potestà parentale, puntualmente ed esaurientemente informati sia delle responsabilità di legge che delle procedure da seguire, presenteranno una dichiarazione nella quale si attesti la conoscenza delle procedure attivate dalla scuola e, anche, del complesso di regole indicate nei precedenti Artt. 16, 18 e 20 [Art. 16 - Indicazioni sui doveri dei docenti];&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I genitori, pertanto, dichiareranno, attraverso modulistica fornita dall'istituzione, quanto segue:
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;di essere a conoscenza che gli alunni al termine delle attività didattiche saranno accompagnati dai Docenti sino al portone d’ingresso dell’edificio scolastico;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;di avere preso visione delle disposizioni organizzative previste dalla Scuola e di condividere ed accettare i criteri e le modalità da questa previste in merito alla vigilanza effettiva e potenziale sui minorI&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;di essere consapevoli che, al di fuori dell’orario scolastico e una volta accompagnato l’alunno oltre il limite di pertinenza della sede scolastica individuata nel portone d’ingresso dell’edificio scolastico, la responsabilità ricade interamente sulla famiglia&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;di aver valutato le caratteristiche del percorso casa – scuola e dei potenziali pericoli;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;di aver valutato la capacità di autonomia, le caratteristiche e il comportamento abituale del proprio/a figlio/a&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;di essere disposto a collaborare con la scuola per ogni iniziativa di tutela e prevenzione e di esercitare un continuo controllo sul minore;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;di essere nell'impossibilità di garantire la presenza dei genitori o di altro soggetto maggiorenne al termine delle lezioni (solo nel caso di uscita autonoma).&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Nel caso di uscita autonoma i genitori o gli esercenti la potestà parentale si impegnano a:
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;controllare i tempi di percorrenza e le abitudini del proprio/a figlio/a per evitare eventuali pericoli;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;informare tempestivamente la scuola qualora le condizioni di sicurezza si modifichino;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;ritirare personalmente il minore su eventuale richiesta della Scuola e nel caso insorgano motivi di sicurezza;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;ricordare costantemente al minore la necessità di corretti comportamenti ed atteggiamenti e il rispetto del codice della strada.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Tale dichiarazione rappresenterà una precisa assunzione di responsabilità da parte del richiedente che sarà, quindi, a conoscenza che all’uscita da scuola alla vigilanza effettiva dell’Istituzione scolastica subentrerà una vigilanza potenziale della famiglia.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Sono concessi permessi per uscite anticipate continuative solo per sedute medico-specialistiche o terapie riabilitative. L’uscita anticipata va comunque sempre richiesta, compilando un apposito modulo che verrà presentato al Dirigente Scolastico e conservato dai Docenti. Si precisa comunque che qualsiasi deroga in materia di orario scolastico non può avere carattere di sistematicità.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Qualora un alunno dovesse lasciare la scuola per indisposizione sopravvenuta, si provvede ad avvisare tempestivamente la famiglia ed a consegnare l’alunno agli esercenti la potestà parentale o ad altre persone da loro delegate.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;In caso di incidente il primo soccorso è prestato dall'insegnante di classe, in caso di necessità questi si farà aiutare dalla figura sensibile opportunamente formata. Se l’incidente è reputato piuttosto grave e bisognevole di intervento medico, la famiglia sarà tempestivamente informata.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 25 - Accesso dei genitori nei locali scolastici&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Non è consentita la permanenza dei genitori nelle aule o nei corridoi all'inizio delle attività didattiche.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L'ingresso dei genitori nella scuola, durante le attività didattiche, è consentito esclusivamente in caso di uscita anticipata del figlio previa autorizzazione del Dirigente. Gli insegnanti, pertanto, si asterranno dall'intrattenersi con i genitori durante l'attività didattica, anche per colloqui individuali riguardanti l'alunno.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I genitori degli alunni possono accedere agli edifici scolastici nelle ore di ricevimento dei docenti previo appuntamento secondo calendario.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 26 - Risarcimento danni&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Affermato il principio che il rispetto dei beni comuni, e nel caso particolare dei locali, degli arredi e delle attrezzature della scuola è dovere civico e che lo spreco si configura come forma di violenza e di inciviltà, al fine di evitare che la ingente spesa sostenuta dalla collettività per assicurare un luogo di lavoro dignitoso, si risolva in uno spreco a causa di atteggiamenti irresponsabili, quando non vandalici, si stabiliscono i seguenti Principi di Comportamento e procedura per il risarcimento del danno:&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Chi venga riconosciuto responsabile di danneggiamenti dei locali, arredi ed attrezzature è tenuto a risarcire il danno.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Nel caso che il responsabile o i responsabili non vengano individuati, sarà la classe, come gruppo sociale, ad assumere l'onere del risarcimento, relativamente, si intende, agli spazi occupati dalla classe nella sua attività didattica.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Nel caso si accerti che la classe, operante per motivi didattici in spazi diversi dalla propria aula, risulti realmente estranea ai fatti, sarà la collettività studentesca ad assumersi l'onere del risarcimento, secondo le specificazioni indicate al punto seguente.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Qualora il danneggiamento riguardi parti comuni (corridoi, servizi, ecc.) e non ci siano responsabilità accertate, saranno le classi, che insieme utilizzano quegli spazi, ad assumersi l'onere della spesa; nel caso di un'aula danneggiata in assenza della classe per motivi didattici, l'aula viene equiparata al corridoio.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Se i danni riguardano spazi collettivi il risarcimento spetterà all'intera comunità scolastica.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;È compito della Giunta Esecutiva fare la stima dei danni verificatisi e comunicare per lettera agli studenti interessati ed ai loro genitori la richiesta di risarcimento per la parte loro spettante.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Le somme derivate dal risarcimento saranno inserite nel bilancio della scuola e destinate alle necessarie riparazioni attraverso interventi diretti in economia.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il Coordinatore all'inizio dell'anno scolastico prende in carico gli arredi della classe e provvede a segnalare danni e rotture alla presidenza. Lo stesso dicasi per i collaboratori scolastici per le parti comuni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Sarà cura della Scuola presentare all'inizio di ogni anno, con riunione apposita, il regolamento agli alunni.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;CAPO VIII - LABORATORI&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 27 - Sussidi didattici&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;La scuola è fornita di sussidi per il lavoro educativo-didattico. I docenti interessati potranno rivolgersi alla persona incaricata a tale scopo. I docenti e gli alunni sono tenuti a curare il buon uso, la conservazione e la piena efficienza dei sussidi.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 28 - Diritto d'autore&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Il materiale cartaceo, audiovisivo ed informatico è sottoposto alla normativa sui diritti d'autore, quindi i docenti si assumono ogni responsabilità sulla riproduzione e/o duplicazione dello stesso.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 29 - Uso esterno della strumentazione tecnica (macchine fotografiche, telecamere, portatili, sussidi vari, ecc...)&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;L'utilizzo esterno della strumentazione tecnica in dotazione alla scuola è autorizzato dal Dirigente Scolastico; va segnalato nell'apposito registro, presso l’ufficio di segreteria del D.S.G.A., ove verranno riportati, a cura del responsabile, tutti i dati richiesti a cura del responsabile.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Alla riconsegna dell'attrezzatura, l'incaricato provvederà alla rapida verifica di funzionalità degli strumenti, prima di deporli. Si riporterà, inoltre, sull'apposito registro la data dell'avvenuta riconsegna e le eventuali segnalazioni di danno.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 30 - Spazio adibito a Biblioteca-Mediateca&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;La consultazione della Biblioteca-Mediateca costituisce un mezzo formativo-didattico di primaria importanza per la vita della scuola, esso è accessibile a tutti i docenti che ne fanno richiesta.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Il Dirigente Scolastico nomina i responsabili che avranno il compito di sovrintendere allo spazio Biblioteca-Mediateca ed a verificare periodicamente la consistenza delle dotazioni, i registri per il prestito, l'aggiornamento della schedatura e del catalogo.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Compito dei responsabili è quello di raccogliere, ordinare, descrivere il materiale librario e multimediale appartenente alla scuola e promuoverne l'uso da parte dei docenti.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Il Collegio dei Docenti promuove l'aggiornamento del patrimonio librario/multimediale secondo le esigenze didattiche e culturali dell'Istituzione, recependo i suggerimenti specifici espressi dai docenti e dalle altre componenti scolastiche per quanto di loro competenza.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Il materiale concesso in prestito viene annotato nell'apposito registro.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Chi non restituisce il materiale avuto in prestito ne sarà escluso dal prestito per un periodo di sei mesi. I costi relativi ai libri - o altri materiali - smarriti o deteriorati saranno sostenuti da chi ha causato il danno.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 31 - Utilizzo delle infrastrutture sportive dell'istituto&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Il Dirigente Scolastico nomina all'inizio dell'anno scolastico uno o più docenti responsabili dell'area sportiva dell'Istituzione Scolastica che provvederanno, d’intesa con il docente referente per la predisposizione degli orari di utilizzo e di funzionamento delle singole infrastrutture in orario curricolare e al coordinamento delle iniziative extracurricolari.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La palestra e le sue attrezzature sono riservate, durante le ore di lezione, agli alunni. Per ragioni di tipo igienico in palestra si dovrà entrare solamente con scarpe da ginnastica e tuta.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli alunni si recano in palestra accompagnati dai docenti di Ed. Fisica e/o con i docenti autorizzati, rispettando il luogo e le attrezzature.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L’alunno con esonero temporaneo o permanente, parziale o totale dalle esercitazioni pratiche di Ed. Fisica (concesso per provati motivi di salute e opportuni controlli medici) frequenterà comunque le lezioni; sarà cura del docente coinvolgerlo in attività alternativa e adeguata che ne permetterà la valutazione.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 32 - Uso degli strumenti di scrittura e duplicazione&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Le attrezzature dell'Istituto per la stampa e la riproduzione (fax, fotocopiatrice, computer), oltre al primario uso didattico ed amministrativo, possono essere utilizzate da tutte le componenti scolastiche per attività di esclusivo interesse della scuola. É escluso l'utilizzo degli strumenti della scuola per scopi personali.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L'uso delle fotocopiatrici, per motivi di sicurezza e per evitare guasti, è riservato al personale incaricato.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L'uso della fotocopiatrice è gratuito per il materiale didattico utilizzato dagli alunni e dagli insegnanti, previo rilascio ai docenti coordinatori/prevalenti di scheda necessaria all’utilizzo del fotocopiatore nei limiti degli stanziamenti di bilancio fissati annualmente.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il materiale cartaceo è sottoposto alla normativa sui diritti d'autore, quindi i richiedenti si assumono ogni responsabilità sulla riproduzione e/o duplicazione dello stesso.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 33 - Distributore bibite&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;L'accesso al distributore di bibite è consentito solo ai docenti non durante le lezioni o i cambi d'ora.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;CAPO IX - SICUREZZA&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 34 - Norme di comportamento di prevenzione generale&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Gli alunni dovranno:&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Osservare le disposizioni e le istruzioni impartite dai Docenti;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Segnalare immediatamente ai Docenti o al Personale Ausiliario le eventuali condizioni di pericolo di cui si viene a conoscenza;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Non rimuovere o modificare senza autorizzazioni i dispositivi di sicurezza e di segnalazione o di controllo;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Apprendere con la massima attenzione quanto impartito dai Docenti;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Non correre nei corridoi;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Non spiccare salti dai gradini delle scale;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Evitare scherzi che possono creare pericoli;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Non compiere interventi di alcun genere sulle macchine elettriche e per motivo alcuno;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Non sporgersi dalle finestre né buttare oggetti.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;I docenti dovranno:&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Quando è usata la cassetta di primo soccorso, preoccuparsi di fare ripristinare la scorta;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Rivolgersi al personale addetto prima di disinfettare ogni ferita o taglio&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ricordare che un’apparecchiatura elettrica può essere considerata fuori uso solo se è priva della spina;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Sistemare i banchi e le sedie in modo da facilitare la fuga;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Segnalare immediatamente le cause di pericolo rilevate;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Non togliere o superare le barriere che bloccano il passaggio in aree pericolose;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ricordare che è vietato distribuire farmaci;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Non posteggiare le auto, le moto o le biciclette davanti ai cancelli, sui pozzetti di intercettazione dell’acqua o presso gli attacchi dell’acqua dei Vigili del Fuoco e nelle zone limitrofe l’edificio scolastico;&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il personale ATA dovrà:&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Coadiuvare gli insegnanti, in caso di pericolo grave ed immediato, durante l’esodo di tutta la scolaresca dall’edificio scolastico;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Procedere giornalmente al controllo delle vie di esodo e sincerarsi che le stesse non siano ostruite;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Attenersi scrupolosamente alle disposizioni impartite nel piano di emergenza;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Se è usata la cassetta di primo soccorso, preoccuparsi di fare ripristinare la scorta;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ricordare che un’apparecchiatura elettrica può essere considerata fuori uso solo se è priva della spina;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Non posteggiare le auto, le moto o le biciclette davanti ai cancelli, sui pozzetti di intercettazione dell’acqua o presso gli attacchi dell’acqua dei Vigili del Fuoco;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Sistemare i banchi e le sedie in modo da facilitare la fuga;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Segnalare immediatamente le cause di pericolo rilevate;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Non togliere o superare le barriere che bloccano il passaggio in aree pericolose;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ricordare che è vietato distribuire farmaci;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Aprire le porte delle uscite di sicurezza durante l’attività scolastica. L’apertura va effettuata prima dell’inizio delle lezioni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Controllare le attrezzature e gli impianti di sicurezza periodicamente in modo da garantirne l’efficienza;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Attenersi scrupolosamente alle disposizioni ricevute dal proprio superiore;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Osservare scrupolosamente tutte le prescrizioni in materia di sicurezza ed igiene richiamate da specifici cartelli o indicate dai propri superiori;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Non usare macchine, impianti ed attrezzature senza autorizzazione;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Non eseguire operazioni o manovre non di propria competenza, o di cui non si è a perfetta conoscenza: in casi dubbi occorre rivolgersi al proprio superiore;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Non rimuovere gli estintori dalla posizione segnalata;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Controllare che ogni contenitore deve riportare l'etichetta con l'indicazione ben leggibile del contenuto;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Non utilizzare bottiglie di bevande per il contenimento di altri liquidi, né abbandonare quelle vuote sul posto di lavoro;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Segnalare tempestivamente al proprio superiore ogni eventuale anomalia o condizione di pericolo rilevata;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;In caso di infortunio, riferire al più presto ed esattamente ai propri superiori sulle circostanze dell'evento;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Mantenere pulito ed in ordine il proprio posto di lavoro;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Disporre in modo ordinato, stabile e razionale gli attrezzi di uso comune;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Adoperare gli attrezzi solamente per l'uso cui sono destinati e nel modo più idoneo evitando l'uso di mezzi di fortuna o di attrezzi diversi da quelli predisposti o di apportare agli stessi modifiche di qualsiasi genere;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Mantenere i videoterminali nella posizione definita secondo i principi dell'ergonomia delle norme di legge e di buona tecnica. Qualsiasi variazione che si rendesse necessaria deve essere concordata con il proprio responsabile;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;In caso di movimentazione manuale di materiali (risme di carta, dossier, ecc:) mantenere la schiena eretta e le braccia rigide, facendo sopportare lo sforzo principalmente dai muscoli delle gambe. Durante il trasporto a mano, trattenere il carico in modo sicuro nei punti di più facile presa e se necessario appoggiarlo al corpo, con il peso ripartito sulle braccia;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Manipolare vetri o materiale pungente con i guanti;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Negli armadi o negli scaffali disporre in basso i materiali più pesanti;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Non dare in uso scale, utensili e attrezzi al personale di ditte esterne che si trovino a lavorare nella scuola;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Depositare il materiale negli archivi lasciando corridoi di 90 cm;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Riporre le chiavi nelle apposite bacheche, dopo l'uso.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;CAPO X - COMUNICAZIONI&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 35 - Distribuzione materiale informativo e pubblicitario&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Nessun tipo di materiale informativo o di pubblicità varia potrà essere distribuito nelle classi o, comunque, nell'area scolastica, senza la preventiva autorizzazione del Dirigente Scolastico.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La scuola non consentirà la circolazione di informazione pubblicitaria a scopo economico e speculativo.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;È garantita la possibilità di scambio e di circolazione di ogni tipo di materiale utilizzabile nel lavoro scolastico (giornali, ecc. ...) e di quello frutto del lavoro della scuola stessa e delle classi (giornalino, mostre, ricerche).&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;È garantita la possibilità di informazione ai genitori da parte di Enti, Associazioni culturali, ecc. ...&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il Dirigente Scolastico disciplinerà la circolazione del materiale.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 36 - Comunicazioni docenti - genitori&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Allo scopo di mantenere vivo e proficuo il rapporto scuola-famiglia sono previsti colloqui su appuntamento con i genitori.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Saranno programmati annualmente incontri pomeridiani delle famiglie con gli insegnanti della scuola. Inoltre, qualora se ne ravvisi la necessità, verranno inviate alle famiglie tempestive informazioni scritte relative, secondo i casi, alla frequenza, al profitto, al comportamento dell'alunno: in particolare, saranno, comunque, comunicate alle famiglie le valutazioni quadrimestrali.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 37 - Comunicazioni scuola – genitori&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Ogni comunicazione riguardante la vita della scuola, in ogni suo aspetto, avverrà con comunicazioni scritte sul diario degli alunni, attraverso il sito istituzionale e avvisi che saranno pubblicati all’albo.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ogni Docente di classe è tenuto a fare annotare sul diario ad ogni alunno le comunicazioni che via via perverranno e a controllare le firme apposte dai genitori.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Con l’apposizione della firma ogni genitore dichiara di essere a conoscenza dell’evento comunicato.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 38 - Informazione sul Piano dell'offerta formativa&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;All'inizio dell'anno scolastico il docente incaricato dall’Ufficio di presidenza illustra agli studenti ed alle famiglie le opportunità offerte dal P.O.F.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Le attività didattiche aggiuntive facoltative saranno organizzate secondo tempi e modalità che tengano conto dei ritmi di apprendimento e delle esigenze di vita degli studenti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Le comunicazioni ai genitori sono fatte normalmente con annotazioni sul diario degli alunni, attraverso il sito istituzionale e avvisi che saranno pubblicati all’albo genitori. .&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;CAPO XI - ACCESSO DEL PUBBLICO&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 39 - Accesso di estranei ai locali scolastici&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Ogni visitatore, sia esso genitore e/o fornitore, è tenuto a farsi identificare dal personale addetto in portineria. Esauriti i motivi della presenza a scuola, il visitatore è tenuto ad allontanarsi dai locali scolastici.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Qualora i docenti ritengano utile invitare in classe &quot;esperti&quot; a supporto dell'attività didattica chiederanno, di volta in volta, l'autorizzazione al Dirigente Scolastico. Gli &quot;esperti&quot; permarranno nei locali scolastici per il tempo strettamente necessario all'espletamento delle loro funzioni. In ogni caso la completa responsabilità didattica e di vigilanza della classe resta al docente.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Nessuna persona estranea e, comunque, non fornita di autorizzazione rilasciata dal Dirigente Scolastico o suo delegato può entrare nell'edificio scolastico dove si svolgono le attività didattiche.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Dopo l'entrata degli alunni verranno chiuse le porte d'accesso esclusa quella in cui presta servizio di vigilanza il collaboratore scolastico addetto.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Durante le ore di apertura della scuola, chiunque ha libero accesso al locale dove si trova l'albo d'istituto per prendere visione degli atti esposti e può accedere all'Ufficio di segreteria durante l'orario di apertura dei medesimi. Chiunque può accedere, altresì, all’Ufficio di Presidenza nei giorni stabiliti, previo appuntamento, da fissare con il collaboratore presente all’ingresso.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I tecnici che operano alle dipendenze dell’Amministrazione Comunale possono accedere ai locali scolastici per l'espletamento delle loro funzioni.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;CAPO XII - CIRCOLAZIONE DEI MEZZI ALL'INTERNO DELL'AREA SCOLASTICA&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 40 - Accesso e sosta&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;È consentito l'accesso con la macchina ai genitori/tutori degli alunni disabili o con problemi di deambulazione.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L’accesso è vietato negli orari di entrata e uscita degli alunni:
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;dalle ore 07:45 alle ore 8:15 – entrata;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;dalle ore 10:45 alle ore 11:45 – ricreazione;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;dalle ore 13:45 alle ore 14:00 – uscita.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I parcheggi all’interno dell’area scolastica sono incustoditi e pertanto la scuola, non potendo garantire la custodia dei mezzi di cui trattasi, non assume responsabilità di alcun genere per eventuali danni o furti a carico dei mezzi medesimi. È vietato sostare i veicolo negli spazi assegnati ai punti di raccolta&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I mezzi devono procedere a passo d'uomo e con prudenza allorché transitano su aree interne di pertinenza della scuola.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;In casi di emergenza, per comportamenti non prudenti o quando si ravvisano difficoltà di funzionamento e di uso degli spazi interessati, il Dirigente Scolastico può adottare i provvedimenti opportuni, anche di carattere restrittivo.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I veicoli degli operatori che devono effettuare interventi di manutenzione nella struttura scolastica sono autorizzati ad entrare nelle aree procedendo a passo d'uomo e con prudenza.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;CAPO XIII - DISPOSIZIONI FINALI&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 41 - Approvazione e modifiche Regolamento&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Il Regolamento è approvato dal Consiglio d’Istituto a maggioranza assoluta dei componenti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Eventuali modifiche o integrazioni sono ugualmente approvate a maggioranza assoluta.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La copia del Regolamento è affissa.
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;all’albo degli OO.CC.;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;all’albo dei docenti e dei genitori.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 42 - Pubblicizzazione del Regolamento&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;La copia del Regolamento è inserito nel sito istituzionale della scuola ed è portato a conoscenza del D.S.G.A. dell’Istituto Comprensivo.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 43 - Appendici&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Al presente Regolamento sono allegate le seguenti appendici che ne costituiscono parte integrante e di approfondimento per l’applicazione dei precedenti articoli tematici ed elaborati ai sensi delle disposizioni vigenti che ne stabiliscono le pertinenze:&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://www.iccampanellasturzo.edu.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=60&amp;amp;catid=32&quot;&gt;Appendice &quot;A&quot; - Statuto delle Studentesse e degli Studenti&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://www.iccampanellasturzo.edu.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=62&amp;amp;catid=32&quot;&gt;Appendice &quot;B&quot; - Patto Educativo di Corresponsabilità&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://iccampanellasturzo.gov.it/Pagina.php?idpagina=145&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noopener noreferrer&quot;&gt;APPENDICE C: Schema di regolamento viaggi ed uscite d'istruzione;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://www.iccampanellasturzo.edu.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=203&amp;amp;catid=32&quot;&gt;Appendice &quot;D&quot; - Rete informatica d'Istituto&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://iccampanellasturzo.gov.it/Pagina.php?idpagina=148&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noopener noreferrer&quot;&gt;APPENDICE E: Procedura per la denuncia degli infortuni;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://www.iccampanellasturzo.edu.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=205&amp;amp;catid=32&quot;&gt;Appendice &quot;F&quot; - Uso del Cellulare e dei Dispositivi Elettronici&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://iccampanellasturzo.gov.it/Pagina.php?idpagina=150&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noopener noreferrer&quot;&gt;APPENDICE G: Regolamento per l’acquisizione in economia per lavori, servizi e forniture;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://www.iccampanellasturzo.edu.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=204&amp;amp;catid=32&quot;&gt;Appendice &quot;H&quot; - Accesso agli Atti e Trasparenza Amministrativa&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://iccampanellasturzo.gov.it/Pagina.php?idpagina=152&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noopener noreferrer&quot;&gt;APPENDICE I: Regolamento di uso locali scolastici.&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;N.B.: Per tutto quanto non previsto nel presente Regolamento si fa riferimento alla vigente normativa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Il presente Regolamento è parte integrante del Piano dell’Offerta Formativa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;Di tanto, lo stesso Dirigente Scolastico, ne dà comunicazione al Consiglio di Istituto nel corso della prima riunione utile per la ratifica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;IL PRESENTE REGOLAMENTO VIENE LETTO ED INTEGRALMENTE APPROVATO DAL CONSIGLIO D’ISTITUTO IN DATA 22.12.2014 CON DELIBERA N° 4.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;UNA COPIA DEL PRESENTE REGOLAMENTO VIENE AFFISSA ALL’ALBO DELLA SCUOLA E PUBBLICIZZATA SULLA PAGINA WEB DELLA STESSA.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/address&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Il Consiglio di Istituto&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;address&gt;
&lt;table style=&quot;width: 826px;&quot;&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 72px;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Visto &lt;/strong&gt;&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 744px;&quot;&gt;l’art. 10, comma 3, lettera a) del T.U. 16/4/94, n. 297;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 72px;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Vista &lt;/strong&gt;&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 744px;&quot;&gt;gli artt. 8 e 9 del DPR 8/3/99, n. 275;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 72px;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Visto&lt;/strong&gt;&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 744px;&quot;&gt;il D.I. 01/02/2001, n. 44;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 72px;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Visti&lt;/strong&gt;&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 744px;&quot;&gt;i DD.PP.RR del 24/06/1998, n. 249 e 21/11/2007, n. 235;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 72px;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Valutata&lt;/strong&gt;&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 744px;&quot;&gt;l’opportunità di sostituire integralmente il Regolamento d’Istituto attualmente in vigore;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;
&lt;/table&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;ADOTTA&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;nella seduta del giorno 02 Dicembre 2014 con delibera n. 3 il seguente Regolamento:&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;&lt;strong&gt;CAPO I - ORGANI COLLEGIALI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 1 - Convocazione&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;L'iniziativa della convocazione di un Organo Collegiale è esercitata dal Presidente dell'Organo Collegiale stesso o da un terzo dei suoi componenti nonché dalla Giunta Esecutiva.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L'atto di convocazione, emanato dal Presidente, è disposto con almeno cinque giorni di anticipo rispetto alla data prevista per la seduta e con anticipo di almeno 24 ore nel caso di riunioni d’urgenza. In tale ultimo caso la convocazione potrà essere inoltrata col mezzo ritenuto più rapido.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La convocazione deve indicare gli argomenti da trattare e deliberare, il giorno, l'ora, il luogo della riunione e deve essere affissa all'albo.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Le riunioni devono avvenire in ore non coincidenti con l'orario delle lezioni.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;address&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 2 - Validità sedute&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;La seduta si apre all'ora indicata nell'avviso di convocazione e diventa valida a tutti gli effetti con la presenza di almeno la metà più uno dei componenti in carica.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Nel numero dei componenti in carica non vanno computati i membri decaduti dalla carica e non ancora sostituiti. Il numero legale deve sussistere non solo al principio della seduta ma anche al momento della votazione.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;address&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 3 - Discussione ordine del giorno&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Il Presidente individua tra i membri dell'Organo Collegiale il segretario della seduta.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;È compito del Presidente porre in discussione tutti gli argomenti all'O.d.G. nella successione in cui compaiono nell'avviso di convocazione.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli argomenti indicati nell’O.d.G. sono tassativi. Se l’Organo Collegiale è presente in tutti i suoi componenti si possono aggiungere altri argomenti con il voto favorevole di tutti i presenti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L'ordine di trattazione degli argomenti può essere modificato su proposta di un componente l’Organo Collegiale, previa approvazione a maggioranza. In caso di aggiornamento della seduta dovrà essere mantenuto lo stesso O.d.G.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;address&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 4 - Diritto d’intervento&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Tutti i membri dell’Organo Collegiale, una volta che il Presidente ha dato la parola, hanno diritto di intervenire, secondo l'ordine di iscrizione e per il tempo strettamente necessario, sugli argomenti in discussione.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;address&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 5 - Dichiarazione di voto&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Dopo che il Presidente ha dichiarato chiusa la discussione, hanno luogo le dichiarazioni di voto, con le quali i votanti possono, brevemente, esporre i motivi per i quali voteranno a favore o contro il deliberando o i motivi per i quali si asterranno dal voto.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La dichiarazione di voto deve essere riportata nel verbale della seduta.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Le votazioni sono indette dal Presidente ed al momento dell’effettuazione delle stesse nessuno può più prendere la parola.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;address&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 6 - Votazioni&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Le votazioni si effettuano in modo palese per alzata di mano ovvero per appello nominale ad alta voce, quando lo richiedono il Presidente o uno dei componenti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La votazione è segreta, quando riguarda persone che possono essere individuate.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Le sole votazioni concernenti persone si effettuano a scrutinio segreto mediante il sistema delle schede segrete.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La votazione non può validamente avere luogo se non si raggiunge il numero legale dei componenti del consiglio.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I Consiglieri che dichiarano di astenersi dal votare si computano nel numero necessario a rendere legale l’adunanza ma non nel numero dei votanti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La votazione, una volta chiusa, non può essere riaperta per il sopraggiungere di altri membri e non può nemmeno essere ripetuta, a meno che non si riscontri che il numero dei voti espressi è diverso da quello dei votanti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Nel caso di approvazione settoriale di un provvedimento per parti con votazioni separate si procederà infine ad una votazione conclusiva sul provvedimento stesso nella sua globalità.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;address&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 7 - Processo verbale&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Nella prima parte del verbale si dà conto della legalità dell'adunanza (data, ora e luogo della riunione, chi presiede, chi svolge la funzione di segretario, l'avvenuta verifica del numero legale dei presenti, i nomi con relativa qualifica dei presenti e degli assenti, questi ultimi se giustificati o no, l'O.d.G.).&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Per ogni punto all’ O.d.G. si indicano molto sinteticamente le considerazioni emerse durante il dibattito, quindi si dà conto dell'esito della votazione (numero dei presenti, numero dei votanti, numero dei voti favorevoli, contrari, astenuti e nulli).&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I verbali delle sedute degli Organi Collegiali sono raccolti su appositi registri a pagine numerate, timbrate e firmate dal Dirigente Scolastico per vidimazione.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I verbali sono numerati progressivamente nell'ambito dello stesso anno solare.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I verbali delle sedute degli Organi Collegiali possono:
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;essere redatti direttamente sul registrro;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;se prodotti con programmi informatici, essere incollati sulle pagine del registro e quindi timbrati e vidimati dal Dirigente Scolastico in ogni pagina.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il processo verbale viene letto ed approvato all’inizio della seduta successiva e viene affisso all’albo OO.CC. entro gli otto giorni consecutivi dalla data di approvazione.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;address&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 8 - Surroga di membri cessati&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Per la sostituzione dei membri elettivi degli Organi Collegiali a durata pluriennale, di cui al presente regolamento, venuti a cessare per qualsiasi causa o che abbiano perso i requisiti di eleggibilità, si procederà alla nomina, durante la prima coe del periodo di durnvocazione utile, di coloro che in possesso dei detti requisiti risultino i primi fra i non eletti delle rispettive liste. In caso di esaurimento delle liste si procede ad elezioni suppletive. In ogni caso i membri subentranti cessano anch'essi dalla carica allo scaderata dell'Organo.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;address&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 9 - Decadenza&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;I membri dell’Organo Collegiale sono dichiarati decaduti quando perdono i requisiti richiesti per l'eleggibilità o non intervengono per tre sedute successive senza giustificati motivi.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Spetta all’Organo Collegiale vagliare le giustificazioni addotte dagli interessati.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;address&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 10 - Dimissioni&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;I membri eletti dell’Organo Collegiale possono dimettersi in qualsiasi momento. Le dimissioni sono date per iscritto. È ammessa la forma orale solo quando le dimissioni vengono date dinanzi all’Organo Collegiale.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L’Organo Collegiale prende atto delle dimissioni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;In prima istanza l’Organo Collegiale può invitare il dimissionario a recedere dal suo proposito. Una volta che l’Organo Collegiale abbia preso atto delle dimissioni, queste divengono definitive ed irrevocabili.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il membro dimissionario, fino al momento della presa d’atto delle dimissioni, fa parte a pieno titolo dell’Organo Collegiale e, quindi, va computato nel numero dei componenti l’Organo Collegiale medesimo.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;address&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 11 - Norme di funzionamento del Consiglio dell'Istituzione Scolastica&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;La prima convocazione del C.d.I., immediatamente successiva alla nomina dei relativi membri risultati eletti, è disposta dal Dirigente Scolastico.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Nella prima seduta, il C.d.I. è presieduto dal Dirigente Scolastico ed elegge, tra i rappresentanti dei genitori membri del Consiglio stesso, il proprio Presidente. L'elezione ha luogo a scrutinio segreto. Sono candidati tutti i genitori membri del C.d.I. È considerato eletto il genitore che abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti rapportata al numero dei componenti del C.d.I.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Qualora non si raggiunga detta maggioranza nella prima votazione, il Presidente è eletto a maggioranza relativa dei votanti, sempre che siano stati presenti la metà più uno dei componenti in carica. In caso di parità si ripete la votazione finché non si determini una maggioranza relativa.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il C.d.I. può deliberare di eleggere anche un vice presidente, da votarsi fra i genitori componenti del Consiglio, con le stesse modalità previste per l'elezione del Presidente. In caso di impedimento o di assenza del Presidente ne assume le funzioni il vice presidente o, in mancanza anche di questi, il Consigliere più anziano di eta.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il C.d.I. è convocato dal Presidente con le modalità stabilite dal precedente art. 1.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il Presidente del C.d.I. è tenuto a disporre la convocazione del Consiglio su richiesta del Presidente della Giunta Esecutiva.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L'ordine del giorno è formulato dal Presidente del C.d.I. su proposta del Presidente della Giunta Esecutiva.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;A conclusione di ogni seduta del C.d.I. singoli Consiglieri possono indicare argomenti da inserire nell'ordine del giorno della riunione successiva.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il C.d.I. può invitare esperti con funzione consultiva a partecipare ai propri lavori e può, inoltre, costituire commissioni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Le sedute del C.d.I., ad eccezione di quelle nelle quali si discutono argomenti riguardanti singole persone, sono pubbliche. Possono assistere alle stesse, compatibilmente con l'idoneità del locale ove si svolgono, gli elettori delle componenti rappresentate e tutti gli altri previsti per legge&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ove il comportamento del pubblico, che comunque non ha diritto di parola, non sia corretto il Presidente ha il potere di disporre la sospensione della seduta e la sua prosecuzione in forma non pubblica.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La pubblicità del verbale del C.d.I. avviene mediante affissione, in apposito albo dell'istituto, della copia integrale, sottoscritta dal segretario del Consiglio e dal Presidente.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L'affissione all'albo avviene entro il termine massimo di otto giorni dalla relativa seduta del Consiglio. La copia della deliberazione deve rimanere esposta per un periodo non inferiore a 10 giorni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Non sono soggetti a pubblicazione gli atti e le deliberazioni concernenti singole persone, salvo contraria richiesta dell'interessato.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il Consigliere, assente per tre volte consecutive e che non ha prodotto apposita giustificazione, sarà dichiarato decaduto. Le giustificazioni vanno inoltrate al Presidente attraverso la segreteria della Scuola e saranno esaminate dal Consiglio; nel caso in cui le assenze siano ritenute ingiustificate dalla maggioranza assoluta del Consiglio, il Consigliere decade dalla carica.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;address&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 12 - Norme di funzionamento della Giunta Esecutiva del Consiglio dell'Istituzione Scolastica&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Il C.d.I. nella prima seduta, dopo l'elezione del Presidente, elegge al suo interno una Giunta esecutiva composta da un docente, un componente degli ATA, due genitori secondo modalità stabilite dal Consiglio stesso e con voto segreto.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Della Giunta fanno parte di diritto il Dirigente Scolastico, che la presiede ed ha la rappresentanza dell'istituto ed il DSGA, che svolge anche la funzione di segretario della Giunta stessa.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La Giunta Esecutiva prepara i lavori del C. di I., predisponendo tutto il materiale necessario ad una corretta informazione dei Consiglieri.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;address&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 13 - Norme di funzionamento del Collegio dei Docenti&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Il C. dei D. si insedia all'inizio di ciascun anno scolastico e si riunisce secondo il Piano Annuale delle Riunioni concordato ed approvato prima dell'inizio delle lezioni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Le riunioni sono convocate dal Dirigente Scolastico in seduta ordinaria secondo calendario, in seduta straordinaria ogni qualvolta il Dirigente Scolastico ne ravvisi la necessità o quando almeno un terzo dei suoi componenti ne faccia richiesta.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il C. dei D., al fine di rendere più agile e proficua la propria attività, può deliberare le nomine di referenti e speciali commissioni di lavoro e/o di studio.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il processo verbale viene letto ed approvato al termine della seduta e viene affisso all’albo OO.CC. entro i otto giorni consecutivi dalla data di approvazione; lo stesso sarà sottoscritto dal segretario e dal Dirigente Scolastico, il quale siglerà ogni pagina del verbale.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La copia della deliberazione deve rimanere esposta per un periodo non inferiore a 10 giorni.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;address&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 14 - Norme di funzionamento del Comitato per la valutazione del servizio degli insegnanti&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Il Comitato per la valutazione del servizio degli insegnanti è convocato dal D. S.
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;alla conclusione dell'anno prescritto, agli effetti della valutazione del periodo di prova degli insegnanti, ai sensi degli artt. 438, 439 e 440 del D.L.vo n. 297/94&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;ogni qualvolta se ne presenti la necessità. &lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;address&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 15 - Norme di funzionamento dei Consigli di classe/Interclasse/Intersezione&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Il Consiglio di Classe, Interclasse e/o di Intersezione è presieduto dal DS, da un collaboratore del preside o da un docente, suo delegato, membro del Consiglio ed è convocato, a seconda delle materie sulle quali deve deliberare, con la presenza di tutte le componenti ovvero con la sola presenza dei docenti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il Consiglio di Classe si insedia all'inizio di ciascun anno scolastico e si riunisce secondo il Piano delle riunioni concordato ed approvato prima dell’inizio delle lezioni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il Consiglio di classe, formato da tutti i Docenti che operano nella classe, si riunisce periodicamente per progettare le attività da svolgere in classe.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il Consiglio di classe inoltre:
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;progetta i percorsi formativi della classe e del singolo alunno, adeguando ad esso gli interventi operativi;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;definisce attività, tempi, metodi, strumenti per la realizzazione dei percorsi utilizzando il contributo delle varie discipline;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;valuta periodicamente i risultati degli interventi sugli alunni e le scelte didattiche dei docenti al fine di adeguare l’azione didattica ai bisogni dell’utenza.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I docenti individuati dal Dirigente scolastico assumono il ruolo di coordinatori/segretari di ciascun Consiglio di Classe.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;&lt;strong&gt;CAPO II - DOCENTI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;address&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 16 - Indicazioni sui doveri dei docenti&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;I docenti che accolgono gli alunni devono trovarsi a scuola almeno cinque minuti prima dell'inizio delle lezioni. I docenti di scuola dell’infanzia attendono l’arrivo degli allievi in classe. I docenti di scuola primaria e secondaria di primo grado attendono gli alunni negli spazi assegnati alle rispettive classi.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il docente della prima ora ha l’obbligo di annotare sul registro di classe gli alunni assenti, controllare le assenze dei giorni precedenti e segnare l'avvenuta o la mancata giustificazione. Il docente della prima ora, qualora un alunno dopo tre giorni dal rientro continui ad essere sprovvisto di giustificazione, dopo avere annotato nell’apposito spazio del registro di classe l’omessa consegna, lo ammetterà, in ogni caso, in classe.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il giorno successivo l’alunno sarà ammesso solo se accompagnato dal genitore.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L’assenza superiore a cinque giorni deve essere giustificata con certificato medico che attesti l’avvenuta guarigione. L’alunno mancante di tale certificato non può essere ammesso in classe e lo stesso stazionerà nella zona antistante gli uffici di presidenza nell’attesa che i genitori vengano informati dall’ufficio della didattica. Gli insegnanti della prima ora ammettono in classe gli alunni ritardatari, registrando l’orario di entrata e la giustificazione.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Qualora gli alunni siano sprovvisti di giustificazione, essi saranno chiamati a giustificare il ritardo il giorno successivo, per mezzo libretto, e comunque con tolleranza sino a tre giorni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Nel caso di ritardi abituali, saranno avvertiti i rispettivi genitori.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Mensilmente il Docente Coordinatore controllerà i ritardi effettuati dagli alunni e contatterà le famiglie; per gli alunni che abitualmente arrivano in ritardo sarà data comunicazione scritta all’ufficio della didattica.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli alunni possono entrare dopo la prima ora o uscire prima della fine delle lezioni, solo se accompagnati da un genitore munito di documento di identità e comunque per necessità certificate.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;In caso di impedimento di tutti e due i genitori è necessaria delega scritta presentata preventivamente presso l’ufficio di Presidenza.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La relativa autorizzazione deve essere rilasciata dal Dirigente scolastico o da un suo sostituto.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli insegnanti di scuola dell’infanzia e primaria consegneranno gli alunni ai genitori o agli adulti delegati.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Relativamente agli alunni di scuola dell’infanzia, si precisa che l’omessa vigilanza anche oltre l’orario delle attività didattiche, pur non rientrando negli ordinari obblighi di servizio, configura responsabilità personale ai sensi dell’art. 593 del codice penale, che assimila il bambino di scuola dell’infanzia a “bambino bisognoso di soccorso”.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Pertanto sarà cura sia dei docenti che del personale ausiliario, provvedere a rintracciare le famiglie o, nel caso fosse necessario, avvertire le competenti forze dell’ordine.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I docenti coordinatori/segretari devono predisporre per classe un elenco degli alunni completo di indirizzo, recapito telefonico e firma del genitore o di chi esercita la potestà genitoriale. Una copia dovrà essere riposta in luogo non accessibile ad estranei ed una presso l’ufficio di segreteria.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I docenti della scuola secondaria indicano giornalmente sul registro di classe le attività svolte, le stesse settimanalmente vengono annotate dai docenti della scuola primaria nel registro della programmazione.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I registri devono essere debitamente compilati in ogni loro parte ed essere custoditi negli armadi e/o cassetti personali chiusi a chiave, è assolutamente vietato portarli fuori dalla scuola.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I docenti giornalmente appongono la propria firma nel registro generale delle presenze.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I docenti hanno cura di non lasciare mai, per nessun motivo, gli alunni da soli, provvedendo ad effettuare il cambio d'aula con la massima celerità, cercando di ridurre al minimo inevitabili momenti di non sorveglianza delle classi e segnalando al personale ausiliare al piano che la classe è in attesa dell’insegnante.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Durante l'intervallo i docenti vigilano sull'intera classe e collaborano con i colleghi delle altre classi. L’intervallo fa parte dell’attività didattica e non costituisce interruzione degli obblighi di vigilanza, anzi l’obbligo di vigilanza si accentua, in ragione della maggiore pericolosità di questa attività. (La giurisprudenza ha ritenuto che, la mancata sorveglianza nella pausa di ricreazione, costituisce un’ipotesi di colpa grave, poiché, in tale periodo, viene richiesta una maggiore attenzione per la prevedibile esuberanza degli alunni che determina maggiori rischi di eventi dannosi [Corte dei Conti, Sez. Reg. Umbria 25/8/1997, n.373]); pertanto, i docenti sono tenuti a porre in atto una scrupolosa vigilanza idonea ad evitare pericoli.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Durante la ricreazione intesa come sospensione dell’attività didattica ma non di quella educativa, i Docenti vigilano scrupolosamente tutti gli alunni loro affidati per tutto il periodo assumendosene in toto la responsabilità. La ricreazione si svolge, per la scuola primaria dalle ore 10:25 alle 10:40 per la sede centrale e dalle ore 10:30 alle 10:45 per la sede plesso; per la scuola secondaria di primo grado dalle ore 10:45 alle 11:00 per la sede centrale e dalle ore 10:50 alle 11:05 per la sede plesso.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Durante la ricreazione, fatta eccezione per i casi seriamente motivati, non è consentito autorizzare gli alunni a recarsi in bagno, mentre si consente agli alunni di recarsi in bagno, uno alla volta, 10 minuti prima e 10 minuti dopo la ricreazione per consentire un maggiore controllo da parte del personale e migliore fruizione dei servizi. I docenti curano di regolamentare attivamente l’accesso ai servizi igienici. Inoltre i docenti e il personale ATA hanno il dovere di vigilanza sui comportamenti degli alunni in tutti gli spazi scolastici; eventuali infrazioni devono essere segnalate tempestivamente alla dirigenza, in particolare quando trattasi di episodi di violenza: materia di valutazione disciplinare.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Durante la prima ora di lezione non è consentito fare uscire dalla classe alcun alunno per andare in bagno, fatta eccezione per i casi seriamente motivati. Nelle ore successive, gli alunni possono uscire uno alla volta.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Se un docente deve per pochi minuti allontanarsi dalla propria classe occorre che avvisi un collaboratore scolastico affinché vigili sulla classe.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;In occasione di uscite o per trasferimenti in palestra o nei laboratori, gli alunni devono lasciare in ordine il materiale scolastico chiuso nelle borse/zaini.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Al termine delle lezioni i docenti accertano che i locali utilizzati vengano lasciati in ordine e accompagnano in fila per due gli alunni sino al portone d’ingresso della scuola.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I docenti devono prendere visione dei piani di sfollamento dei locali della scuola e devono sensibilizzare gli alunni sulle tematiche della sicurezza.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;È assolutamente vietato ostruire con mobili, arredi, anche solo temporaneamente, le vie di fuga e le uscite di sicurezza.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Non è consentito, per ragioni di sicurezza, sistemare mobili bassi accanto a finestre, sia in aula che in qualunque altra zona dell'edificio scolastico accessibile agli alunni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I docenti, ove accertino situazioni di pericolo, devono prontamente comunicarlo all’ R.L.S. e al D.S.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Eventuali danni riscontrati devono essere segnalati in Presidenza e gli stessi saranno risarciti dal responsabile. Qualora questi non venga individuato, gli insegnanti della o delle classi interessate ne discuteranno in Consiglio di classe con i genitori ed il risarcimento sarà effettuato in modo collettivo.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I docenti, oltre quelli programmati, hanno facoltà di richiedere colloqui con le famiglie.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;È assolutamente vietato, per qualunque attività, l'utilizzo di sostanze che possano rivelarsi tossiche o dannose per gli alunni quali: colle non dichiaratamente atossiche, vernici, solventi, ecc. Prima di proporre agli alunni attività che richiedono l'uso di sostanze particolari, è opportuno accertarsi che non vi siano casi di allergie specifiche o intolleranze ai prodotti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ogni docente apporrà la propria firma per presa visione delle circolari e degli avvisi. In ogni caso tutte le circolari e gli avvisi affissi all'albo della scuola o inseriti nell'apposito registro si intendono regolarmente notificati al personale tutto.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I docenti non possono utilizzare i telefoni cellulari durante l'orario di lavoro.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I docenti non possono utilizzare i telefoni della scuola per motivi personali.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I docenti coordinatori/segretari del Consiglio di interclasse/classe, coadiuvati dagli altri docenti, sono tenuti a raccogliere le ricevute degli avvisi notificati alle famiglie e consegnarli all'ufficio di presidenza nel più breve tempo possibile.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I docenti, in servizio nella classe, in caso di assemblee, scioperi, visite didattiche, …, sono tenuti a controllare che: tutti gli alunni abbiano portato l’accusa ricevuta degli avvisi. In caso contrario devono segnalare il nominativo al Dirigente scolastico o a un suo sostituto per gli adempimenti del caso.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I docenti di Ed. Fisica devono terminare la lezione 5 minuti prima del suono della campana in modo tale che gli alunni si trovino in classe all'inizio dell’ora successiva e abbiano il tempo di riposarsi e andare in bagno.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I docenti impegnati in attività pomeridiane extracurricolari, devono chiedere la giustificazione dell’eventuale assenza dell’alunno. Nel caso di più giorni di assenza, i docenti devono contattare la famiglia.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il ricorso alla Presidenza per problemi di ordine disciplinare va contenuto al massimo in quanto se da un lato ostacola il complesso e difficile lavoro dell'ufficio di Presidenza, dall'altro provoca nell'alunno la convinzione di una certa impotenza educativa da parte dei docenti, che, in certe occasioni, può costituire una ragione di rinforzo di condotte errate in situazioni di difficoltà.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I docenti osserveranno il divieto di fumo in tutti i locali della scuola ed anche negli spazi esterni di pertinenza della scuola&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I docenti al termine delle lezioni si atterranno alle seguenti disposizioni:
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;tutti gli alunni dovranno essere pronti ad uscire dalle classi al suono della campana&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;tutti gli alunni dovranno uscire dalle proprie classi in fila per due e scendere le scale ordinatamente;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;i docenti dovranno accompagnare gli alunni sino al portone d’ingresso.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I docenti, fermo restando la libertà individuale, indossano un abbigliamento idoneo all'ambiente scolastico.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;address&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;CAPO III - PERSONALE AMMINISTRATIVO&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/address&gt;&lt;address&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 17 - Doveri del personale amministrativo&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Il ruolo del personale amministrativo è indispensabile anche come supporto all'azione didattica e la valorizzazione delle loro competenze è decisiva per l'efficienza e l'efficacia del servizio e per il conseguimento delle finalità educativo.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il personale amministrativo al telefono risponde con la denominazione dell'Istituzione Scolastica e il loro nome.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Cura i rapporti con l'utenza, nel rispetto delle disposizioni in materia di trasparenza e di accesso alla documentazione amministrativa prevista dalla legge.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Collabora con i docenti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La qualità del rapporto col pubblico e col personale è di fondamentale importanza, in quanto esso contribuisce a determinare il clima educativo della scuola e a favorire il processo comunicativo tra le diverse componenti che afferiscono con l’istituzione scolastica.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il personale amministrativo è tenuto al rispetto dell’orario di servizio. Della presenza in servizio fa fede la firma nel registro del personale.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;È fatto obbligo al personale amministrativo di prendere visione delle mappe di sfollamento dei locali.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il personale amministrativo osserverà il divieto di fumo in tutti i locali della scuola ed anche negli spazi esterni di pertinenza della scuola.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;È fatto divieto al personale amministrativo di utilizzare i telefoni cellulari durante l'orario di lavoro.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;address&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;CAPO IV - COLLABORATORI SCOLASTICI&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/address&gt;&lt;address&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 18 - Norme di comportamento e doveri dei collaboratori scolastici&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;I collaboratori scolastici sono tenuti a prestare servizio, salvo diverse disposizioni, nella zona di competenza secondo le mansioni loro assegnate. Della presenza in servizio farà fede la firma sul registro di presenza del personale.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;In ogni turno di lavoro i collaboratori scolastici devono accertare l'efficienza dei dispositivi di sicurezza, individuali e collettivi, e la possibilità di utilizzarli con facilità.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I collaboratori scolastici:
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;a. coadiuvano con il personale docente durante l'ingresso e l'uscita degli alunni;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;saranno facilmente reperibili da parte degli Insegnanti, per qualsiasi evenienza;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;collaborano al complessivo funzionamento didattico e formativo;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;favoriscono l'integrazione degli alunni portatori di handicap;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;vigilano sulla sicurezza ed incolumità degli alunni, in particolare durante gli intervalli, negli spostamenti e nelle uscite degli alunni per recarsi ai servizi o in altri locali;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;possono svolgere, su accertata disponibilità, funzione di accompagnatore durante i viaggi e le visite d'istruzione;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;riaccompagnano nelle loro classi gli alunni che, al di fuori dell'intervallo e senza seri motivi, sostano nei corridoi;    &lt;/li&gt;
&lt;li&gt;sorvegliano gli alunni in caso di uscita dalle classi, di ritardo, assenza, o allontanamento momentaneo dell'insegnante;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;impediscono, con le buone maniere, che alunni di altri corsi possano svolgere azioni di disturbo nel corridoio di propria pertinenza, riconducendoli con garbo alle loro classi;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;j. sono sempre tolleranti e disponibili con gli alunni, non dimenticando mai che la funzione della scuola è quella di educare specialmente quegli allievi che ne hanno più bisogno;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;evitano di parlare ad alta voce;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;tengono i servizi igienici sempre decorosi, puliti ed accessibili;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;provvedono, al termine delle lezioni, alla quotidiana pulizia con acqua e detersivi disinfettanti dei servizi e degli spazi di pertinenza, nonché delle suppellettili delle aule loro affidate;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;non si allontanano dal posto di servizio, tranne che per motivi autorizzati dal Direttore S.G.A. o dal Dirigente Scolastico;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;invitano tutte le persone estranee che non siano espressamente autorizzate dal Dirigente Scolastico a uscire dalla Scuola;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;sorvegliano l'uscita delle classi e dai cancelli esterni, prima di dare inizio alle pulizie;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;ove accertino situazioni di disagio, di disorganizzazione o di pericolo, devono prontamente comunicarlo in segreteria dove segnaleranno l'eventuale rottura di suppellettili, sedie o banchi prima di procedere alla sostituzione;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;accolgono il genitore dell'alunno minorenne, che vuol richiedere l'autorizzazione all'uscita anticipata. Il permesso di uscita, firmato dal Dirigente Scolastico o da un docente delegato, verrà portato dal collaboratore nella classe dell'alunno, dove il docente dell'ora provvederà all'annotazione dell'autorizzazione sul registro di classe. Dopodiché l'alunno, che ha richiesto di uscire anticipatamente, potrà lasciare la scuola.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Al termine del servizio tutti i collaboratori scolastici, di qualunque turno e a qualsiasi spazio addetti, dovranno controllare, dopo aver fatto le pulizie quanto segue:
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;che tutte le luci siano spente;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;che tutti i rubinetti dei servizi igienici siano ben chiusi;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;che siano chiuse le porte e le finestre delle aule ;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;che ogni cosa sia al proprio posto e in perfetto ordine&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;che vengano chiuse le porte e i cancelli della scuola&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;gli ausiliari addetti agli uffici controlleranno che siano chiuse tutte le porte degli uffici.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Devono apporre la propria firma, per presa visione, sulle circolari e sugli avvisi; in ogni caso tutte le circolari e gli avvisi affissi all'albo della scuola o inseriti nel registro degli avvisi della stessa si intendono regolarmente notificati al personale tutto.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;È fatto obbligo ai collaboratori scolastici di prendere visione delle mappe di sfollamento dei locali e di controllare quotidianamente la praticabilità ed efficienza delle vie di esodo.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il personale collaboratore scolastico osserverà il divieto di fumo in tutti i locali della scuola.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;È fatto divieto ai collaboratori scolastici di utilizzare per motivi personali il telefono cellulare durante l’orario di servizio.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;address&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;&lt;strong&gt;CAPO V - CRITERI DI ACCOGLIMENTO DELLE DOMANDE DI ISCRIZIONE&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/address&gt;&lt;address&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 19 – Criteri generali&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Sono stabiliti i criteri di seguito specificati per l’accoglimento delle domande d’iscrizione degli alunni dell’Istituto Comprensivo “Campanella-Sturzo” nel caso di eccedenza delle domande rispetto alla ricettività di ciascuna aula/sede d’istituto, ed al numero delle classi che è possibile formare.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;address&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 20 – Criteri per l’iscrizione degli alunni alla scuola dell’infanzia&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Qualora le iscrizioni risultassero in numero superiore al massimo del numero di iscrizioni accogliibili, sarà composta una graduatoria che consideri i seguenti criteri:
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Bambini di 5 anni di età, anche se iscritti fuori termine;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Condizioni di particolare disagio (mancanza o assenza di entrambi o di uno dei genitori, madri lavoratrici, orfani, …);&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Presenza in famiglia di figli o di consanguinei di primo grado, conviventi, affetti da handicap grave che richiede assistenza continuativa e documentata dalla competente ASL ai sensi della legge n°104/92, etc;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Presenza in famiglia di altri figli minori (fa precedenza il numero) o di persone anziane, conviventi, bisognose di continua assistenza, documentata dal medico;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Disagiate e documentate condizioni economiche;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Eterogeneità per sesso e per età.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;A parità di condizioni, dopo i bambini di 5 anni, sarà data la precedenza ai bambini di maggiore età (4 anni-3 anni).&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il possesso dei requisiti deve essere dichiarato e documentato all'atto dell'iscrizione; non saranno presi in considerazione requisiti di precedenza presentati dopo il termine previsto per le iscrizioni:&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Le istanze presentate oltre i termini di scadenza saranno accolte solo dopo aver esaurito le liste d'attesa di coloro che hanno prodotto la domanda entro i termini, che posseggono i requisiti previsti dalla legge e che pertanto sono già stati comunicati al sistema di anagrafe nazionale.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I bambini che non hanno ancora compiuto 3 anni, potranno essere accolti alle condizioni previste dalla norma vigente:&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I bambini che pur essendo stati ammessi alla frequenza risultino assenti per almeno 15 giorni consecutivi senza alcuna giustificazione, saranno depennati d'Ufficio e sostituiti con altri in lista d'attesa entro il termine massimo del 28 Febbraio dell'anno di riferimento.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Eventuali trasferimenti da altre scuole, potranno essere accolti in qualunque momento, a condizione che ci sia disponibilità di posti, con precedenza sulle liste d'attesa; ciò al fine di consentire al bambino trasferito di continuare a beneficiare di un servizio già in godimento.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Dopo il depennamento il bambino potrà essere riammesso alla frequenza, nel corso dell'anno, previa nuova domanda di iscrizione del genitore, subordinatamente alla disponibilità di posti e non necessariamente nella stessa sezione.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il bambino depennato non ha diritto a riconferma. Il diritto a riconferma è riconosciuto, con priorità sui nuovi iscritti, a tutti i bambini i cui genitori producano regolare richiesta entro il termine previsto per le iscrizioni.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 21 - Criteri per l’iscrizione degli alunni alla scuola primaria &lt;/u&gt;&lt;u&gt;e secondaria di primo grado&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Le iscrizioni alla scuola primaria e secondaria, in caso di richieste eccedenti, saranno accolte con i seguenti criteri:
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Vicinioreità della residenza nel comune di ubicazione della sede/indirizzo richiesto;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Vicinioreità del domicilio nel comune di ubicazione della sede/indirizzo richiesto;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Frequenza di altri fratelli e/o sorelle nello stesso Istituto;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Sede di lavoro di dei genitori, o di almeno uno di essi;&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;A parità di condizioni avranno la precedenza le domande prodotte in data anteriore (facendo riferimento alla data di protocollo).&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Le richieste di iscrizione fuori termine, e in corso d'anno, saranno di volta in volta prese in considerazione a seconda della disponibilità dei posti. Rimane inteso che in caso di più richieste contemporanee, fuori termine, la precedenza è regolamentata secondo i criteri di cui sopra.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;address&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;CAPO VI - ALUNNI&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/address&gt;&lt;address&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 22 - Norme di comportamento&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Gli alunni sono tenuti ad avere nei confronti del D.S., di tutto il personale e dei compagni, lo stesso rispetto, anche formale, consono ad una convivenza civile.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli alunni sono tenuti a frequentare regolarmente le lezioni, favorirne lo svolgimento e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio. La presenza a scuola è obbligatoria anche per tutte le attività organizzate e programmate in tempo utile dal consiglio di classe. Gli alunni devono presentare la giustificazione firmata da uno dei genitori o da chi ne fa le veci.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli alunni della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado entrano secondo gli orari di inizio delle lezioni, deliberati dagli OO.CC. Gli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado si mettono in fila negli spazi loro assegnati nei cortili degli edifici scolastici e al suono della campana, in ordine e in silenzio, accedono alle aule, guidati dai docenti. La Scuola è esonerata da qualsiasi responsabilità circa la vigilanza degli alunni prima del loro ingresso e dopo l’uscita.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli alunni indossano un abbigliamento idoneo all’ambiente scolastico:
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;Scuola dell’infanzia: grembiule&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Scuola primaria: grembiule&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Scuola secondaria di primo grado: abbigliamento idoneo all’ambiente scolastico (evitare abbigliamento eccessivamente succinto/scollato). In occasione di manifestazioni/eventi gli alunni indossano jeans e maglietta bianca&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli alunni devono portare quotidianamente il diario scolastico che è il mezzo di comunicazione costante tra scuola e famiglia. I genitori sono invitati a controllare i compiti e le lezioni assegnate, le eventuali annotazioni degli insegnanti, le comunicazioni della scuola e ad apporre la propria firma per presa visione.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli alunni devono tenere un comportamento corretto ed educato con compagni e adulti, durante il cambio di insegnante, negli spostamenti da un'aula all'altra, all'ingresso e all'uscita. Non è permesso loro correre, uscire dalla classe senza autorizzazione, gridare nei corridoi e nelle aule, lanciare oggetti dalle finestre.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Le mancanze di rispetto degli alunni nei confronti dei docenti, di quanti operano nella scuola, dei compagni e gli atteggiamenti di bullismo e di prevaricazione saranno puniti in base al regolamento di disciplina.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Nelle aule ci sono appositi contenitori per la raccolta dei rifiuti: è necessario utilizzarli correttamente. Gli insegnanti ed i collaboratori scolastici segnaleranno in Presidenza i nominativi degli alunni o le classi che non rispettano queste regole.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli alunni sono tenuti a portare a scuola solo l'occorrente per i compiti e le lezioni e l'eventuale colazione. Non è consigliabile portare somme di denaro e oggetti di valore. La scuola, in ogni caso, non risponde comunque di eventuali furti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ogni studente deve avere cura del proprio corredo e materiale didattico che verrà riposto negli zaini in occasione di uscite o trasferimenti in palestra o nei laboratori, lasciando in ordine la propria aula.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ogni studente è responsabile dell'integrità degli arredi e del materiale didattico che la scuola gli affida: coloro che provocheranno guasti al materiale e o alle suppellettili della scuola saranno invitati a risarcire i danni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;É fatto divieto agli alunni invitare estranei ed intrattenersi con loro nella scuola.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;È fatto assoluto divieto agli alunni di utilizzare i telefoni cellulari a scuola. L’utilizzo sarà sanzionato con il sequestro dello stesso e con adeguate sanzioni disciplinari proporzionali al disturbo apportato alla lezione.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L’apparecchio sequestrato sarà custodito in Presidenza e restituito ad uno dei genitori (vedi regolamento sull’utilizzo del cellulare e dei dispositivi elettronici). La scuola non risponde di eventuali furti e/o danneggiamenti del telefono cellulare.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli alunni in caso di effettiva necessità possono telefonare alle famiglie utilizzando il telefono della scuola; è fatto divieto telefonare per farsi portare il materiale didattico dimenticato o ricevere telefonate dai familiari, se non per casi urgenti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli alunni della scuola primaria entrano in classe al suono della campana che avverrà alle ore 8.15 per la sede centrale ed alle ore 08:20 per la sede plesso; gli alunni della scuola secondaria di primo grado entrano in classe al suono della campana che avverrà alle ore 08:00 per la sede centrale e alle 08:05 per la sede plesso.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli alunni ritardatari sono ammessi in classe, i ritardi vengono annotati sul registro di classe e dovranno essere giustificati dai genitori il giorno successivo tramite il libretto.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Mensilmente il Docente Coordinatore/Prevalente controllerà i ritardi effettuati dagli alunni e contatterà le famiglie; per gli alunni che abitualmente arrivano in ritardo sarà data comunicazione scritta all’ufficio didattica.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I genitori sono invitati a controllare i compiti e le lezioni assegnate, le eventuali annotazioni degli insegnanti, le comunicazioni della scuola.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Le assenze devono essere giustificate dai genitori tramite l'apposito libretto e devono essere presentate al rientro in classe, all'inizio della prima ora di lezione, all'insegnante che provvede a controfirmare e a prendere nota sul registro. Se la giustificazione non perviene a scuola entro il terzo giorno seguente l’assenza, l’alunno sarà riammesso in classe solo se accompagnato dal genitore. Se l’alunno si presenta senza il genitore sarà comunque ammesso in classe ma il docente coordinatore avrà cura di convocare il genitore.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Se l'assenza, dovuta a malattia, supera i cinque giorni, occorre presentare una certificazione medica. La mancata presentazione del suddetto certificato verrà segnalata al D.S.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli alunni, durante il cambio dell’ora, devono attendere l’insegnante dell’ora seguente restando compostamente in classe sotto la sorveglianza del docente uscente o del personale collaboratore scolastico.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La ricreazione si effettua in classe per la scuola primaria dalle ore 10:50 alle 11:10 per la sede centrale e dalle ore 11:00 alle 11:20 per la sede plesso; per la scuola secondaria di primo grado dalle ore 10:50 alle 11:10 per la sede centrale e dalle ore 10.55 alle 11.15 per la sede plesso.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;In caso di sciopero del personale il Docente dà avviso ai genitori tramite comunicazione scritta sul diario personale degli alunni. Non sempre, comunque, sarà possibile garantire il normale svolgimento delle lezioni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;In caso di circostanze eccezionali (reali situazioni di pericolo) il Dirigente Scolastico dà immediatamente comunicazione agli organi di Pubblica Sicurezza e adotta tutti i provvedimenti necessari atti a garantire la sicurezza degli allievi. Pertanto il Dirigente può far uscire gli alunni dall'edificio scolastico senza preavviso alle famiglie, permanendo la vigilanza dei docenti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;In caso di calamità naturali si fa riferimento alle norme di sicurezza previste dalla Legge e al piano di evacuazione predisposto dalla scuola.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli alunni al termine delle lezioni si atterranno alle seguenti disposizioni:
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;dovranno essere pronti ad uscire dalle classi al suono della campana&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;dovranno uscire dalle proprie classi in fila per due e scendere le scale ordinatamente&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;saranno accompagnati sino al portone d’ingresso dell’edificio scolastico dai docenti in servizio all’ultima ora nella classe.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Non è consentito agli alunni di uscire dall'edificio scolastico prima del termine delle lezioni. In caso di necessità i genitori devono prelevare personalmente lo studente (o delegare per iscritto un'altra persona maggiorenne che dovrà essere munita di documento di riconoscimento).&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L’alunno che abbia necessità di comunicare con la famiglia, a causa di un malore, è tenuto ad avvisare il docente presente in classe, il quale si curerà di avvertire il personale che provvederà ad informare la famiglia.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;In caso di assenza, l’alunno è tenuto ad informarsi presso i compagni, oltre che dei compiti assegnati, anche di eventuali comunicazioni dettate dalla scuola.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli alunni si possono recare in palestra solo se accompagnati dal personale docente. Nel corso degli spostamenti dovranno mantenere un comportamento composto e silenzioso.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il Consiglio di Interclasse/Classe potrà valutare l’opportunità della partecipazione degli alunni alle attività extrascolastiche (visite guidate, viaggi di integrazione culturale) qualora si presentino situazioni di mancata osservanza delle regole scolastiche [vedi sanzioni disciplinari].&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Saranno puniti con severità tutti gli episodi di violenza che dovessero verificarsi tra gli alunni sia all'interno della scuola che fuori durante lo svolgimento di attività programmate. Tutti devono poter frequentare la scuola con serenità senza dover subire le prepotenze di altri.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli alunni sono tenuti a rispettare il lavoro e a seguire le indicazioni dei collaboratori scolastici. Questi ultimi assicurano, con i docenti, il buon funzionamento della scuola ed in alcuni momenti possono essere incaricati della sorveglianza di una classe o di un gruppo di alunni.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;CAPO VII - GENITORI&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 23 - Indicazioni&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;I genitori sono i responsabili più diretti dell'educazione e dell'istruzione dei propri figli e pertanto hanno il dovere di condividere con la scuola tale importante compito.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I genitori insieme ai loro figli sono tenuti a sottoscrivere il patto educativo di corresponsabilità.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;È necessario che anche i genitori cerchino di:
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;trasmettere ai ragazzi che la scuola è di fondamentale importanza per costruire il loro futuro e la loro formazione culturale;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;stabilire rapporti corretti con gli insegnanti, collaborando a costruire un clima di reciproca fiducia e di fattivo sostegno;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;controllare, leggere e firmare tempestivamente le comunicazioni avute sul diario;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;partecipare con regolarità alle riunioni previste;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;favorire la partecipazione dei figli a tutte le attività programmate dalla scuola;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;osservare le modalità di giustificazione delle assenze, dei ritardi e delle uscite anticipate;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;sostenere gli insegnanti controllando l'esecuzione dei compiti a casa.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Le attività didattiche si svolgono dal lunedì al venerdì; le stesse iniziano alle ore 08.15 e terminano alle ore 13.40 alla sede centrale scuola primaria, mentre iniziano alle ore 08.20 e terminano alle ore 13:45 alla sede plesso; per la scuola secondaria le attività didattiche iniziano alle 8:00 e finiscono alle 14:00 per la sede centrale, mentre iniziano alle 08:05 e finiscono alle 14:05 per la sede plesso. La scuola non si assume alcuna responsabilità circa la vigilanza prima del loro ingresso nei locali dell’edificio scolastico.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli alunni entrano al suono della campana che avverrà alle ore 8:15 (sede centrale), 8:20 (sede plesso) per la scuola primaria; alle ore 08:00 (Sede centrale), 08:05 (sede succursale) per la scuola secondaria di primo grado.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli alunni ritardatari saranno ammessi in classe, in via del tutto eccezionale, sino alle ore 8.30. I ritardi vengono annotati sul registro di classe e dovranno essere giustificati dai genitori il giorno successivo tramite il libretto e comunque con tolleranza sino a tre giorni. Qualora gli episodi di ritardo dovessero ripetersi con frequenza saranno avvertiti i rispettivi genitori.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli alunni che si dovessero presentare oltre l’orario consentito (8.30), saranno ammessi in classe alla II ora con il permesso del Dirigente scolastico o di un suo sostituto. L’ingresso a seconda ora sarà annotato nel registro di Classe e giustificato dai genitori il giorno successivo. Mensilmente il Docente Coordinatore controllerà i ritardi effettuati dagli alunni e contatterà le famiglie; per gli alunni che abitualmente arrivano in ritardo sarà data comunicazione scritta all’ufficio didattica che procederà ad informare le famiglie.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Al termine delle lezioni i docenti in servizio all’ultima ora accompagneranno gli alunni della classe, in fila per due, sino al portone d’ingresso dell’edificio scolastico oltre il quale non saranno più sorvegliati. L’Istituzione scolastica e il suo legale rappresentante sono sollevati da ogni responsabilità civile e penale per eventuali episodi spiacevoli che dovessero verificarsi oltre il suddetto limite (edificio scolastico) dove termina il compito di vigilanza dei docenti e subentra la responsabilità dei genitori.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Le richieste d’uscita individuale anticipata possono essere autorizzate dal Dirigente scolastico o da uno dei collaboratori di presidenza. Le stesse saranno autorizzate solo se l’alunno è prelevato da uno dei genitori o da persona delegata.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Le assenze devono essere giustificate dai genitori tramite l'apposito libretto e devono essere presentate al rientro in classe, all'inizio della prima ora di lezione, all'insegnante che provvede a controfirmare e a prendere nota sul registro. Se la giustificazione non perviene a scuola entro il terzo giorno seguente l’assenza, l’alunno sarà, in ogni caso, riammesso in classe. Il giorno successivo l’alunno sarà ammesso in classe solo se accompagnato dal genitore. Se l’alunno si presenta senza il genitore sarà comunque ammesso in classe ma il docente coordinatore avrà cura di convocare il genitore.&lt;br /&gt;Se l'assenza, dovuta a malattia supera i cinque giorni, occorre presentare una certificazione medica.&lt;br /&gt;L’alunno mancante di tale certificato non può essere ammesso in classe e lo stesso stazionerà nella zona antistante gli uffici di presidenza nell’attesa che i genitori vengano informati dall’ufficio-alunni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli alunni sono tenuti a portare a scuola solo il materiale didattico. Non è consigliabile portare consistenti somme di denaro o oggetti di valore; la scuola, comunque, non risponde di eventuali furti o danni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il telefono cellulare deve rimanere spento durante tutte le ore di lezione, dal momento dell’ingresso a scuola fino all’uscita. L’uso improprio comporterà il sequestro dello stesso che verrà restituito al genitore appositamente convocato.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli alunni durante l’intervallo saranno vigilati dall’insegnante della terza ora.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Agli operatori della scuole è vietata la somministrazione di farmaci agli alunni. Eventuali deroghe, per casi particolarmente gravi, saranno autorizzate dal Dirigente scolastico, previa attenta valutazione concordata con i genitori dell’alunno.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;In caso di sciopero del personale la scuola avvertirà le famiglie con congruo anticipo. Non sempre sarà possibile garantire il normale svolgimento delle lezioni. È possibile, quindi, che gli alunni presenti a scuola siano suddivisi in gruppi e affidati per la vigilanza ai docenti e/o ai collaboratori scolastici non scioperanti. In situazioni di emergenza verranno, comunque, impartite opportune disposizioni. In ogni caso ogni genitore è tenuto, nel giorno di indizione di sciopero, ad attendere che l’Istituzione Scolastica pubblichi, entro le ore 8:30, i dati relativi all’adesione allo sciopero del personale e comunichi la permanenza o la non permanenza a scuola dei propri figli.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;In caso di assemblee sindacali l’orario delle lezioni, per essere adeguato alla partecipazione da parte del personale stesso, potrà subire adattamenti che saranno comunicati in tempo congruo alle famiglie.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I genitori sono tenuti a comunicare tempestivamente alla segreteria della scuola eventuali cambi di domicilio o di recapito telefonico.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli insegnanti sono disponibili ad incontri individuali, tutte le volte che la situazione lo richieda o quando venga fatta esplicita richiesta in tal senso dalla famiglia. In questi casi è necessario concordare con l’insegnante, tramite il diario degli alunni, il giorno e l'orario di ricevimento. La scuola, in casi urgenti o per segnalare situazioni particolari, invierà alle famiglie degli alunni una cartolina di convocazione.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Allo scopo di mantenere vivo e proficuo il rapporto scuola-famiglia, i genitori sono invitati ad utilizzare al massimo le occasioni offerte dall’Istituzione scolastica, partecipando alle assemblee di classe ed ai colloqui individuali con i docenti nelle occasioni di ricevimento. Sono gradite e possibili, anche, altre forme di collaborazione o proposte di riunioni suggerite dai genitori stessi.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Non è consentita per nessun motivo la permanenza dei genitori negli spazi scolastici esterni ed interni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L’accesso dei genitori a scuola, durante le attività didattiche, è consentito solo in casi eccezionali previa autorizzazione del Dirigente. I sigg. Docenti si asterranno, pertanto, dall’intrattenersi con gli stessi per colloqui individuali riguardanti l’alunno.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I genitori degli alunni possono accedere agli edifici scolastici nelle ore di ricevimento dei docenti o previo appuntamento.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I genitori, i cui figli, per motivi di salute, non possono seguire le lezioni di Ed. Fisica dovranno, presentare domanda di esonero al Dirigente Scolastico. L’istanza dovrà essere corredata da certificato medico rilasciato dal medico di famiglia su modulo A.S.L.&lt;br /&gt;Per la pratica dell'attività sportiva integrativa, per la partecipazione ai Giochi della Gioventù, dovrà essere presentato il certificato di stato di buona salute.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I genitori separati dovranno chiarire, con documentazione scritta, la loro situazione familiare rispetto ai figli.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 24 - Accoglienza, vigilanza e uscita autonoma alunni&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;A seguito di pareri espressi da diverse Avvocature dello Stato, cui hanno fatto seguito relative sentenze, questa Istituzione Scolastica intende adottare, con il presente articolo, disposizioni interne all’Istituto onde esercitare la vigilanza, effettiva e potenziale dei minori ad essa affidati.&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Si ricorda che l’obbligo di sorveglianza sugli alunni, dal momento in cui essi entrano a scuola, prima dell’inizio delle lezioni, durante le stesse e al momento dell’uscita degli alunni, spetta al personale Docente (5° comma dell’art. 29 C.C.N.L – Comparto Scuola).&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;In caso di assenza o di ritardo da parte del personale Docente, per causa di forza maggiore, è obbligo del Docente interessato avvisare sia la Segreteria che la sede di servizio per l’adozione delle necessarie misure organizzative, a tutela della sicurezza degli alunni e per la definizione delle conseguenti responsabilità in vigilando.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il personale ausiliario provvederà, comunque, a rilevare prontamente l’assenza/ritardo dei Docenti e nell’eventualità di classi scoperte (ad esempio di attesa di supplente), si conferma l’affidamento temporaneo degli alunni al personale ausiliario (breve durata) o la suddivisione nelle altre classi della scuola: in tal caso il controllo della situazione compete innanzi tutto al personale ausiliario ma, naturalmente, impegna l’attenzione e la disponibilità di tutti gli operatori (in particolare gli insegnanti delle classi adiacenti), nell’interesse primario dei minori.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Durante l’intervallo gli alunni possono conversare e consumare la merenda all’interno delle proprie aule senza uscire per i corridoi. Per la Scuola dell’Infanzia e per le classi iniziali della Scuola Primaria è consentita, a discrezione dell’insegnante, l’uscita negli spazi esterni d’uso esclusivo della scuola;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;E’ consentita l’uscita per andare in bagno, salvo i casi di assoluta necessità, una sola volta nel corso della mattinata, a partire dalle ore 9:50 / 10:00.  E’ cura dell’insegnante fare uscire a tal fine non più di un maschio e due femmine per volta. Gli alunni si serviranno dei servizi igienici situati nei corridoi dove sono allocate le proprie aule. Gli allievi che per qualsiasi motivo hanno il bisogno frequente di andare in bagno dovranno comprovarlo con certificazione medica.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Nei cambi d'ora ordinari gli insegnanti provvederanno con la massima celerità ad effettuare il cambio d'aula, chiedendo eventualmente l’intervento dei collaboratori scolastici, evitando momenti di non sorveglianza delle classi;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Al termine della giornata scolastica l’uscita degli alunni avviene sotto la vigilanza del personale Docente che è obbligato a vigilare ed ad accompagnare gli alunni fino al limite di pertinenza della sede scolastica, individuata nel portone d’ingresso dell’edificio scolastico.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Con l’orario stabilito per l’uscita cessa la responsabilità dei Docenti e del rappresentante legale dell’Istituzione scolastica e subentra quella degli esercenti la potestà parentale.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I genitori o gli esercenti la potestà parentale, puntualmente ed esaurientemente informati sia delle responsabilità di legge che delle procedure da seguire, presenteranno una dichiarazione nella quale si attesti la conoscenza delle procedure attivate dalla scuola e, anche, del complesso di regole indicate nei precedenti Artt. 16, 18 e 20 [Art. 16 - Indicazioni sui doveri dei docenti];&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I genitori, pertanto, dichiareranno, attraverso modulistica fornita dall'istituzione, quanto segue:
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;di essere a conoscenza che gli alunni al termine delle attività didattiche saranno accompagnati dai Docenti sino al portone d’ingresso dell’edificio scolastico;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;di avere preso visione delle disposizioni organizzative previste dalla Scuola e di condividere ed accettare i criteri e le modalità da questa previste in merito alla vigilanza effettiva e potenziale sui minorI&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;di essere consapevoli che, al di fuori dell’orario scolastico e una volta accompagnato l’alunno oltre il limite di pertinenza della sede scolastica individuata nel portone d’ingresso dell’edificio scolastico, la responsabilità ricade interamente sulla famiglia&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;di aver valutato le caratteristiche del percorso casa – scuola e dei potenziali pericoli;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;di aver valutato la capacità di autonomia, le caratteristiche e il comportamento abituale del proprio/a figlio/a&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;di essere disposto a collaborare con la scuola per ogni iniziativa di tutela e prevenzione e di esercitare un continuo controllo sul minore;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;di essere nell'impossibilità di garantire la presenza dei genitori o di altro soggetto maggiorenne al termine delle lezioni (solo nel caso di uscita autonoma).&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Nel caso di uscita autonoma i genitori o gli esercenti la potestà parentale si impegnano a:
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;controllare i tempi di percorrenza e le abitudini del proprio/a figlio/a per evitare eventuali pericoli;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;informare tempestivamente la scuola qualora le condizioni di sicurezza si modifichino;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;ritirare personalmente il minore su eventuale richiesta della Scuola e nel caso insorgano motivi di sicurezza;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;ricordare costantemente al minore la necessità di corretti comportamenti ed atteggiamenti e il rispetto del codice della strada.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Tale dichiarazione rappresenterà una precisa assunzione di responsabilità da parte del richiedente che sarà, quindi, a conoscenza che all’uscita da scuola alla vigilanza effettiva dell’Istituzione scolastica subentrerà una vigilanza potenziale della famiglia.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Sono concessi permessi per uscite anticipate continuative solo per sedute medico-specialistiche o terapie riabilitative. L’uscita anticipata va comunque sempre richiesta, compilando un apposito modulo che verrà presentato al Dirigente Scolastico e conservato dai Docenti. Si precisa comunque che qualsiasi deroga in materia di orario scolastico non può avere carattere di sistematicità.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Qualora un alunno dovesse lasciare la scuola per indisposizione sopravvenuta, si provvede ad avvisare tempestivamente la famiglia ed a consegnare l’alunno agli esercenti la potestà parentale o ad altre persone da loro delegate.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;In caso di incidente il primo soccorso è prestato dall'insegnante di classe, in caso di necessità questi si farà aiutare dalla figura sensibile opportunamente formata. Se l’incidente è reputato piuttosto grave e bisognevole di intervento medico, la famiglia sarà tempestivamente informata.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 25 - Accesso dei genitori nei locali scolastici&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Non è consentita la permanenza dei genitori nelle aule o nei corridoi all'inizio delle attività didattiche.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L'ingresso dei genitori nella scuola, durante le attività didattiche, è consentito esclusivamente in caso di uscita anticipata del figlio previa autorizzazione del Dirigente. Gli insegnanti, pertanto, si asterranno dall'intrattenersi con i genitori durante l'attività didattica, anche per colloqui individuali riguardanti l'alunno.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I genitori degli alunni possono accedere agli edifici scolastici nelle ore di ricevimento dei docenti previo appuntamento secondo calendario.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 26 - Risarcimento danni&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Affermato il principio che il rispetto dei beni comuni, e nel caso particolare dei locali, degli arredi e delle attrezzature della scuola è dovere civico e che lo spreco si configura come forma di violenza e di inciviltà, al fine di evitare che la ingente spesa sostenuta dalla collettività per assicurare un luogo di lavoro dignitoso, si risolva in uno spreco a causa di atteggiamenti irresponsabili, quando non vandalici, si stabiliscono i seguenti Principi di Comportamento e procedura per il risarcimento del danno:&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Chi venga riconosciuto responsabile di danneggiamenti dei locali, arredi ed attrezzature è tenuto a risarcire il danno.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Nel caso che il responsabile o i responsabili non vengano individuati, sarà la classe, come gruppo sociale, ad assumere l'onere del risarcimento, relativamente, si intende, agli spazi occupati dalla classe nella sua attività didattica.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Nel caso si accerti che la classe, operante per motivi didattici in spazi diversi dalla propria aula, risulti realmente estranea ai fatti, sarà la collettività studentesca ad assumersi l'onere del risarcimento, secondo le specificazioni indicate al punto seguente.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Qualora il danneggiamento riguardi parti comuni (corridoi, servizi, ecc.) e non ci siano responsabilità accertate, saranno le classi, che insieme utilizzano quegli spazi, ad assumersi l'onere della spesa; nel caso di un'aula danneggiata in assenza della classe per motivi didattici, l'aula viene equiparata al corridoio.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Se i danni riguardano spazi collettivi il risarcimento spetterà all'intera comunità scolastica.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;È compito della Giunta Esecutiva fare la stima dei danni verificatisi e comunicare per lettera agli studenti interessati ed ai loro genitori la richiesta di risarcimento per la parte loro spettante.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Le somme derivate dal risarcimento saranno inserite nel bilancio della scuola e destinate alle necessarie riparazioni attraverso interventi diretti in economia.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il Coordinatore all'inizio dell'anno scolastico prende in carico gli arredi della classe e provvede a segnalare danni e rotture alla presidenza. Lo stesso dicasi per i collaboratori scolastici per le parti comuni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Sarà cura della Scuola presentare all'inizio di ogni anno, con riunione apposita, il regolamento agli alunni.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;CAPO VIII - LABORATORI&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 27 - Sussidi didattici&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;La scuola è fornita di sussidi per il lavoro educativo-didattico. I docenti interessati potranno rivolgersi alla persona incaricata a tale scopo. I docenti e gli alunni sono tenuti a curare il buon uso, la conservazione e la piena efficienza dei sussidi.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 28 - Diritto d'autore&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Il materiale cartaceo, audiovisivo ed informatico è sottoposto alla normativa sui diritti d'autore, quindi i docenti si assumono ogni responsabilità sulla riproduzione e/o duplicazione dello stesso.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 29 - Uso esterno della strumentazione tecnica (macchine fotografiche, telecamere, portatili, sussidi vari, ecc...)&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;L'utilizzo esterno della strumentazione tecnica in dotazione alla scuola è autorizzato dal Dirigente Scolastico; va segnalato nell'apposito registro, presso l’ufficio di segreteria del D.S.G.A., ove verranno riportati, a cura del responsabile, tutti i dati richiesti a cura del responsabile.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Alla riconsegna dell'attrezzatura, l'incaricato provvederà alla rapida verifica di funzionalità degli strumenti, prima di deporli. Si riporterà, inoltre, sull'apposito registro la data dell'avvenuta riconsegna e le eventuali segnalazioni di danno.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 30 - Spazio adibito a Biblioteca-Mediateca&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;La consultazione della Biblioteca-Mediateca costituisce un mezzo formativo-didattico di primaria importanza per la vita della scuola, esso è accessibile a tutti i docenti che ne fanno richiesta.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Il Dirigente Scolastico nomina i responsabili che avranno il compito di sovrintendere allo spazio Biblioteca-Mediateca ed a verificare periodicamente la consistenza delle dotazioni, i registri per il prestito, l'aggiornamento della schedatura e del catalogo.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Compito dei responsabili è quello di raccogliere, ordinare, descrivere il materiale librario e multimediale appartenente alla scuola e promuoverne l'uso da parte dei docenti.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Il Collegio dei Docenti promuove l'aggiornamento del patrimonio librario/multimediale secondo le esigenze didattiche e culturali dell'Istituzione, recependo i suggerimenti specifici espressi dai docenti e dalle altre componenti scolastiche per quanto di loro competenza.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Il materiale concesso in prestito viene annotato nell'apposito registro.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Chi non restituisce il materiale avuto in prestito ne sarà escluso dal prestito per un periodo di sei mesi. I costi relativi ai libri - o altri materiali - smarriti o deteriorati saranno sostenuti da chi ha causato il danno.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 31 - Utilizzo delle infrastrutture sportive dell'istituto&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Il Dirigente Scolastico nomina all'inizio dell'anno scolastico uno o più docenti responsabili dell'area sportiva dell'Istituzione Scolastica che provvederanno, d’intesa con il docente referente per la predisposizione degli orari di utilizzo e di funzionamento delle singole infrastrutture in orario curricolare e al coordinamento delle iniziative extracurricolari.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La palestra e le sue attrezzature sono riservate, durante le ore di lezione, agli alunni. Per ragioni di tipo igienico in palestra si dovrà entrare solamente con scarpe da ginnastica e tuta.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli alunni si recano in palestra accompagnati dai docenti di Ed. Fisica e/o con i docenti autorizzati, rispettando il luogo e le attrezzature.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L’alunno con esonero temporaneo o permanente, parziale o totale dalle esercitazioni pratiche di Ed. Fisica (concesso per provati motivi di salute e opportuni controlli medici) frequenterà comunque le lezioni; sarà cura del docente coinvolgerlo in attività alternativa e adeguata che ne permetterà la valutazione.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 32 - Uso degli strumenti di scrittura e duplicazione&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Le attrezzature dell'Istituto per la stampa e la riproduzione (fax, fotocopiatrice, computer), oltre al primario uso didattico ed amministrativo, possono essere utilizzate da tutte le componenti scolastiche per attività di esclusivo interesse della scuola. É escluso l'utilizzo degli strumenti della scuola per scopi personali.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L'uso delle fotocopiatrici, per motivi di sicurezza e per evitare guasti, è riservato al personale incaricato.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L'uso della fotocopiatrice è gratuito per il materiale didattico utilizzato dagli alunni e dagli insegnanti, previo rilascio ai docenti coordinatori/prevalenti di scheda necessaria all’utilizzo del fotocopiatore nei limiti degli stanziamenti di bilancio fissati annualmente.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il materiale cartaceo è sottoposto alla normativa sui diritti d'autore, quindi i richiedenti si assumono ogni responsabilità sulla riproduzione e/o duplicazione dello stesso.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 33 - Distributore bibite&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;L'accesso al distributore di bibite è consentito solo ai docenti non durante le lezioni o i cambi d'ora.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;CAPO IX - SICUREZZA&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 34 - Norme di comportamento di prevenzione generale&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Gli alunni dovranno:&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Osservare le disposizioni e le istruzioni impartite dai Docenti;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Segnalare immediatamente ai Docenti o al Personale Ausiliario le eventuali condizioni di pericolo di cui si viene a conoscenza;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Non rimuovere o modificare senza autorizzazioni i dispositivi di sicurezza e di segnalazione o di controllo;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Apprendere con la massima attenzione quanto impartito dai Docenti;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Non correre nei corridoi;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Non spiccare salti dai gradini delle scale;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Evitare scherzi che possono creare pericoli;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Non compiere interventi di alcun genere sulle macchine elettriche e per motivo alcuno;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Non sporgersi dalle finestre né buttare oggetti.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;I docenti dovranno:&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Quando è usata la cassetta di primo soccorso, preoccuparsi di fare ripristinare la scorta;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Rivolgersi al personale addetto prima di disinfettare ogni ferita o taglio&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ricordare che un’apparecchiatura elettrica può essere considerata fuori uso solo se è priva della spina;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Sistemare i banchi e le sedie in modo da facilitare la fuga;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Segnalare immediatamente le cause di pericolo rilevate;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Non togliere o superare le barriere che bloccano il passaggio in aree pericolose;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ricordare che è vietato distribuire farmaci;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Non posteggiare le auto, le moto o le biciclette davanti ai cancelli, sui pozzetti di intercettazione dell’acqua o presso gli attacchi dell’acqua dei Vigili del Fuoco e nelle zone limitrofe l’edificio scolastico;&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il personale ATA dovrà:&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Coadiuvare gli insegnanti, in caso di pericolo grave ed immediato, durante l’esodo di tutta la scolaresca dall’edificio scolastico;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Procedere giornalmente al controllo delle vie di esodo e sincerarsi che le stesse non siano ostruite;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Attenersi scrupolosamente alle disposizioni impartite nel piano di emergenza;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Se è usata la cassetta di primo soccorso, preoccuparsi di fare ripristinare la scorta;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ricordare che un’apparecchiatura elettrica può essere considerata fuori uso solo se è priva della spina;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Non posteggiare le auto, le moto o le biciclette davanti ai cancelli, sui pozzetti di intercettazione dell’acqua o presso gli attacchi dell’acqua dei Vigili del Fuoco;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Sistemare i banchi e le sedie in modo da facilitare la fuga;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Segnalare immediatamente le cause di pericolo rilevate;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Non togliere o superare le barriere che bloccano il passaggio in aree pericolose;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ricordare che è vietato distribuire farmaci;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Aprire le porte delle uscite di sicurezza durante l’attività scolastica. L’apertura va effettuata prima dell’inizio delle lezioni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Controllare le attrezzature e gli impianti di sicurezza periodicamente in modo da garantirne l’efficienza;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Attenersi scrupolosamente alle disposizioni ricevute dal proprio superiore;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Osservare scrupolosamente tutte le prescrizioni in materia di sicurezza ed igiene richiamate da specifici cartelli o indicate dai propri superiori;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Non usare macchine, impianti ed attrezzature senza autorizzazione;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Non eseguire operazioni o manovre non di propria competenza, o di cui non si è a perfetta conoscenza: in casi dubbi occorre rivolgersi al proprio superiore;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Non rimuovere gli estintori dalla posizione segnalata;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Controllare che ogni contenitore deve riportare l'etichetta con l'indicazione ben leggibile del contenuto;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Non utilizzare bottiglie di bevande per il contenimento di altri liquidi, né abbandonare quelle vuote sul posto di lavoro;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Segnalare tempestivamente al proprio superiore ogni eventuale anomalia o condizione di pericolo rilevata;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;In caso di infortunio, riferire al più presto ed esattamente ai propri superiori sulle circostanze dell'evento;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Mantenere pulito ed in ordine il proprio posto di lavoro;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Disporre in modo ordinato, stabile e razionale gli attrezzi di uso comune;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Adoperare gli attrezzi solamente per l'uso cui sono destinati e nel modo più idoneo evitando l'uso di mezzi di fortuna o di attrezzi diversi da quelli predisposti o di apportare agli stessi modifiche di qualsiasi genere;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Mantenere i videoterminali nella posizione definita secondo i principi dell'ergonomia delle norme di legge e di buona tecnica. Qualsiasi variazione che si rendesse necessaria deve essere concordata con il proprio responsabile;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;In caso di movimentazione manuale di materiali (risme di carta, dossier, ecc:) mantenere la schiena eretta e le braccia rigide, facendo sopportare lo sforzo principalmente dai muscoli delle gambe. Durante il trasporto a mano, trattenere il carico in modo sicuro nei punti di più facile presa e se necessario appoggiarlo al corpo, con il peso ripartito sulle braccia;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Manipolare vetri o materiale pungente con i guanti;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Negli armadi o negli scaffali disporre in basso i materiali più pesanti;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Non dare in uso scale, utensili e attrezzi al personale di ditte esterne che si trovino a lavorare nella scuola;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Depositare il materiale negli archivi lasciando corridoi di 90 cm;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Riporre le chiavi nelle apposite bacheche, dopo l'uso.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;CAPO X - COMUNICAZIONI&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 35 - Distribuzione materiale informativo e pubblicitario&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Nessun tipo di materiale informativo o di pubblicità varia potrà essere distribuito nelle classi o, comunque, nell'area scolastica, senza la preventiva autorizzazione del Dirigente Scolastico.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La scuola non consentirà la circolazione di informazione pubblicitaria a scopo economico e speculativo.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;È garantita la possibilità di scambio e di circolazione di ogni tipo di materiale utilizzabile nel lavoro scolastico (giornali, ecc. ...) e di quello frutto del lavoro della scuola stessa e delle classi (giornalino, mostre, ricerche).&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;È garantita la possibilità di informazione ai genitori da parte di Enti, Associazioni culturali, ecc. ...&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il Dirigente Scolastico disciplinerà la circolazione del materiale.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 36 - Comunicazioni docenti - genitori&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Allo scopo di mantenere vivo e proficuo il rapporto scuola-famiglia sono previsti colloqui su appuntamento con i genitori.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Saranno programmati annualmente incontri pomeridiani delle famiglie con gli insegnanti della scuola. Inoltre, qualora se ne ravvisi la necessità, verranno inviate alle famiglie tempestive informazioni scritte relative, secondo i casi, alla frequenza, al profitto, al comportamento dell'alunno: in particolare, saranno, comunque, comunicate alle famiglie le valutazioni quadrimestrali.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 37 - Comunicazioni scuola – genitori&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Ogni comunicazione riguardante la vita della scuola, in ogni suo aspetto, avverrà con comunicazioni scritte sul diario degli alunni, attraverso il sito istituzionale e avvisi che saranno pubblicati all’albo.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ogni Docente di classe è tenuto a fare annotare sul diario ad ogni alunno le comunicazioni che via via perverranno e a controllare le firme apposte dai genitori.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Con l’apposizione della firma ogni genitore dichiara di essere a conoscenza dell’evento comunicato.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 38 - Informazione sul Piano dell'offerta formativa&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;All'inizio dell'anno scolastico il docente incaricato dall’Ufficio di presidenza illustra agli studenti ed alle famiglie le opportunità offerte dal P.O.F.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Le attività didattiche aggiuntive facoltative saranno organizzate secondo tempi e modalità che tengano conto dei ritmi di apprendimento e delle esigenze di vita degli studenti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Le comunicazioni ai genitori sono fatte normalmente con annotazioni sul diario degli alunni, attraverso il sito istituzionale e avvisi che saranno pubblicati all’albo genitori. .&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;CAPO XI - ACCESSO DEL PUBBLICO&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 39 - Accesso di estranei ai locali scolastici&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Ogni visitatore, sia esso genitore e/o fornitore, è tenuto a farsi identificare dal personale addetto in portineria. Esauriti i motivi della presenza a scuola, il visitatore è tenuto ad allontanarsi dai locali scolastici.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Qualora i docenti ritengano utile invitare in classe &quot;esperti&quot; a supporto dell'attività didattica chiederanno, di volta in volta, l'autorizzazione al Dirigente Scolastico. Gli &quot;esperti&quot; permarranno nei locali scolastici per il tempo strettamente necessario all'espletamento delle loro funzioni. In ogni caso la completa responsabilità didattica e di vigilanza della classe resta al docente.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Nessuna persona estranea e, comunque, non fornita di autorizzazione rilasciata dal Dirigente Scolastico o suo delegato può entrare nell'edificio scolastico dove si svolgono le attività didattiche.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Dopo l'entrata degli alunni verranno chiuse le porte d'accesso esclusa quella in cui presta servizio di vigilanza il collaboratore scolastico addetto.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Durante le ore di apertura della scuola, chiunque ha libero accesso al locale dove si trova l'albo d'istituto per prendere visione degli atti esposti e può accedere all'Ufficio di segreteria durante l'orario di apertura dei medesimi. Chiunque può accedere, altresì, all’Ufficio di Presidenza nei giorni stabiliti, previo appuntamento, da fissare con il collaboratore presente all’ingresso.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I tecnici che operano alle dipendenze dell’Amministrazione Comunale possono accedere ai locali scolastici per l'espletamento delle loro funzioni.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;CAPO XII - CIRCOLAZIONE DEI MEZZI ALL'INTERNO DELL'AREA SCOLASTICA&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 40 - Accesso e sosta&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;È consentito l'accesso con la macchina ai genitori/tutori degli alunni disabili o con problemi di deambulazione.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L’accesso è vietato negli orari di entrata e uscita degli alunni:
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;dalle ore 07:45 alle ore 8:15 – entrata;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;dalle ore 10:45 alle ore 11:45 – ricreazione;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;dalle ore 13:45 alle ore 14:00 – uscita.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I parcheggi all’interno dell’area scolastica sono incustoditi e pertanto la scuola, non potendo garantire la custodia dei mezzi di cui trattasi, non assume responsabilità di alcun genere per eventuali danni o furti a carico dei mezzi medesimi. È vietato sostare i veicolo negli spazi assegnati ai punti di raccolta&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I mezzi devono procedere a passo d'uomo e con prudenza allorché transitano su aree interne di pertinenza della scuola.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;In casi di emergenza, per comportamenti non prudenti o quando si ravvisano difficoltà di funzionamento e di uso degli spazi interessati, il Dirigente Scolastico può adottare i provvedimenti opportuni, anche di carattere restrittivo.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I veicoli degli operatori che devono effettuare interventi di manutenzione nella struttura scolastica sono autorizzati ad entrare nelle aree procedendo a passo d'uomo e con prudenza.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;CAPO XIII - DISPOSIZIONI FINALI&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 41 - Approvazione e modifiche Regolamento&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Il Regolamento è approvato dal Consiglio d’Istituto a maggioranza assoluta dei componenti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Eventuali modifiche o integrazioni sono ugualmente approvate a maggioranza assoluta.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La copia del Regolamento è affissa.
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;all’albo degli OO.CC.;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;all’albo dei docenti e dei genitori.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 42 - Pubblicizzazione del Regolamento&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;La copia del Regolamento è inserito nel sito istituzionale della scuola ed è portato a conoscenza del D.S.G.A. dell’Istituto Comprensivo.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Art. 43 - Appendici&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Al presente Regolamento sono allegate le seguenti appendici che ne costituiscono parte integrante e di approfondimento per l’applicazione dei precedenti articoli tematici ed elaborati ai sensi delle disposizioni vigenti che ne stabiliscono le pertinenze:&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://www.iccampanellasturzo.edu.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=60&amp;amp;catid=32&quot;&gt;Appendice &quot;A&quot; - Statuto delle Studentesse e degli Studenti&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://www.iccampanellasturzo.edu.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=62&amp;amp;catid=32&quot;&gt;Appendice &quot;B&quot; - Patto Educativo di Corresponsabilità&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://iccampanellasturzo.gov.it/Pagina.php?idpagina=145&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noopener noreferrer&quot;&gt;APPENDICE C: Schema di regolamento viaggi ed uscite d'istruzione;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://www.iccampanellasturzo.edu.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=203&amp;amp;catid=32&quot;&gt;Appendice &quot;D&quot; - Rete informatica d'Istituto&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://iccampanellasturzo.gov.it/Pagina.php?idpagina=148&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noopener noreferrer&quot;&gt;APPENDICE E: Procedura per la denuncia degli infortuni;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://www.iccampanellasturzo.edu.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=205&amp;amp;catid=32&quot;&gt;Appendice &quot;F&quot; - Uso del Cellulare e dei Dispositivi Elettronici&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://iccampanellasturzo.gov.it/Pagina.php?idpagina=150&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noopener noreferrer&quot;&gt;APPENDICE G: Regolamento per l’acquisizione in economia per lavori, servizi e forniture;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://www.iccampanellasturzo.edu.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=204&amp;amp;catid=32&quot;&gt;Appendice &quot;H&quot; - Accesso agli Atti e Trasparenza Amministrativa&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://iccampanellasturzo.gov.it/Pagina.php?idpagina=152&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noopener noreferrer&quot;&gt;APPENDICE I: Regolamento di uso locali scolastici.&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;N.B.: Per tutto quanto non previsto nel presente Regolamento si fa riferimento alla vigente normativa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Il presente Regolamento è parte integrante del Piano dell’Offerta Formativa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;Di tanto, lo stesso Dirigente Scolastico, ne dà comunicazione al Consiglio di Istituto nel corso della prima riunione utile per la ratifica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;IL PRESENTE REGOLAMENTO VIENE LETTO ED INTEGRALMENTE APPROVATO DAL CONSIGLIO D’ISTITUTO IN DATA 22.12.2014 CON DELIBERA N° 4.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;UNA COPIA DEL PRESENTE REGOLAMENTO VIENE AFFISSA ALL’ALBO DELLA SCUOLA E PUBBLICIZZATA SULLA PAGINA WEB DELLA STESSA.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/address&gt;</content>
		<category term="Regolamenti" />
	</entry>
	<entry>
		<title>Regolamento di Istituto: Appendice &quot;A&quot; - Statuto delle Studentesse e degli Studenti</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.iccampanellasturzo.edu.it/index.php/l-istituto/regolamenti-dell-istituto/60-regolamento-di-istituto-appendice-a-statuto-delle-studentesse-e-degli-studenti"/>
		<published>2018-06-25T13:18:52+00:00</published>
		<updated>2018-06-25T13:18:52+00:00</updated>
		<id>https://www.iccampanellasturzo.edu.it/index.php/l-istituto/regolamenti-dell-istituto/60-regolamento-di-istituto-appendice-a-statuto-delle-studentesse-e-degli-studenti</id>
		<author>
			<name>TECH-2-AWP-PL</name>
		</author>
		<summary type="html">&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Appendice A [&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;Statuto delle Studentesse e degli Studenti]&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Il Consiglio di Istituto&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;table style=&quot;width: 632px;&quot;&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 100px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Visto &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 522px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;il D.P.R. 24 giugno 1998, n. 249;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 100px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Visto&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 522px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;il D.P.R. 21 novembre 2007, n. 235;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 100px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Visto&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 522px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Il regolamento adottato in data 11 febbraio 2014, delibera 66&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;
&lt;/table&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;&lt;strong&gt;EMAMA&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;ai sensi delle norme sopraccitate il seguente regolamento che va a costituire parte integrante del Regolamento d'Istituto&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline; font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Art. 1 - Premesse&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Compito preminente della scuola è educare e formare, non punire. A questo principio deve essere improntata qualsiasi azione disciplinare: ogni Consiglio di Classe potrà, in autonomia, deliberare di non applicare al singolo caso le norme generali, inquadrando qualsiasi comportamento “anomalo” in una strategia di recupero o inserimento più generale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;La successione delle sanzioni non è né deve essere automatica: mancanze lievi possono rimanere oggetto di sanzioni leggere anche se reiterate; mancanze più gravi sono oggetto di sanzioni o di interventi educativi adeguati.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;La sanzione deve essere irrogata in modo tempestivo per assicurarne la comprensione e quindi l'efficacia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Le sanzioni possono essere inflitte anche per mancanze commesse fuori della scuola ma che siano espressamente collegate a fatti od eventi scolastici e risultino di tale gravità da avere una forte ripercussione nell'ambiente scolastico. La convocazione dei genitori non deve configurarsi come sanzione disciplinare ma come mezzo di informazione e di accordo per una concertata strategia di recupero: tale atto dovrà essere compiuto a livello preventivo, quando possibile, dal singolo docente o dal Consiglio di Classe.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline; font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Art. 2 - Comunità scolastica&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;La scuola è luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l’acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale. In essa ognuno con pari di dignità e nella diversità dei ruoli opera per garantire la formazione alla cittadinanza, la realizzazione del diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno ed il recupero delle situazioni di svantaggio.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;La comunità scolastica, interagendo con la più ampia comunità civile e sociale, fonda il suo progetto e la sua azione educativa sulla qualità delle relazioni insegnante-studente, contribuisce allo sviluppo della personalità dei giovani, anche attraverso l’educazione alla consapevolezza e alla valorizzazione della identità di genere, del loro senso di responsabilità e della loro autonomia individuale.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;La vita della comunità scolastica si basa sulla libertà d’espressione, di pensiero, di coscienza e di religione, sul rispetto reciproco di tutte le persone che la compongono, quale che sia la loro età e condizione, nel ripudio di ogni barriera ideologica, sociale e culturale.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline; font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Art. 3 - Diritti degli studenti&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Lo studente ha diritto ad una formazione culturale e professionale qualificata che rispetti e valorizzi l’identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee. La scuola valorizza le inclinazioni personali degli studenti, anche attraverso la possibile richiesta di sviluppare temi liberamente scelti e di realizzare iniziative autonome.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;2. La comunità scolastica promuove la solidarietà tra i suoi componenti e tutela il diritto dello studente alla riservatezza.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Lo studente ha diritto di essere informato sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Lo studente ha diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola. Lo studente ha inoltre diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione che lo conduca ad individuare i propri punti di forza e di debolezza ed a migliorare il proprio rendimento.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Gli studenti stranieri hanno diritto al rispetto della vita culturale e religiosa della comunità alla quale appartengono. La scuola promuove e favorisce iniziative volte all’accoglienza e alla tutela della loro lingua e cultura e alla realizzazione di attività interculturali.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;La scuola si impegna a porre progressivamente in essere le condizioni per assicurare:&lt;/span&gt;
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona ed un servizio educativo e didattico di qualità;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;offerte formative aggiuntive ed integrative anche mediante il sostegno economico delle famiglie;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio nonché per la prevenzione ed il recupero della dispersione scolastica&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;la salubrità e la sicurezza degli ambienti, che debbono essere adeguati a tutti gli studenti anche con disabilità;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;la disponibilità di un’adeguata strumentazione tecnologica;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;servizio di sostegno e promozione della salute e di assistenza psicologica.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Art. 4 - Doveri degli studenti&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;1. Gli Studenti sono tenuti a frequentare regolarmente le lezioni e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;2. Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del Dirigente Scolastico, dei Docenti, del Personale tutto della scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che richiedono per se stessi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;3. Nell'esercizio dei loro diritti e nell'adempimento dei loro doveri gli studenti sono tenuti a mantenere un comportamento corretto e coerente con i principi di cui all’Art.2&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;4. Gli studenti sono tenuti ad osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dai regolamenti scolastici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;5. Gli studenti sono tenuti ad utilizzare correttamente le strutture, i sussidi didattici ed a comportarsi nella vita scolastica in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;6. Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico e averne cura come importante fattore di qualità della vita nella scuola.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;address&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Art. 5 - Natura e classificazione delle sanzioni o degli interventi educativi correttivi. Soggetti competenti ad infliggere la sanzione&lt;/span&gt;&lt;/address&gt;&lt;address&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;I comportamenti contrari ai doveri di cui all’Art. 4 ed al patto di corresponsabilità configurano mancanze disciplinari. In particolare, costituiscono mancanze disciplinari le seguenti infrazioni:&lt;/span&gt;&lt;/address&gt;&lt;address&gt;
&lt;table border=&quot;1&quot; width=&quot;1029&quot; cellspacing=&quot;2&quot; cellpadding=&quot;1&quot;&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;INFRAZIONI&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;SANZIONI &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;ORGANO SANZIONATORIO&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;1. Mancanza dei doveri scolastici, negligenza abituale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Ammonizione scritta nel registro di classe.&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Docenti&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;2. Assenze ingiustificate (dopo il terzo giorno dal rientro) e ritardi (oltre il quinto).&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Ammonizione scritta nel registro di classe e convocazione di un genitore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Docenti/Docente coordinatore/di classe&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;3. Perseveranza nei ritardi frequenti&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Ammonizione scritta nel registro di classe e convocazione di un genitore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Docenti/Docente coordinatore/di classe&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt; 4. Mancata osservanza del regolamento interno&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Ammonizione scritta nel registro di classe e convocazione di un genitore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Docenti/Docente coordinatore/di classe&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;5. Tenere il telefonino o altri apparecchi elettronici accesi.&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Ammonizione scritta nel registro di classe e convocazione di un genitore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Ritiro del telefonino e/o apparecchio elettronico ad esclusione della SIM&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Dirigente scolastico e/o Staff di presidenza&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Docenti/Docente coordinatore/di classe&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;6. Mancato rispetto delle strutture, degli arredi e dei sussidi didattici.&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Sanzione pecuniaria commisurata all’entità del danno e/o riparazione del danno, convocazione di un genitore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Dirigente scolastico e/o Staff di presidenza.&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;7. Incapacità di autocontrollo che ha determinato in più occasioni situazioni di pericolo per sé e per gli altri.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Esclusione dalla partecipazione ad attività di arricchimento al curricolo (visite guidate, viaggi di integrazione culturale, …) che per la loro natura rappresentano maggiore rischio e pericolo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Consiglio di Classe&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;8. Offese verbali o scritte nei confronti dei Docenti, del personale operante nella scuola e dei compagni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Ammonizione scritta nel registro di classe e convocazione di un genitore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Eventuale allontanamento dalla scuola, da uno a cinque giorni, deliberato dal C. d. C.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Sarà inficiata la valutazione del comportamento. (1)&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Docenti e Consiglio di Classe &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;9. Comportamento che determina lesioni fisiche, anche di lieve entità, nei riguardi di compagni, docenti e di quanti operano nella scuola.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Ammonizione scritta nel registro di classe e convocazione di un genitore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica per un periodo superiore quindici giorni. (2), (3) &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Docenti e Consiglio di Classe &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;10. Reati che violino la dignità e il rispetto della persona umana (violenza privata, minaccia, percosse, ingiurie, reati di natura sessuale, …) o vi sia pericolo per l’incolumità delle persone (incendio, allagamento, …)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Ammonizione scritta nel registro di classe e convocazione di un genitore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica per un periodo superiore quindici giorni. (2), (3) &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Docenti e Consiglio di Classe.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Consiglio d’Istituto&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;11. Recidiva di atti di violenza grave (Art. 1, comma 9-bis D.P.R. 235/07)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Ammonizione scritta nel registro di classe e convocazione di un genitore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Allontanamento dello studente dalla comunità scolastica fino al termine dell’anno scolastico con esclusione dallo scrutinio finale, non ammissione all’esame di Stato conclusivo del corso di studi o solo allontanamento fino al termine dell’anno scolastico.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Docenti e Consiglio di Classe&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Consiglio d’Istituto&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;12. Mancanze disciplinari, applicabili anche ai candidati esterni, commesse durante le sessioni d‘esame. (Art. 1, comma 11 D.P.R. 235/07).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Esclusione dalle prove d’esame di Stato di Licenza Media.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Commissione d’esame&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;
&lt;/table&gt;
&lt;/address&gt;&lt;address&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/address&gt;&lt;address&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;(1) Durante il suddetto periodo di allontanamento è previsto un rapporto con lo studente e con i suoi genitori al fine di preparare il rientro dello studente sanzionato nella comunità scolastica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;(2) La durata dell’allontanamento dalla comunità scolastica è commisurata alla gravità del reato, ovvero, al permanere della situazione di pericolo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;(3) Durante il suddetto periodo di allontanamento, la scuola promuove – in coordinamento con la famiglia dello studente e, ove necessario, con i servizi sociali e l’autorità giudiziaria – un percorso di recupero educativo mirato all’inclusione, alla responsabilizzazione e al reintegro, ove possibile, nella comunità scolastica.&lt;/span&gt;&lt;/address&gt;&lt;address&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/address&gt;&lt;address&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;     Art. 6 - Modalità di irrogazione delle sanzioni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;1. Prima di irrogare una sanzione disciplinare occorre che lo studente possa esporre le proprie ragioni:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;    a. verbalmente per le sanzioni da 1 a 9;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;    b. verbalmente o per iscritto ed in presenza dei genitori, se possibile, per le sanzioni da 10 a 12.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;2. Nei casi previsti dal presente articolo i genitori dello studente devono essere prontamente avvisati tramite lettera raccomandata a mano o fonogramma o telegramma. Nella comunicazione si dovrà indicare la data e l'ora di riunione dell'organo collegiale nonché l'invito ai genitori ad assistere il proprio figlio nell'esposizione delle proprie ragioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;3. Se i genitori e lo studente, pur correttamente avvisati, non parteciperanno alla riunione, il Consiglio di Classe procederà basandosi sugli atti e sulle testimonianze in proprio possesso. Nel caso in cui i genitori avviseranno che non possono essere presenti il Dirigente Scolastico potrà nominare un tutore che assolverà la funzione dei genitori ed assisterà lo studente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;4. Gli organi collegiali sanzionano senza la presenza dello studente e dei suoi genitori né dell'eventuale tutore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;5. Su proposta del Consiglio di Classe, per le infrazioni comprese da 1 a 9, può essere offerta allo studente la possibilità di convertire la sospensione con attività in favore della comunità scolastica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;6. In caso di sanzione con sospensione se ne dovrà dare comunicazione scritta ai genitori, a cura del Dirigente Scolastico, in essa dovrà essere specificata la motivazione e la data o le date a cui si riferisce il provvedimento.&lt;/span&gt;&lt;/address&gt;&lt;address&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/address&gt;&lt;address&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;     Art. 7 - Organo di garanzia composizione, funzionamento e durata&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;1. L'Organo di Garanzia interno all'Istituto, previsto dall'art. 5, commi 2 e 3 dello Statuto delle studentesse e degli studenti, è istituito e disciplinato dal presente regolamento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;2. Dell’Organo di Garanzia fanno parte:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;    a. un Docente (titolare + supplente) designato dal Consiglio d’Istituto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;    b. due Genitori (titolari + n. 01 supplente) componenti del Consiglio d’Istituto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;È presieduto dal Dirigente Scolastico. Qualora facciano parte dell’Organo di Garanzia il docente che ha irrogato la sanzione o il genitore dell’alunno sanzionato, vista la situazione di incompatibilità, verranno sostituiti dai membri supplenti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;3. I membri dell’Organo di Garanzia vengono considerati decaduti se assenti non giustificati per 3 sedute successive.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;4. L’Organo di Garanzia viene convocato, per iscritto, almeno 4 gg. prima della data della riunione dal Dirigente scolastico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;5. Per la validità della seduta è richiesta la presenza della metà più uno dei componenti; qualora uno di loro fosse impedito ad intervenire, deve far pervenire al Presidente dell'Organo di Garanzia, possibilmente per iscritto, prima della seduta, la giustificazione dell'assenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;6. È necessario, per la validità delle deliberazioni, che siano presenti almeno i 3/4 dei componenti l’organo di garanzia. In caso di parità il voto del Presidente vale doppio. Non è prevista l’astensione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;7. L’Organo di garanzia dura in carica tre anni.&lt;/span&gt;&lt;/address&gt;&lt;address&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/address&gt;&lt;address&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;     Art. 8 - Organo di garanzia e impugnazioni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;1. Contro la sanzioni disciplinari è ammesso ricorso, da parte di chiunque vi abbia interesse, entro 15 giorni dalla comunicazione dell’irrogazione, all’organo di garanzia interno alla Scuola che decide nel termine di 10 giorni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;2. L’Organo di Garanzia, di cui al comma, 1 decide su richiesta di chiunque vi abbia interesse, anche sui conflitti che sorgono all’interno della Scuola in merito all’applicazione del presente Regolamento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;3. Il Presidente, in preparazione dei lavori della seduta, deve accuratamente assumere tutti gli elementi utili allo svolgimento dell'attività, finalizzata alla puntuale considerazione dell'oggetto all'ordine del giorno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;4. 11. L'esito del ricorso va comunicato per iscritto all'interessato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;5. Il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale o un dirigente da questi delegato decide in via definitiva sui reclami proposti da chiunque vi abbia interesse contro le violazioni del presente Regolamento, anche contenute nel Regolamento d’istituto.&lt;/span&gt;&lt;/address&gt;&lt;address&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt; &lt;/address&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Appendice A [&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;Statuto delle Studentesse e degli Studenti]&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Il Consiglio di Istituto&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;table style=&quot;width: 632px;&quot;&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 100px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Visto &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 522px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;il D.P.R. 24 giugno 1998, n. 249;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 100px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Visto&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 522px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;il D.P.R. 21 novembre 2007, n. 235;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 100px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Visto&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 522px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Il regolamento adottato in data 11 febbraio 2014, delibera 66&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;
&lt;/table&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;&lt;strong&gt;EMAMA&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;ai sensi delle norme sopraccitate il seguente regolamento che va a costituire parte integrante del Regolamento d'Istituto&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline; font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Art. 1 - Premesse&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Compito preminente della scuola è educare e formare, non punire. A questo principio deve essere improntata qualsiasi azione disciplinare: ogni Consiglio di Classe potrà, in autonomia, deliberare di non applicare al singolo caso le norme generali, inquadrando qualsiasi comportamento “anomalo” in una strategia di recupero o inserimento più generale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;La successione delle sanzioni non è né deve essere automatica: mancanze lievi possono rimanere oggetto di sanzioni leggere anche se reiterate; mancanze più gravi sono oggetto di sanzioni o di interventi educativi adeguati.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;La sanzione deve essere irrogata in modo tempestivo per assicurarne la comprensione e quindi l'efficacia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Le sanzioni possono essere inflitte anche per mancanze commesse fuori della scuola ma che siano espressamente collegate a fatti od eventi scolastici e risultino di tale gravità da avere una forte ripercussione nell'ambiente scolastico. La convocazione dei genitori non deve configurarsi come sanzione disciplinare ma come mezzo di informazione e di accordo per una concertata strategia di recupero: tale atto dovrà essere compiuto a livello preventivo, quando possibile, dal singolo docente o dal Consiglio di Classe.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline; font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Art. 2 - Comunità scolastica&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;La scuola è luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l’acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale. In essa ognuno con pari di dignità e nella diversità dei ruoli opera per garantire la formazione alla cittadinanza, la realizzazione del diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno ed il recupero delle situazioni di svantaggio.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;La comunità scolastica, interagendo con la più ampia comunità civile e sociale, fonda il suo progetto e la sua azione educativa sulla qualità delle relazioni insegnante-studente, contribuisce allo sviluppo della personalità dei giovani, anche attraverso l’educazione alla consapevolezza e alla valorizzazione della identità di genere, del loro senso di responsabilità e della loro autonomia individuale.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;La vita della comunità scolastica si basa sulla libertà d’espressione, di pensiero, di coscienza e di religione, sul rispetto reciproco di tutte le persone che la compongono, quale che sia la loro età e condizione, nel ripudio di ogni barriera ideologica, sociale e culturale.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline; font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Art. 3 - Diritti degli studenti&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Lo studente ha diritto ad una formazione culturale e professionale qualificata che rispetti e valorizzi l’identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee. La scuola valorizza le inclinazioni personali degli studenti, anche attraverso la possibile richiesta di sviluppare temi liberamente scelti e di realizzare iniziative autonome.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;2. La comunità scolastica promuove la solidarietà tra i suoi componenti e tutela il diritto dello studente alla riservatezza.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Lo studente ha diritto di essere informato sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Lo studente ha diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola. Lo studente ha inoltre diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione che lo conduca ad individuare i propri punti di forza e di debolezza ed a migliorare il proprio rendimento.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Gli studenti stranieri hanno diritto al rispetto della vita culturale e religiosa della comunità alla quale appartengono. La scuola promuove e favorisce iniziative volte all’accoglienza e alla tutela della loro lingua e cultura e alla realizzazione di attività interculturali.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;La scuola si impegna a porre progressivamente in essere le condizioni per assicurare:&lt;/span&gt;
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona ed un servizio educativo e didattico di qualità;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;offerte formative aggiuntive ed integrative anche mediante il sostegno economico delle famiglie;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio nonché per la prevenzione ed il recupero della dispersione scolastica&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;la salubrità e la sicurezza degli ambienti, che debbono essere adeguati a tutti gli studenti anche con disabilità;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;la disponibilità di un’adeguata strumentazione tecnologica;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;servizio di sostegno e promozione della salute e di assistenza psicologica.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Art. 4 - Doveri degli studenti&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;1. Gli Studenti sono tenuti a frequentare regolarmente le lezioni e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;2. Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del Dirigente Scolastico, dei Docenti, del Personale tutto della scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che richiedono per se stessi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;3. Nell'esercizio dei loro diritti e nell'adempimento dei loro doveri gli studenti sono tenuti a mantenere un comportamento corretto e coerente con i principi di cui all’Art.2&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;4. Gli studenti sono tenuti ad osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dai regolamenti scolastici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;5. Gli studenti sono tenuti ad utilizzare correttamente le strutture, i sussidi didattici ed a comportarsi nella vita scolastica in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;6. Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico e averne cura come importante fattore di qualità della vita nella scuola.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;address&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Art. 5 - Natura e classificazione delle sanzioni o degli interventi educativi correttivi. Soggetti competenti ad infliggere la sanzione&lt;/span&gt;&lt;/address&gt;&lt;address&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;I comportamenti contrari ai doveri di cui all’Art. 4 ed al patto di corresponsabilità configurano mancanze disciplinari. In particolare, costituiscono mancanze disciplinari le seguenti infrazioni:&lt;/span&gt;&lt;/address&gt;&lt;address&gt;
&lt;table border=&quot;1&quot; width=&quot;1029&quot; cellspacing=&quot;2&quot; cellpadding=&quot;1&quot;&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;INFRAZIONI&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;SANZIONI &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;ORGANO SANZIONATORIO&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;1. Mancanza dei doveri scolastici, negligenza abituale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Ammonizione scritta nel registro di classe.&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Docenti&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;2. Assenze ingiustificate (dopo il terzo giorno dal rientro) e ritardi (oltre il quinto).&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Ammonizione scritta nel registro di classe e convocazione di un genitore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Docenti/Docente coordinatore/di classe&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;3. Perseveranza nei ritardi frequenti&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Ammonizione scritta nel registro di classe e convocazione di un genitore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Docenti/Docente coordinatore/di classe&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt; 4. Mancata osservanza del regolamento interno&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Ammonizione scritta nel registro di classe e convocazione di un genitore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Docenti/Docente coordinatore/di classe&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;5. Tenere il telefonino o altri apparecchi elettronici accesi.&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Ammonizione scritta nel registro di classe e convocazione di un genitore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Ritiro del telefonino e/o apparecchio elettronico ad esclusione della SIM&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Dirigente scolastico e/o Staff di presidenza&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Docenti/Docente coordinatore/di classe&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;6. Mancato rispetto delle strutture, degli arredi e dei sussidi didattici.&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Sanzione pecuniaria commisurata all’entità del danno e/o riparazione del danno, convocazione di un genitore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Dirigente scolastico e/o Staff di presidenza.&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;7. Incapacità di autocontrollo che ha determinato in più occasioni situazioni di pericolo per sé e per gli altri.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Esclusione dalla partecipazione ad attività di arricchimento al curricolo (visite guidate, viaggi di integrazione culturale, …) che per la loro natura rappresentano maggiore rischio e pericolo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Consiglio di Classe&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;8. Offese verbali o scritte nei confronti dei Docenti, del personale operante nella scuola e dei compagni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Ammonizione scritta nel registro di classe e convocazione di un genitore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Eventuale allontanamento dalla scuola, da uno a cinque giorni, deliberato dal C. d. C.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Sarà inficiata la valutazione del comportamento. (1)&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Docenti e Consiglio di Classe &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;9. Comportamento che determina lesioni fisiche, anche di lieve entità, nei riguardi di compagni, docenti e di quanti operano nella scuola.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Ammonizione scritta nel registro di classe e convocazione di un genitore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica per un periodo superiore quindici giorni. (2), (3) &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Docenti e Consiglio di Classe &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;10. Reati che violino la dignità e il rispetto della persona umana (violenza privata, minaccia, percosse, ingiurie, reati di natura sessuale, …) o vi sia pericolo per l’incolumità delle persone (incendio, allagamento, …)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Ammonizione scritta nel registro di classe e convocazione di un genitore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica per un periodo superiore quindici giorni. (2), (3) &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Docenti e Consiglio di Classe.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Consiglio d’Istituto&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;11. Recidiva di atti di violenza grave (Art. 1, comma 9-bis D.P.R. 235/07)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Ammonizione scritta nel registro di classe e convocazione di un genitore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Allontanamento dello studente dalla comunità scolastica fino al termine dell’anno scolastico con esclusione dallo scrutinio finale, non ammissione all’esame di Stato conclusivo del corso di studi o solo allontanamento fino al termine dell’anno scolastico.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Docenti e Consiglio di Classe&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Consiglio d’Istituto&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;12. Mancanze disciplinari, applicabili anche ai candidati esterni, commesse durante le sessioni d‘esame. (Art. 1, comma 11 D.P.R. 235/07).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Esclusione dalle prove d’esame di Stato di Licenza Media.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;Commissione d’esame&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;
&lt;/table&gt;
&lt;/address&gt;&lt;address&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/address&gt;&lt;address&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;(1) Durante il suddetto periodo di allontanamento è previsto un rapporto con lo studente e con i suoi genitori al fine di preparare il rientro dello studente sanzionato nella comunità scolastica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;(2) La durata dell’allontanamento dalla comunità scolastica è commisurata alla gravità del reato, ovvero, al permanere della situazione di pericolo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;(3) Durante il suddetto periodo di allontanamento, la scuola promuove – in coordinamento con la famiglia dello studente e, ove necessario, con i servizi sociali e l’autorità giudiziaria – un percorso di recupero educativo mirato all’inclusione, alla responsabilizzazione e al reintegro, ove possibile, nella comunità scolastica.&lt;/span&gt;&lt;/address&gt;&lt;address&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/address&gt;&lt;address&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;     Art. 6 - Modalità di irrogazione delle sanzioni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;1. Prima di irrogare una sanzione disciplinare occorre che lo studente possa esporre le proprie ragioni:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;    a. verbalmente per le sanzioni da 1 a 9;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;    b. verbalmente o per iscritto ed in presenza dei genitori, se possibile, per le sanzioni da 10 a 12.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;2. Nei casi previsti dal presente articolo i genitori dello studente devono essere prontamente avvisati tramite lettera raccomandata a mano o fonogramma o telegramma. Nella comunicazione si dovrà indicare la data e l'ora di riunione dell'organo collegiale nonché l'invito ai genitori ad assistere il proprio figlio nell'esposizione delle proprie ragioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;3. Se i genitori e lo studente, pur correttamente avvisati, non parteciperanno alla riunione, il Consiglio di Classe procederà basandosi sugli atti e sulle testimonianze in proprio possesso. Nel caso in cui i genitori avviseranno che non possono essere presenti il Dirigente Scolastico potrà nominare un tutore che assolverà la funzione dei genitori ed assisterà lo studente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;4. Gli organi collegiali sanzionano senza la presenza dello studente e dei suoi genitori né dell'eventuale tutore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;5. Su proposta del Consiglio di Classe, per le infrazioni comprese da 1 a 9, può essere offerta allo studente la possibilità di convertire la sospensione con attività in favore della comunità scolastica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;6. In caso di sanzione con sospensione se ne dovrà dare comunicazione scritta ai genitori, a cura del Dirigente Scolastico, in essa dovrà essere specificata la motivazione e la data o le date a cui si riferisce il provvedimento.&lt;/span&gt;&lt;/address&gt;&lt;address&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/address&gt;&lt;address&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;     Art. 7 - Organo di garanzia composizione, funzionamento e durata&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;1. L'Organo di Garanzia interno all'Istituto, previsto dall'art. 5, commi 2 e 3 dello Statuto delle studentesse e degli studenti, è istituito e disciplinato dal presente regolamento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;2. Dell’Organo di Garanzia fanno parte:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;    a. un Docente (titolare + supplente) designato dal Consiglio d’Istituto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;    b. due Genitori (titolari + n. 01 supplente) componenti del Consiglio d’Istituto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;È presieduto dal Dirigente Scolastico. Qualora facciano parte dell’Organo di Garanzia il docente che ha irrogato la sanzione o il genitore dell’alunno sanzionato, vista la situazione di incompatibilità, verranno sostituiti dai membri supplenti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;3. I membri dell’Organo di Garanzia vengono considerati decaduti se assenti non giustificati per 3 sedute successive.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;4. L’Organo di Garanzia viene convocato, per iscritto, almeno 4 gg. prima della data della riunione dal Dirigente scolastico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;5. Per la validità della seduta è richiesta la presenza della metà più uno dei componenti; qualora uno di loro fosse impedito ad intervenire, deve far pervenire al Presidente dell'Organo di Garanzia, possibilmente per iscritto, prima della seduta, la giustificazione dell'assenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;6. È necessario, per la validità delle deliberazioni, che siano presenti almeno i 3/4 dei componenti l’organo di garanzia. In caso di parità il voto del Presidente vale doppio. Non è prevista l’astensione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;7. L’Organo di garanzia dura in carica tre anni.&lt;/span&gt;&lt;/address&gt;&lt;address&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/address&gt;&lt;address&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;     Art. 8 - Organo di garanzia e impugnazioni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;1. Contro la sanzioni disciplinari è ammesso ricorso, da parte di chiunque vi abbia interesse, entro 15 giorni dalla comunicazione dell’irrogazione, all’organo di garanzia interno alla Scuola che decide nel termine di 10 giorni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;2. L’Organo di Garanzia, di cui al comma, 1 decide su richiesta di chiunque vi abbia interesse, anche sui conflitti che sorgono all’interno della Scuola in merito all’applicazione del presente Regolamento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;3. Il Presidente, in preparazione dei lavori della seduta, deve accuratamente assumere tutti gli elementi utili allo svolgimento dell'attività, finalizzata alla puntuale considerazione dell'oggetto all'ordine del giorno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;4. 11. L'esito del ricorso va comunicato per iscritto all'interessato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;5. Il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale o un dirigente da questi delegato decide in via definitiva sui reclami proposti da chiunque vi abbia interesse contro le violazioni del presente Regolamento, anche contenute nel Regolamento d’istituto.&lt;/span&gt;&lt;/address&gt;&lt;address&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt; &lt;/address&gt;</content>
		<category term="Regolamenti" />
	</entry>
	<entry>
		<title>Regolamento di Istituto: Appendice &quot;B&quot; - Patto Educativo di Corresponsabilità</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.iccampanellasturzo.edu.it/index.php/l-istituto/regolamenti-dell-istituto/62-regolamento-di-istituto-appendice-b-patto-educativo-di-corresponsabilita"/>
		<published>2018-06-25T13:18:52+00:00</published>
		<updated>2018-06-25T13:18:52+00:00</updated>
		<id>https://www.iccampanellasturzo.edu.it/index.php/l-istituto/regolamenti-dell-istituto/62-regolamento-di-istituto-appendice-b-patto-educativo-di-corresponsabilita</id>
		<author>
			<name>TECH-2-AWP-PL</name>
		</author>
		<summary type="html">&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Appendice B [Patto Educativo di Corresponsabilità]&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Il Consiglio di Istituto&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;address&gt;&lt;strong&gt;Visto&lt;/strong&gt; l’Art. 3 del DPR n. 235 del 21.11.2007;&lt;/address&gt;&lt;address&gt;&lt;strong&gt;Visto&lt;/strong&gt; l’Art. 10 del T.U. n. 297 del 1994;&lt;/address&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;EMANA&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;address&gt;il seguente Patto educativo di corresponsabilità.&lt;/address&gt;&lt;address&gt;&lt;strong&gt;Visto&lt;/strong&gt; l’Art. 3 del DPR n. 235 del 21.11.2007, il Consiglio di Istituto, consapevole del ruolo strategico che può essere svolto dalle famiglie nell'ambito di un’alleanza educativa che coinvolga l’Istituzione scolastica, gli studenti ed i loro genitori, ciascuno secondo i rispettivi ruoli e responsabilità, stipula con la famiglia dello studente il seguente patto educativo di corresponsabilità: &lt;/address&gt;&lt;address&gt;La scuola è una comunità educante in cui ragazzi e genitori vengono coinvolti in un’alleanza educativa che contribuisce ad individuare non solo contenuti e competenze da acquisire ma anche obiettivi e valori da trasmettere. Un’educazione efficace dei giovani è il risultato di un’azione coordinata tra famiglia e scuola nell'ottica della condivisione di principi e obiettivi, evitando quei conflitti che hanno sempre gravi conseguenze sull'efficacia del processo formativo. Il Patto educativo vuole rendere esplicite alle sopraindicate componenti quelle norme che, se accettate e condivise, facilitano il buon andamento dell’Istituto nel rispetto dei diritti e della libertà di ciascuno.&lt;/address&gt;&lt;address&gt;&lt;strong&gt;Visto&lt;/strong&gt; il D.M. n. 5843/A3 del 16 ottobre 2006 “Linee di indirizzo sulla cittadinanza democratica e legalità.”;&lt;/address&gt;&lt;address&gt;&lt;strong&gt;Visto&lt;/strong&gt; il D.M. n. 16 del 5 febbraio 2007 “Linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione del bullismo.” Visto il D.M. n. 30 del 15 marzo 2007 “Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l’attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità di genitori e dei docenti.”;&lt;/address&gt;&lt;address&gt;&lt;strong&gt;Visti&lt;/strong&gt; i D.P.R. n. 249 del 24 luglio 1998 e n. 235 del 21 novembre 2007 “Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria”;&lt;/address&gt;&lt;address&gt;&lt;strong&gt;Visto&lt;/strong&gt; il Regolamento d’Istituto di questa Istituzione scolastica, attualmente in vigore;&lt;/address&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;SI STIPULA CON LA FAMIGLIA DELLO STUDENTE IL SEGUENTE PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;address&gt;&lt;strong&gt;LA SCUOLA SI IMPEGNA A…&lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;Formulare una proposta educativa partendo dai bisogni formativi degli alunni e valorizzando le loro potenzialità.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Informare le famiglie su metodologie adottate, su criteri di verifica e di valutazione e su progetti particolari.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Elaborare curricoli formativi e didattici tendenti al raggiungimento dell’identità personale, dell’autonomia e dello sviluppo delle competenze.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Favorire l’aggiornamento dei docenti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Attivare, ove necessario, strategie di recupero e rinforzo.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Stimolare negli alunni curiosità e interesse ad apprendere.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Fornire tempestive comunicazioni alle famiglie tramite diario e avvisi pubblici.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Organizzare frequenti occasioni d’incontro scuola-famiglia.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Coinvolgere le famiglie nella realizzazione operativa.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Mantenere la massima trasparenza nella programmazione educativa e didattica e nella valutazione dei risultati raggiunti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Garantire la sicurezza, la pulizia e la cura dei locali. &lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;address&gt;&lt;strong&gt;LA FAMIGLIA SI IMPEGNA A…  &lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;Conoscere la proposta educativa formulata dalla scuola.  &lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Partecipare attivamente alle riunioni e ai ricevimenti organizzati dalla scuola.  &lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Collaborare attivamente con i docenti nella condivisione di una comune azione educativa e formativa.  &lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Mantenere contatti regolari con i rappresentanti del consiglio di classe.  &lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Lavorare in sintonia con i docenti perché gli studenti si sentano motivati nei confronti degli impegni scolastici.  &lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Conoscere il regolamento d’Istituto e responsabilizzare il figlio al rispetto delle regole della scuola.  &lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Controllare ogni giorno il diario e le comunicazioni scuola-famiglia per leggere e firmare tempestivamente gli avvisi. &lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Informarsi sull'andamento didattico-disciplinare del figlio.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Favorire la partecipazione dei figli a tutte le attività programmate dalla scuola.  &lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Controllare l’esecuzione dei compiti a casa senza sostituirsi ai figli ma incoraggiandoli e responsabilizzandoli ad organizzare tempi e impegni extrascolastici.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Permettere assenze solo per motivi validi e ridurre il più possibile le uscite e le entrate fuori orario. &lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Appendice B [Patto Educativo di Corresponsabilità]&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Il Consiglio di Istituto&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;address&gt;&lt;strong&gt;Visto&lt;/strong&gt; l’Art. 3 del DPR n. 235 del 21.11.2007;&lt;/address&gt;&lt;address&gt;&lt;strong&gt;Visto&lt;/strong&gt; l’Art. 10 del T.U. n. 297 del 1994;&lt;/address&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;EMANA&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;address&gt;il seguente Patto educativo di corresponsabilità.&lt;/address&gt;&lt;address&gt;&lt;strong&gt;Visto&lt;/strong&gt; l’Art. 3 del DPR n. 235 del 21.11.2007, il Consiglio di Istituto, consapevole del ruolo strategico che può essere svolto dalle famiglie nell'ambito di un’alleanza educativa che coinvolga l’Istituzione scolastica, gli studenti ed i loro genitori, ciascuno secondo i rispettivi ruoli e responsabilità, stipula con la famiglia dello studente il seguente patto educativo di corresponsabilità: &lt;/address&gt;&lt;address&gt;La scuola è una comunità educante in cui ragazzi e genitori vengono coinvolti in un’alleanza educativa che contribuisce ad individuare non solo contenuti e competenze da acquisire ma anche obiettivi e valori da trasmettere. Un’educazione efficace dei giovani è il risultato di un’azione coordinata tra famiglia e scuola nell'ottica della condivisione di principi e obiettivi, evitando quei conflitti che hanno sempre gravi conseguenze sull'efficacia del processo formativo. Il Patto educativo vuole rendere esplicite alle sopraindicate componenti quelle norme che, se accettate e condivise, facilitano il buon andamento dell’Istituto nel rispetto dei diritti e della libertà di ciascuno.&lt;/address&gt;&lt;address&gt;&lt;strong&gt;Visto&lt;/strong&gt; il D.M. n. 5843/A3 del 16 ottobre 2006 “Linee di indirizzo sulla cittadinanza democratica e legalità.”;&lt;/address&gt;&lt;address&gt;&lt;strong&gt;Visto&lt;/strong&gt; il D.M. n. 16 del 5 febbraio 2007 “Linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione del bullismo.” Visto il D.M. n. 30 del 15 marzo 2007 “Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l’attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità di genitori e dei docenti.”;&lt;/address&gt;&lt;address&gt;&lt;strong&gt;Visti&lt;/strong&gt; i D.P.R. n. 249 del 24 luglio 1998 e n. 235 del 21 novembre 2007 “Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria”;&lt;/address&gt;&lt;address&gt;&lt;strong&gt;Visto&lt;/strong&gt; il Regolamento d’Istituto di questa Istituzione scolastica, attualmente in vigore;&lt;/address&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;SI STIPULA CON LA FAMIGLIA DELLO STUDENTE IL SEGUENTE PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;address&gt;&lt;strong&gt;LA SCUOLA SI IMPEGNA A…&lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;Formulare una proposta educativa partendo dai bisogni formativi degli alunni e valorizzando le loro potenzialità.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Informare le famiglie su metodologie adottate, su criteri di verifica e di valutazione e su progetti particolari.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Elaborare curricoli formativi e didattici tendenti al raggiungimento dell’identità personale, dell’autonomia e dello sviluppo delle competenze.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Favorire l’aggiornamento dei docenti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Attivare, ove necessario, strategie di recupero e rinforzo.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Stimolare negli alunni curiosità e interesse ad apprendere.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Fornire tempestive comunicazioni alle famiglie tramite diario e avvisi pubblici.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Organizzare frequenti occasioni d’incontro scuola-famiglia.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Coinvolgere le famiglie nella realizzazione operativa.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Mantenere la massima trasparenza nella programmazione educativa e didattica e nella valutazione dei risultati raggiunti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Garantire la sicurezza, la pulizia e la cura dei locali. &lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;address&gt;&lt;strong&gt;LA FAMIGLIA SI IMPEGNA A…  &lt;/strong&gt;&lt;/address&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;Conoscere la proposta educativa formulata dalla scuola.  &lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Partecipare attivamente alle riunioni e ai ricevimenti organizzati dalla scuola.  &lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Collaborare attivamente con i docenti nella condivisione di una comune azione educativa e formativa.  &lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Mantenere contatti regolari con i rappresentanti del consiglio di classe.  &lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Lavorare in sintonia con i docenti perché gli studenti si sentano motivati nei confronti degli impegni scolastici.  &lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Conoscere il regolamento d’Istituto e responsabilizzare il figlio al rispetto delle regole della scuola.  &lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Controllare ogni giorno il diario e le comunicazioni scuola-famiglia per leggere e firmare tempestivamente gli avvisi. &lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Informarsi sull'andamento didattico-disciplinare del figlio.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Favorire la partecipazione dei figli a tutte le attività programmate dalla scuola.  &lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Controllare l’esecuzione dei compiti a casa senza sostituirsi ai figli ma incoraggiandoli e responsabilizzandoli ad organizzare tempi e impegni extrascolastici.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Permettere assenze solo per motivi validi e ridurre il più possibile le uscite e le entrate fuori orario. &lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;</content>
		<category term="Regolamenti" />
	</entry>
	<entry>
		<title>Regolamento di Istituto: Appendice &quot;D&quot; - Rete informatica d'Istituto</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.iccampanellasturzo.edu.it/index.php/l-istituto/regolamenti-dell-istituto/203-regolamento-di-istituto-appendice-d-rete-informatica-d-istituto"/>
		<published>2021-02-04T08:35:37+00:00</published>
		<updated>2021-02-04T08:35:37+00:00</updated>
		<id>https://www.iccampanellasturzo.edu.it/index.php/l-istituto/regolamenti-dell-istituto/203-regolamento-di-istituto-appendice-d-rete-informatica-d-istituto</id>
		<author>
			<name>Lo Monaco Vito Antonino</name>
		</author>
		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;strong&gt;SCHEMA DI REGOLAMENTO RETE INFORMATICA D'ISTITUTO&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Norme general&lt;/u&gt;i&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ogni anno scolastico il D.S. individua un Responsabile per la Rete ed i laboratori d'informatica.&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;Il personale non autorizzato non può accedere né fisicamente né informaticamente ai siti in cui sono custoditi dati e/o informazioni sensibili&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Periodicamente il Responsabile provvederà a coordinare l'aggiornamento del software antivirus e a verificare la consistenza dei firewall&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La violazione del presente Regolamento potrà comportare la temporanea o permanente sospensione dell'accesso ad internet e/o alle risorse informatiche&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Quando si entra in laboratorio si deve accertare che tutto sia in ordine. Ove si riscontrassero malfunzionamenti o mancanze ci si dovrà riferire prontamente, senza manipolare alcunché, al Responsabile o alla Presidenza&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli allievi devono sistemare gli zaini in modo che gli stessi non impediscano un regolare sfollamento e non arrechino danno agli impianti; in caso contrario dovranno essere lasciati in corridoio&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Le tastiere, le stampanti, i mouse, le casse o qualunque altra attrezzatura non potranno essere spostati senza l’autorizzazione del responsabile del del laboratorio&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il personale docente e gli allievi dovranno aver cura di rispettare le procedure corrette di accensione, di utilizzo e di spegnimento delle macchine. Gli allievi non devono mangiare o ingerire liquidi nei laboratori: le briciole possono causare malfunzionamenti nelle tastiera e/o nelle altre periferiche&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L'uso delle stampanti va effettuato solo a conclusione del lavoro ed è subordinato a una preventiva anteprima di stampa per evitare spreco di carta e di inchiostro.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Prima di uscire dal laboratorio occorre accertarsi che le sedie siano al loro posto, che non vi siano cartacce o rifiuti e che tutte le apparecchiature elettriche siano spente.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Per motivi di manutenzione ordinaria e/o straordinaria, i PC possono essere riformattati dal responsabile senza alcun preavviso. Ogni Docente, pertanto, avrà cura di fare salvare i lavori eseguiti dagli alunni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Periodicamente il responsabile provvederà a coordinare l’aggiornamento del software antivirus e a verificare la consistenza dei firewall.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La violazione del presente Regolamento potrà comportare la temporanea o permanente sospensione dell'accesso ad internet e/o alle risorse informatiche.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p&gt;&lt;u&gt;Policy d'Istituto&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Falsificazioni e imbrogli non sono comportamenti approvati dall'Istituzione Scolastica&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;È vietato cancellare o alterare file presenti in hard disk&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;I Docenti e il personale amministrativo possono utilizzare le postazioni dell'Istituto per accedere in Internet solo per scopi didattici o collegati alle attività di lavoro degli uffici&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;I software installati sono ad esclusivo uso Chiunque abbia bisogno di aggiornamenti o nuovi applicativi da acquistare deve farne richiesta al Responsabile.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Non è possibile effettuare copie del software presente nelle postazioni salvo autorizzazione del Responsabile e solo nel caso si tratti di free software&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Non è possibile utilizzare e/o installare software diverso da quello di cui la scuola è regolarmente dotata di licenza di utilizzo (l'elenco del software di cui la scuola possiede licenza è a disposizione per la consultazione nei laboratori; in ogni caso ci si può riferire al Responsabile). Si richiama l'osservanza delle norme per il rispetto del diritto d'autore e del copyright.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;È vietato adottare comportamenti che possano interferire con la privacy e con la libertà di espressione&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;È vietato leggere o consultare le tracce di navigazione di altri utenti.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;È vietato connettersi a siti  proibiti.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il software reperibile sulla rete può essere coperto da brevetti e/o vincoli di utilizzo di varia natura. Leggere sempre attentamente la documentazione di accompagnamento prima di utilizzarlo, modificarlo o redistribuirlo in qualunque modo e sotto qualunque forma.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;È vietato tentare di alterare la propria identità di rete o tentare di impedire la propria identificazione.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;È vietato utilizzare le postazioni per arrecare molestie.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Occorre rispettare le regole di buon comportamento in rete (netiquette).&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;In rete occorre sempre rispettare tutti i vincoli di legge.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Occorre evitare comportamenti palesemente scorretti da parte di un utente, quali violare la sicurezza di archivi e computer della rete, violare la privacy di altri utenti della rete, leggendo o intercettando la posta elettronica loro  destinata, compromettere il funzionamento della rete e degli apparecchi che la costituiscono con programmi (virus, trojan horses, ecc.) costruiti appositamente, costituiscono dei veri e propri crimini elettronici e come tali sono punibili. I docenti d'aula discuteranno con gli allievi della Policy della scuola e degli eventuali problemi che possono verificarsi nell'applicazione delle regole relative all'uso di internet.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p&gt; &lt;u&gt;Account&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Gli utenti che otterranno un account per l'ingresso nella rete d'Istituto dovranno prendere visione del presente Regolamento e firmare in calce&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il personale può acquisire il diritto all'accesso alla rete completo, locale o remoto, richiedendolo al Responsabile di Rete previa autorizzazione del D.S.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Per tutti gli account va indicata una data di presumibile scadenza al termine della quale l'account verrà automaticamente disabilitato per motivi di sicurezza salvo proroga&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p&gt;&lt;u&gt;Internet&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il Responsabile coordina la configurazione del software di navigazione con limitazione ai siti proibiti&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;È vietato alterare le opzioni del software di navigazione&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L'utilizzo di Internet da parte di Docenti è concesso solo per scopi didattici e di ricerca&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L'Istituzione Scolastica possiede un sito web per il quale è stato nominato un Referente. È possibile richiedere la pubblicazione sul sito di rubriche o pagine: la richiesta verrà vagliata ed eventualmente autorizzata dal referente stesso&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;La pubblicazione in rete di foto di allievi è da evitare. Se ciò non fosse possibile occorre acquisire la liberatoria da parte dei genitori e possibilmente sfocare, con gli appositi software di ritocco fotografico, i volti&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;I docenti possono utilizzare i servizi di mail anche in orario extrascolastico, concordando l’accesso in laboratorio con il responsabile.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Non aprire allegati provenienti da fonti non conosciute; non aprire allegati con estensione .exe, .com, .bat.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Prima di scaricare documenti o file da Internet chiedere al docente d'aula.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Chiedere sempre il permesso prima di iscriversi a qualche concorso o prima di riferire l'indirizzo della scuola.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Riferire al responsabile o al docente d'aula se qualcuno invia immagini che infastidiscono e non rispondere.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Se qualcuno su internet chiede un incontro di persona, riferirlo al docente d'aula. Le persone che si incontrano su internet sono degli estranei, e non sempre sono quello che dicono di essere.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;12.Chiedere l'autorizzazione al docente d’aula per sottoscrivere una newsletter o una chat room. Il docente d'aula curerà che gli allievi registrino gli accessi ad Internet, darà chiare indicazioni su come devono utilizzare internet, la posta elettronica e le chat room, informerà che le loro navigazioni saranno monitorate.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p&gt;&lt;u&gt;Password&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;Tutti gli utenti devono cambiare le password ricevute e consegnarne copia in busta chiusa e firmata al D.S.G.A. Tale busta sarà rinnovata ogni qualvolta l'utente la cambierà.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Le buste con tutte le password sono trasmesse al DS che le custodisce in&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;È opportuno cambiare la password almeno una volta ogni tre&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli utenti eviteranno di utilizzare la stessa password per servizi&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Per ragioni di sicurezza, occorre assolutamente evitare di rendere nota a terzi la propria password. Se ciò accadesse occorrerà cambiare immediatamente&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;p&gt;&lt;strong&gt;SCHEMA DI REGOLAMENTO RETE INFORMATICA D'ISTITUTO&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Norme general&lt;/u&gt;i&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ogni anno scolastico il D.S. individua un Responsabile per la Rete ed i laboratori d'informatica.&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;Il personale non autorizzato non può accedere né fisicamente né informaticamente ai siti in cui sono custoditi dati e/o informazioni sensibili&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Periodicamente il Responsabile provvederà a coordinare l'aggiornamento del software antivirus e a verificare la consistenza dei firewall&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La violazione del presente Regolamento potrà comportare la temporanea o permanente sospensione dell'accesso ad internet e/o alle risorse informatiche&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Quando si entra in laboratorio si deve accertare che tutto sia in ordine. Ove si riscontrassero malfunzionamenti o mancanze ci si dovrà riferire prontamente, senza manipolare alcunché, al Responsabile o alla Presidenza&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli allievi devono sistemare gli zaini in modo che gli stessi non impediscano un regolare sfollamento e non arrechino danno agli impianti; in caso contrario dovranno essere lasciati in corridoio&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Le tastiere, le stampanti, i mouse, le casse o qualunque altra attrezzatura non potranno essere spostati senza l’autorizzazione del responsabile del del laboratorio&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il personale docente e gli allievi dovranno aver cura di rispettare le procedure corrette di accensione, di utilizzo e di spegnimento delle macchine. Gli allievi non devono mangiare o ingerire liquidi nei laboratori: le briciole possono causare malfunzionamenti nelle tastiera e/o nelle altre periferiche&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L'uso delle stampanti va effettuato solo a conclusione del lavoro ed è subordinato a una preventiva anteprima di stampa per evitare spreco di carta e di inchiostro.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Prima di uscire dal laboratorio occorre accertarsi che le sedie siano al loro posto, che non vi siano cartacce o rifiuti e che tutte le apparecchiature elettriche siano spente.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Per motivi di manutenzione ordinaria e/o straordinaria, i PC possono essere riformattati dal responsabile senza alcun preavviso. Ogni Docente, pertanto, avrà cura di fare salvare i lavori eseguiti dagli alunni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Periodicamente il responsabile provvederà a coordinare l’aggiornamento del software antivirus e a verificare la consistenza dei firewall.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La violazione del presente Regolamento potrà comportare la temporanea o permanente sospensione dell'accesso ad internet e/o alle risorse informatiche.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p&gt;&lt;u&gt;Policy d'Istituto&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Falsificazioni e imbrogli non sono comportamenti approvati dall'Istituzione Scolastica&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;È vietato cancellare o alterare file presenti in hard disk&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;I Docenti e il personale amministrativo possono utilizzare le postazioni dell'Istituto per accedere in Internet solo per scopi didattici o collegati alle attività di lavoro degli uffici&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;I software installati sono ad esclusivo uso Chiunque abbia bisogno di aggiornamenti o nuovi applicativi da acquistare deve farne richiesta al Responsabile.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Non è possibile effettuare copie del software presente nelle postazioni salvo autorizzazione del Responsabile e solo nel caso si tratti di free software&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Non è possibile utilizzare e/o installare software diverso da quello di cui la scuola è regolarmente dotata di licenza di utilizzo (l'elenco del software di cui la scuola possiede licenza è a disposizione per la consultazione nei laboratori; in ogni caso ci si può riferire al Responsabile). Si richiama l'osservanza delle norme per il rispetto del diritto d'autore e del copyright.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;È vietato adottare comportamenti che possano interferire con la privacy e con la libertà di espressione&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;È vietato leggere o consultare le tracce di navigazione di altri utenti.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;È vietato connettersi a siti  proibiti.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il software reperibile sulla rete può essere coperto da brevetti e/o vincoli di utilizzo di varia natura. Leggere sempre attentamente la documentazione di accompagnamento prima di utilizzarlo, modificarlo o redistribuirlo in qualunque modo e sotto qualunque forma.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;È vietato tentare di alterare la propria identità di rete o tentare di impedire la propria identificazione.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;È vietato utilizzare le postazioni per arrecare molestie.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Occorre rispettare le regole di buon comportamento in rete (netiquette).&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;In rete occorre sempre rispettare tutti i vincoli di legge.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Occorre evitare comportamenti palesemente scorretti da parte di un utente, quali violare la sicurezza di archivi e computer della rete, violare la privacy di altri utenti della rete, leggendo o intercettando la posta elettronica loro  destinata, compromettere il funzionamento della rete e degli apparecchi che la costituiscono con programmi (virus, trojan horses, ecc.) costruiti appositamente, costituiscono dei veri e propri crimini elettronici e come tali sono punibili. I docenti d'aula discuteranno con gli allievi della Policy della scuola e degli eventuali problemi che possono verificarsi nell'applicazione delle regole relative all'uso di internet.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p&gt; &lt;u&gt;Account&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Gli utenti che otterranno un account per l'ingresso nella rete d'Istituto dovranno prendere visione del presente Regolamento e firmare in calce&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il personale può acquisire il diritto all'accesso alla rete completo, locale o remoto, richiedendolo al Responsabile di Rete previa autorizzazione del D.S.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Per tutti gli account va indicata una data di presumibile scadenza al termine della quale l'account verrà automaticamente disabilitato per motivi di sicurezza salvo proroga&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p&gt;&lt;u&gt;Internet&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il Responsabile coordina la configurazione del software di navigazione con limitazione ai siti proibiti&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;È vietato alterare le opzioni del software di navigazione&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L'utilizzo di Internet da parte di Docenti è concesso solo per scopi didattici e di ricerca&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L'Istituzione Scolastica possiede un sito web per il quale è stato nominato un Referente. È possibile richiedere la pubblicazione sul sito di rubriche o pagine: la richiesta verrà vagliata ed eventualmente autorizzata dal referente stesso&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;La pubblicazione in rete di foto di allievi è da evitare. Se ciò non fosse possibile occorre acquisire la liberatoria da parte dei genitori e possibilmente sfocare, con gli appositi software di ritocco fotografico, i volti&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;I docenti possono utilizzare i servizi di mail anche in orario extrascolastico, concordando l’accesso in laboratorio con il responsabile.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Non aprire allegati provenienti da fonti non conosciute; non aprire allegati con estensione .exe, .com, .bat.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Prima di scaricare documenti o file da Internet chiedere al docente d'aula.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Chiedere sempre il permesso prima di iscriversi a qualche concorso o prima di riferire l'indirizzo della scuola.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Riferire al responsabile o al docente d'aula se qualcuno invia immagini che infastidiscono e non rispondere.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Se qualcuno su internet chiede un incontro di persona, riferirlo al docente d'aula. Le persone che si incontrano su internet sono degli estranei, e non sempre sono quello che dicono di essere.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;12.Chiedere l'autorizzazione al docente d’aula per sottoscrivere una newsletter o una chat room. Il docente d'aula curerà che gli allievi registrino gli accessi ad Internet, darà chiare indicazioni su come devono utilizzare internet, la posta elettronica e le chat room, informerà che le loro navigazioni saranno monitorate.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p&gt;&lt;u&gt;Password&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;Tutti gli utenti devono cambiare le password ricevute e consegnarne copia in busta chiusa e firmata al D.S.G.A. Tale busta sarà rinnovata ogni qualvolta l'utente la cambierà.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Le buste con tutte le password sono trasmesse al DS che le custodisce in&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;È opportuno cambiare la password almeno una volta ogni tre&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gli utenti eviteranno di utilizzare la stessa password per servizi&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Per ragioni di sicurezza, occorre assolutamente evitare di rendere nota a terzi la propria password. Se ciò accadesse occorrerà cambiare immediatamente&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;</content>
		<category term="Regolamenti" />
	</entry>
	<entry>
		<title>Regolamento di Istituto: Appendice &quot;F&quot; - Uso del Cellulare e dei Dispositivi Elettronici</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.iccampanellasturzo.edu.it/index.php/l-istituto/regolamenti-dell-istituto/205-regolamento-di-istituto-appendice-f-uso-del-cellulare-e-dei-dispositivi-elettronici"/>
		<published>2021-02-04T09:27:04+00:00</published>
		<updated>2021-02-04T09:27:04+00:00</updated>
		<id>https://www.iccampanellasturzo.edu.it/index.php/l-istituto/regolamenti-dell-istituto/205-regolamento-di-istituto-appendice-f-uso-del-cellulare-e-dei-dispositivi-elettronici</id>
		<author>
			<name>Lo Monaco Vito Antonino</name>
		</author>
		<summary type="html">&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;u&gt;Art. 1&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;È vietato l’utilizzo del telefono cellulare e/o di altri dispositivi elettronici durante le attività scolastiche del mattino e del pomeriggio (compreso l’intervallo).&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il divieto risponde ad una generale norma di correttezza, in quanto l’utilizzo del telefono cellulare e/o di altri dispositivi elettronici rappresenta un elemento di distrazione sia per chi lo usa sia per i compagni, oltre che una grave mancanza di rispetto nei confronti del docente.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L’utilizzo del telefono cellulare e/o di altri dispositivi elettronici si configura come un’infrazione disciplinare sanzionabile attraverso provvedimenti orientati non solo a prevenire e scoraggiare tali comportamenti ma anche, secondo una logica educativa propria della scuola, a favorire un corretto comportamento.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;u&gt;Art. 2&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il divieto è così regolamentato:&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;È vietato utilizzare il telefono cellulare e altri dispositivi elettronici durante le ore di lezione.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;È vietato l’uso dei telefono cellulare e dispositivi elettronici all’interno dell’istituto (classi, corridoi, bagni, scale, cortili).&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;È vietato tenere acceso il cellulare durante il periodo di permanenza a scuola. Si sensibilizzeranno le famiglie ad aprire un dialogo con i propri figli e convincerli ad utilizzare il telefono solo al di fuori della struttura scolastica in caso di effettiva necessità.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Per coloro che dovessero utilizzare durante l’attività didattica, cellulari e/o dispositivi elettronici si erogano le seguenti sanzioni ispirate al criterio di gradualità:
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;ritiro immediato del cellulare e/o dei dispositivi elettronici da parte del docente (consegna in presidenza). La trasgressione verrà segnalata sul registro di classe a cura del docente (prima volta);&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;all’alunno che dovesse infrangere il divieto per la seconda volta, il telefono cellulare e/o i dispositivi elettronici saranno ritirati dal docente, consegnati in presidenza e potranno essere riconsegnati solo ai genitori, previo appuntamento con il dirigente scolastico o un suo delegato. Anche in questo caso la trasgressione sarà annotata sul registro di classe da parte del docente;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;qualora l’alunno dovesse incorrere per la terza volta nello stesso divieto, oltre al ritiro e alla consegna del medesimo ai genitori, dietro appuntamento, al ragazzo sarà comminata una sanzione disciplinare di sospensione dalle lezioni di uno o più giorni a seconda della gravità (fino a un massimo di tre) con l’obbligo di frequenza.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Durante lo svolgimento delle attività didattiche, eventuali esigenze di comunicazione tra gli studenti e le famiglie, in caso di urgenza o gravità, potranno essere soddisfatte, come è sempre avvenuto, mediante gli uffici di presidenza e di segreteria amministrativa.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Eventuali fotografie o riprese fatte con i videotelefonini, senza il consenso scritto della/e persona/e si configura come violazione della privacy e quindi perseguibile per legge.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il divieto di utilizzare il cellulare è da intendersi rivolto anche al personale della scuola.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Al personale che non osserva la disposizione verrà inviata comunicazione di richiamo scritta. L’utilizzo del telefono cellulare è consentito solamente al di fuori del proprio orario di servizio.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt; &lt;/p&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;u&gt;Art. 1&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;È vietato l’utilizzo del telefono cellulare e/o di altri dispositivi elettronici durante le attività scolastiche del mattino e del pomeriggio (compreso l’intervallo).&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il divieto risponde ad una generale norma di correttezza, in quanto l’utilizzo del telefono cellulare e/o di altri dispositivi elettronici rappresenta un elemento di distrazione sia per chi lo usa sia per i compagni, oltre che una grave mancanza di rispetto nei confronti del docente.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L’utilizzo del telefono cellulare e/o di altri dispositivi elettronici si configura come un’infrazione disciplinare sanzionabile attraverso provvedimenti orientati non solo a prevenire e scoraggiare tali comportamenti ma anche, secondo una logica educativa propria della scuola, a favorire un corretto comportamento.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;u&gt;Art. 2&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il divieto è così regolamentato:&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;È vietato utilizzare il telefono cellulare e altri dispositivi elettronici durante le ore di lezione.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;È vietato l’uso dei telefono cellulare e dispositivi elettronici all’interno dell’istituto (classi, corridoi, bagni, scale, cortili).&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;È vietato tenere acceso il cellulare durante il periodo di permanenza a scuola. Si sensibilizzeranno le famiglie ad aprire un dialogo con i propri figli e convincerli ad utilizzare il telefono solo al di fuori della struttura scolastica in caso di effettiva necessità.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Per coloro che dovessero utilizzare durante l’attività didattica, cellulari e/o dispositivi elettronici si erogano le seguenti sanzioni ispirate al criterio di gradualità:
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;ritiro immediato del cellulare e/o dei dispositivi elettronici da parte del docente (consegna in presidenza). La trasgressione verrà segnalata sul registro di classe a cura del docente (prima volta);&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;all’alunno che dovesse infrangere il divieto per la seconda volta, il telefono cellulare e/o i dispositivi elettronici saranno ritirati dal docente, consegnati in presidenza e potranno essere riconsegnati solo ai genitori, previo appuntamento con il dirigente scolastico o un suo delegato. Anche in questo caso la trasgressione sarà annotata sul registro di classe da parte del docente;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;qualora l’alunno dovesse incorrere per la terza volta nello stesso divieto, oltre al ritiro e alla consegna del medesimo ai genitori, dietro appuntamento, al ragazzo sarà comminata una sanzione disciplinare di sospensione dalle lezioni di uno o più giorni a seconda della gravità (fino a un massimo di tre) con l’obbligo di frequenza.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Durante lo svolgimento delle attività didattiche, eventuali esigenze di comunicazione tra gli studenti e le famiglie, in caso di urgenza o gravità, potranno essere soddisfatte, come è sempre avvenuto, mediante gli uffici di presidenza e di segreteria amministrativa.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Eventuali fotografie o riprese fatte con i videotelefonini, senza il consenso scritto della/e persona/e si configura come violazione della privacy e quindi perseguibile per legge.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il divieto di utilizzare il cellulare è da intendersi rivolto anche al personale della scuola.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Al personale che non osserva la disposizione verrà inviata comunicazione di richiamo scritta. L’utilizzo del telefono cellulare è consentito solamente al di fuori del proprio orario di servizio.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt; &lt;/p&gt;</content>
		<category term="Regolamenti" />
	</entry>
	<entry>
		<title>Regolamento di Istituto: Appendice &quot;H&quot; - Accesso agli Atti e Trasparenza Amministrativa</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.iccampanellasturzo.edu.it/index.php/l-istituto/regolamenti-dell-istituto/204-regolamento-di-istituto-appendice-h-accesso-agli-atti-e-trasparenza-amministrativa"/>
		<published>2021-02-04T09:09:39+00:00</published>
		<updated>2021-02-04T09:09:39+00:00</updated>
		<id>https://www.iccampanellasturzo.edu.it/index.php/l-istituto/regolamenti-dell-istituto/204-regolamento-di-istituto-appendice-h-accesso-agli-atti-e-trasparenza-amministrativa</id>
		<author>
			<name>Lo Monaco Vito Antonino</name>
		</author>
		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;strong&gt;REGOLAMENTO D'ISTITUTO PER L'ACCESSO AGLI ATTI E TRASPARENZA AMMINISTRATIVA&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Approvato dal Consiglio di istituto con delibera n. 2 del 7/11/2014&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Si riassumono qui di seguito le modalità di esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi in conformità a quanto stabilito dal capo V della Legge 7 agosto 1990 n. 241 e successive modificazioni e integrazioni, in particolare la Legge 11 febbraio 2005 n. 15, e dal D.P.R.12 aprile 2006, n. 184.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;u&gt;Art. 1 – Ambito di applicazione&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Il diritto di accesso è la facoltà per gli interessati di prendere visione e di estrarre copia di documenti amministrativi ed è esercitabile da chiunque abbia un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente a una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è richiesto l’accesso.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il diritto di accesso si esercita con riferimento ai documenti amministrativi materialmente esistenti al momento della richiesta e detenuti alla stessa data dall’Istituzione Scolastica.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L’Istituzione scolastica non è tenuta ad elaborare dati in suo possesso al fine di soddisfare le richieste di accesso.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;u&gt;Art. 2 – Definizione di documento amministrativo&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;L’art. 22 della L. 241/90, modificato dalla L. 15/2005, definisce documento amministrativo “ogni rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica o di qualunque altra specie del contenuto di atti anche interni o non relativi ad uno specifico procedimento detenuti da una P. A. e concernenti attività di pubblico interesse indipendentemente dalla natura pubblicistica o privatistica della loro disciplina sostanziale”.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;In ambito scolastico i documenti di cui sopra risultano essere, tra gli altri, i seguenti (elenco non esaustivo dei possibili casi):
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;elaborati scritti e atti della Commissione giudicatrice degli esami di Stato;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;compiti scritti, documenti relativi a scrutini intermedi, finali e relativi verbali, con esclusione delle parti riguardanti altri alunni;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;registri personali dei docenti e verbali dei Consigli di classe, a favore di genitori di alunno non ammesso alla classe successiva e con esclusione delle parti che concernono altri alunni;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;atti formali, anche di natura endoprocedimentale, emanati nel corso dell’istruttoria a favore del soggetto che produca istanza di trasferimento e di mobilità professionale;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;relazione ispettiva ed atti presupposti e connessi a favore di insegnante sottoposto a ispezione e/o procedimento disciplinare;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;atti relativi alla formulazione delle graduatorie interne e di istituto;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;atti finalizzati alla stipula di contratti per l’aggiudicazione di forniture di beni e servizi.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt; &lt;u&gt;Art. 3 – Atti esclusi dal diritto di accesso&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Sono esclusi dal diritto di accesso, ai sensi del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali) e del D.P.R. 12 aprile 2006, n. 184 (Regolamento recante disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi):
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;rapporti informativi sul personale dipendente;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;documenti rappresentativi di accertamenti e dichiarazioni medico-legali relativi al personale anche in quiescenza;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;documenti attinenti al trattamento economico individuale o a rapporti informativi o documenti rappresentativi di interventi dell’autorità giudiziaria o della Procura della Corte dei Conti, relativi a soggetti per i quali si delinea responsabilità civile, penale, amministrativa;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;documenti contenenti atti sensibili o giudiziari, se l’accesso non è strettamente indispensabile per la tutela dell’interessato o dei suoi diritti di pari rango (art. 60 del D.Lgs. 196/2003);&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;gli atti dei privati detenuti occasionalmente dall’Istituzione scolastica in quanto non scorporabili da documenti direttamente utilizzati e, in ogni modo, gli atti che non abbiano avuto specifico rilievo nelle determinazioni amministrative;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;documenti attinenti a procedimenti penali (per i quali è prevista una tutela più ampia in ambito giudiziario), o utilizzabili a fini disciplinari o di dispensa dal servizio, monitori o cautelari, nonché concernenti procedure conciliative o arbitrali;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;annotazioni, appunti e bozze preliminari;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;documenti inerenti all’attività relativa all’informazione, alla consultazione e alla concertazione e alla contrattazione sindacale, fermi restando i diritti sindacali previsti anche dal protocollo sindacale;&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Non sono ammissibili istanze di accesso preordinate ad un controllo generalizzato dell’operato dell’Istituzione scolastica. L’accesso ai documenti amministrativi non può essere negato ove sia sufficiente fare ricorso al potere di differimento.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Sarà garantito ai richiedenti l’accesso ai documenti amministrativi la cui conoscenza sia necessaria per curare o per difendere i propri interessi giuridici. Nel caso di documenti contenenti dati sensibili e giudiziari, l’accesso è consentito nei limiti in cui sia strettamente indispensabile e nei termini previsti dall’art. 60 del D.Lgs. 196/2003, in caso di dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;u&gt;Art. 4 – Interessati al diritto di accesso&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Sono interessati al diritto di accesso tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, di cui all’art. 1 del presente regolamento&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il diritto di accesso dei soggetti di cui al precedente comma è esercitato relativamente ai documenti amministrativi e alle informazioni dagli stessi desumibili il cui oggetto è correlato con l’interesse di cui il richiedente dimostri, con idonea e specifica motivazione, di essere il titolare&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;u&gt;Art. 5 – Controinteressat&lt;/u&gt;i&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Per controinteressati si intendono tutti i soggetti, individuati o facilmente individuabili in base alla natura del documento richiesto, che, dall’esercizio dell’accesso, vedrebbero compromesso il loro diritto alla riservatezza&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Qualora l’Istituzione scolastica dovesse individuare soggetti controinteressati, è tenuta a darne comunicazione agli stessi (con raccomandata con avviso di ricevimento) o mediante Posta Elettronica Certificata&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I controinteressati hanno dieci giorni di tempo dalla ricezione della comunicazione per presentare una motivata opposizione alla richiesta di accesso. Decorso tale termine, l’Istituzione scolastica, accertata la ricezione della comunicazione da parte dei controinteressati, provvede sulla valutazione della richiesta&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;u&gt;Art. 6 – Modalità di accesso&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;Si ha un accesso informale qualora non risulti l’esistenza di controinteressati; in tale caso il diritto di accesso può essere esercitato mediante richiesta, anche verbale, all’Ufficio di Segreteria&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Per poter ottenere l’accesso al documento, il richiedente deve:
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Indicare gli estremi del documento oggetto della richiesta, ovvero gli elementi che ne consentano l’individuazione;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Specificare e, ove occorra, comprovare l’interesse connesso all’oggetto della richiesta;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Dimostrare la propria identità e, ove occorra, i propri poteri di rappresentanza del soggetto interessato.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La richiesta viene esaminata immediatamente e senza formalità, nell’ambito dell’orario d’ufficio, presso la segreteria della scuola e, compatibilmente con gli altri obblighi di servizio del personale, è accolta, se possibile, mediante indicazione della pubblicazione contenente le notizie, esibizione del documento, estrazione di copie, ovvero altra modalità idonea.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La scuola, invece, invita l’interessato a presentare richiesta formale (non assoggettata all’imposta di bollo, ai sensi della C.M. 16 marzo1994, n. 94) nei seguenti casi:
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;quando, in base al contenuto del documento richiesto, riscontri l’esistenza di controinteressati;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;quando non risulti possibile l’accoglimento immediato della richiesta in via informale;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;quando sorgano dubbi sulla legittimazione del richiedente, sulla sua identità, sui suoi poteri rappresentativi, sulla sussistenza dell’interesse alla stregua delle informazioni e delle documentazioni fornite, sull’accessibilità del documento o sull’esistenza di controinteressati.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Nei suddetti casi la scuola mette a disposizione dell’interessato un apposito modulo per la richiesta, allegato al presente Regolamento.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il responsabile del procedimento di accesso è il Dirigente scolastico o il dipendente delegato, competente a formare il documento o a detenerlo stabilmente.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p&gt;&lt;u&gt;Art. 7 – Risposta dell’Amministrazione scolastica&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Il procedimento di accesso deve concludersi nel termine di trenta giorni, decorrenti dalla presentazione della richiesta all’ufficio competente o dalla ricezione della medesima&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il Dirigente scolastico, valutata la richiesta, decide:
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;l’accoglimento della richiesta: la domanda viene ritenuta completa, e pertanto tutta la documentazione viene messa a disposizione del richiedente;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;la limitazione della richiesta: è possibile accedere solo a una parte della documentazione che viene messa a disposizione del richiedente;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;il differimento della richiesta: la domanda non può essere accolta immediatamente, ma solo in un secondo momento, indicato dall’Istituzione scolastica;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;il rifiuto della richiesta: la domanda non può essere accolta.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ove la richiesta sia irregolare o incompleta, il Dirigente scolastico, entro dieci giorni, ne dà comunicazione al richiedente (con raccomandata con avviso di ricevimento o altro mezzo idoneo a comprovarne la ricezione). In tale caso, il termine del procedimento ricomincia a decorrere dalla presentazione della richiesta corretta.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Dell’accoglimento della richiesta formale, della limitazione, del differimento o del rifiuto (che devono essere motivati) va data comunicazione all’interessato a mezzo notifica, PEC o raccomandata A.R. entro dieci giorni dall’arrivo al protocollo; qualora sia necessario il coinvolgimento di soggetti controinteressati il termine viene posticipato di ulteriori dieci giorni. La comunicazione di accoglimento indica inoltre il giorno e l’ora fissato per l’accesso. In caso di impossibilità da parte del richiedente per tale giorno, possono essere concordati, con il Dirigente scolastico, un altro giorno e l’orario entro i 15 giorni successivi.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L’atto che dispone il differimento dell’accesso ne indica la durata&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L’inosservanza da parte dell’Amministrazione dei termini indicati nel presente Regolamento viene considerata, a tutti gli effetti, come silenzio-rifiuto.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il richiedente, in caso di diniego della domanda, può presentare ricorso nel termine di 30 giorni alla Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri o al Tribunale Amministrativo Regionale.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;u&gt;Art. 8 – Accoglimento della richiesta&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Il richiedente avrà accesso per l’esamina dei documenti presso l’Istituzione scolastica negli orari e nel periodo indicati nell’atto di accoglimento della richiesta e alla presenza del personale addetto.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I documenti per i quali è consentito l’accesso non possono essere asportati dal luogo presso cui sono presi in visione e non possono essere alterati in qualsiasi modo, per cui l’interessato può solo prendere appunti e trascrivere in tutto o in parte i documenti presi in visione.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I cittadini, a cui sia stato affidato un documento di pertinenza dell’Istituzione scolastica, rispondono ad ogni effetto di legge dei danni che eventualmente dovessero arrecare ai documenti: danneggiamento, distruzione o La sottoscrizione, la soppressione, la distruzione o il deterioramento di un documento è passibile anche di denuncia penale ai sensi dell’art. 351 del C. P.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Qualora un documento si riferisca contestualmente a più persone, l’accesso, mediante esame ed estrazione di copia, è consentito limitatamente alla parte del documento che si riferisce al soggetto richiedente, anche mediante copertura delle parti del documento concernenti persone diverse dal richiedente.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Su richiesta dell’interessato, le copie possono essere autenticate.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L’accesso ad eventuali informazioni contenute in strumenti informatici avviene mediante stampa dei documenti richiesti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Qualora vi siano richieste di “prendere visione” per un numero di documenti ritenuto eccessivamente gravoso e incompatibile con le normali operazioni amministrative, potrà essere disposto l’accesso solo tramite rilascio di copie (con i necessari tempi procedurali e con gli oneri previsti dal presente Regolamento).&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;u&gt;Art. 9 – Decadenza dell’autorizzazione&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Il richiedente che – entro 30 giorni – non si è avvalso del diritto di esame degli atti a seguito di accoglimento della domanda, decade dal diritto stesso e per la durata di un anno non può presentare domanda di accesso agli stessi documenti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L’inosservanza dei divieti previsti dall’art. 8, c. 3, comporta l’immediata decadenza del diritto di esame. &lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;u&gt;Art. 10 – Rilascio di copie e costi di notifica&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;L’esame dei documenti è&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L’esercizio di accesso agli atti mediante rilascio di copia è subordinato soltanto al rimborso del costo di riproduzione fissato come segue:
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;€ 0,25 a facciata A4, per documenti che non necessitano copertura di dati di altri soggetti;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;€ 0,50 a facciata A4, per documenti che necessitano copertura di dati di altri soggetti;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;€ 0,50 a facciata A3, per documenti che non necessitano copertura di dati di altri soggetti;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;€ 1,00 a facciata A3, per documenti che necessitano copertura di dati di altri soggetti.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Qualora la richiesta di accesso agli atti comporti la notifica a controinteressati, i costi necessari alla notifica sono quantificati in € 10,00 a controinteressato (ad esclusione delle notifiche indirizzate a personale in effettivo servizio presso l’Istituzione scolastica); tali importi, comprensivi delle spese postali e dei costi amministrativi, sono a carico del richiedente l’accesso e potranno essere richiesti in anticipo per l’avvio del procedimento.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il pagamento verrà effettuato tramite versamento o bonifico bancario presso UNICREDIT SPA IBAN IT54S0200816913000300034780 intestato all’Istituto Comprensivo Campanella Sturzo con causale: “Rimborso spese di riproduzione per l’accesso agli atti”, prima del ritiro delle copie (per semplicità, non verrà richiesto pagamento per importi fino a € 3,00).&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Qualora risulti prevedibile un importo superiore a € 20,00, potrà essere chiesto il versamento di un anticipo in base alle copie preventivabili prima di procedere alla predisposizione delle stesse.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Restano salve le disposizioni vigenti in materia di bollo.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;p&gt;&lt;strong&gt;REGOLAMENTO D'ISTITUTO PER L'ACCESSO AGLI ATTI E TRASPARENZA AMMINISTRATIVA&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Approvato dal Consiglio di istituto con delibera n. 2 del 7/11/2014&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Si riassumono qui di seguito le modalità di esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi in conformità a quanto stabilito dal capo V della Legge 7 agosto 1990 n. 241 e successive modificazioni e integrazioni, in particolare la Legge 11 febbraio 2005 n. 15, e dal D.P.R.12 aprile 2006, n. 184.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;u&gt;Art. 1 – Ambito di applicazione&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Il diritto di accesso è la facoltà per gli interessati di prendere visione e di estrarre copia di documenti amministrativi ed è esercitabile da chiunque abbia un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente a una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è richiesto l’accesso.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il diritto di accesso si esercita con riferimento ai documenti amministrativi materialmente esistenti al momento della richiesta e detenuti alla stessa data dall’Istituzione Scolastica.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L’Istituzione scolastica non è tenuta ad elaborare dati in suo possesso al fine di soddisfare le richieste di accesso.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;u&gt;Art. 2 – Definizione di documento amministrativo&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;L’art. 22 della L. 241/90, modificato dalla L. 15/2005, definisce documento amministrativo “ogni rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica o di qualunque altra specie del contenuto di atti anche interni o non relativi ad uno specifico procedimento detenuti da una P. A. e concernenti attività di pubblico interesse indipendentemente dalla natura pubblicistica o privatistica della loro disciplina sostanziale”.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;In ambito scolastico i documenti di cui sopra risultano essere, tra gli altri, i seguenti (elenco non esaustivo dei possibili casi):
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;elaborati scritti e atti della Commissione giudicatrice degli esami di Stato;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;compiti scritti, documenti relativi a scrutini intermedi, finali e relativi verbali, con esclusione delle parti riguardanti altri alunni;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;registri personali dei docenti e verbali dei Consigli di classe, a favore di genitori di alunno non ammesso alla classe successiva e con esclusione delle parti che concernono altri alunni;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;atti formali, anche di natura endoprocedimentale, emanati nel corso dell’istruttoria a favore del soggetto che produca istanza di trasferimento e di mobilità professionale;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;relazione ispettiva ed atti presupposti e connessi a favore di insegnante sottoposto a ispezione e/o procedimento disciplinare;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;atti relativi alla formulazione delle graduatorie interne e di istituto;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;atti finalizzati alla stipula di contratti per l’aggiudicazione di forniture di beni e servizi.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt; &lt;u&gt;Art. 3 – Atti esclusi dal diritto di accesso&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Sono esclusi dal diritto di accesso, ai sensi del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali) e del D.P.R. 12 aprile 2006, n. 184 (Regolamento recante disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi):
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;rapporti informativi sul personale dipendente;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;documenti rappresentativi di accertamenti e dichiarazioni medico-legali relativi al personale anche in quiescenza;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;documenti attinenti al trattamento economico individuale o a rapporti informativi o documenti rappresentativi di interventi dell’autorità giudiziaria o della Procura della Corte dei Conti, relativi a soggetti per i quali si delinea responsabilità civile, penale, amministrativa;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;documenti contenenti atti sensibili o giudiziari, se l’accesso non è strettamente indispensabile per la tutela dell’interessato o dei suoi diritti di pari rango (art. 60 del D.Lgs. 196/2003);&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;gli atti dei privati detenuti occasionalmente dall’Istituzione scolastica in quanto non scorporabili da documenti direttamente utilizzati e, in ogni modo, gli atti che non abbiano avuto specifico rilievo nelle determinazioni amministrative;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;documenti attinenti a procedimenti penali (per i quali è prevista una tutela più ampia in ambito giudiziario), o utilizzabili a fini disciplinari o di dispensa dal servizio, monitori o cautelari, nonché concernenti procedure conciliative o arbitrali;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;annotazioni, appunti e bozze preliminari;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;documenti inerenti all’attività relativa all’informazione, alla consultazione e alla concertazione e alla contrattazione sindacale, fermi restando i diritti sindacali previsti anche dal protocollo sindacale;&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Non sono ammissibili istanze di accesso preordinate ad un controllo generalizzato dell’operato dell’Istituzione scolastica. L’accesso ai documenti amministrativi non può essere negato ove sia sufficiente fare ricorso al potere di differimento.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Sarà garantito ai richiedenti l’accesso ai documenti amministrativi la cui conoscenza sia necessaria per curare o per difendere i propri interessi giuridici. Nel caso di documenti contenenti dati sensibili e giudiziari, l’accesso è consentito nei limiti in cui sia strettamente indispensabile e nei termini previsti dall’art. 60 del D.Lgs. 196/2003, in caso di dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;u&gt;Art. 4 – Interessati al diritto di accesso&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Sono interessati al diritto di accesso tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, di cui all’art. 1 del presente regolamento&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il diritto di accesso dei soggetti di cui al precedente comma è esercitato relativamente ai documenti amministrativi e alle informazioni dagli stessi desumibili il cui oggetto è correlato con l’interesse di cui il richiedente dimostri, con idonea e specifica motivazione, di essere il titolare&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;u&gt;Art. 5 – Controinteressat&lt;/u&gt;i&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Per controinteressati si intendono tutti i soggetti, individuati o facilmente individuabili in base alla natura del documento richiesto, che, dall’esercizio dell’accesso, vedrebbero compromesso il loro diritto alla riservatezza&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Qualora l’Istituzione scolastica dovesse individuare soggetti controinteressati, è tenuta a darne comunicazione agli stessi (con raccomandata con avviso di ricevimento) o mediante Posta Elettronica Certificata&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I controinteressati hanno dieci giorni di tempo dalla ricezione della comunicazione per presentare una motivata opposizione alla richiesta di accesso. Decorso tale termine, l’Istituzione scolastica, accertata la ricezione della comunicazione da parte dei controinteressati, provvede sulla valutazione della richiesta&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;u&gt;Art. 6 – Modalità di accesso&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;Si ha un accesso informale qualora non risulti l’esistenza di controinteressati; in tale caso il diritto di accesso può essere esercitato mediante richiesta, anche verbale, all’Ufficio di Segreteria&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Per poter ottenere l’accesso al documento, il richiedente deve:
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Indicare gli estremi del documento oggetto della richiesta, ovvero gli elementi che ne consentano l’individuazione;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Specificare e, ove occorra, comprovare l’interesse connesso all’oggetto della richiesta;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Dimostrare la propria identità e, ove occorra, i propri poteri di rappresentanza del soggetto interessato.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La richiesta viene esaminata immediatamente e senza formalità, nell’ambito dell’orario d’ufficio, presso la segreteria della scuola e, compatibilmente con gli altri obblighi di servizio del personale, è accolta, se possibile, mediante indicazione della pubblicazione contenente le notizie, esibizione del documento, estrazione di copie, ovvero altra modalità idonea.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La scuola, invece, invita l’interessato a presentare richiesta formale (non assoggettata all’imposta di bollo, ai sensi della C.M. 16 marzo1994, n. 94) nei seguenti casi:
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;quando, in base al contenuto del documento richiesto, riscontri l’esistenza di controinteressati;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;quando non risulti possibile l’accoglimento immediato della richiesta in via informale;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;quando sorgano dubbi sulla legittimazione del richiedente, sulla sua identità, sui suoi poteri rappresentativi, sulla sussistenza dell’interesse alla stregua delle informazioni e delle documentazioni fornite, sull’accessibilità del documento o sull’esistenza di controinteressati.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Nei suddetti casi la scuola mette a disposizione dell’interessato un apposito modulo per la richiesta, allegato al presente Regolamento.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il responsabile del procedimento di accesso è il Dirigente scolastico o il dipendente delegato, competente a formare il documento o a detenerlo stabilmente.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p&gt;&lt;u&gt;Art. 7 – Risposta dell’Amministrazione scolastica&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Il procedimento di accesso deve concludersi nel termine di trenta giorni, decorrenti dalla presentazione della richiesta all’ufficio competente o dalla ricezione della medesima&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il Dirigente scolastico, valutata la richiesta, decide:
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;l’accoglimento della richiesta: la domanda viene ritenuta completa, e pertanto tutta la documentazione viene messa a disposizione del richiedente;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;la limitazione della richiesta: è possibile accedere solo a una parte della documentazione che viene messa a disposizione del richiedente;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;il differimento della richiesta: la domanda non può essere accolta immediatamente, ma solo in un secondo momento, indicato dall’Istituzione scolastica;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;il rifiuto della richiesta: la domanda non può essere accolta.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ove la richiesta sia irregolare o incompleta, il Dirigente scolastico, entro dieci giorni, ne dà comunicazione al richiedente (con raccomandata con avviso di ricevimento o altro mezzo idoneo a comprovarne la ricezione). In tale caso, il termine del procedimento ricomincia a decorrere dalla presentazione della richiesta corretta.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Dell’accoglimento della richiesta formale, della limitazione, del differimento o del rifiuto (che devono essere motivati) va data comunicazione all’interessato a mezzo notifica, PEC o raccomandata A.R. entro dieci giorni dall’arrivo al protocollo; qualora sia necessario il coinvolgimento di soggetti controinteressati il termine viene posticipato di ulteriori dieci giorni. La comunicazione di accoglimento indica inoltre il giorno e l’ora fissato per l’accesso. In caso di impossibilità da parte del richiedente per tale giorno, possono essere concordati, con il Dirigente scolastico, un altro giorno e l’orario entro i 15 giorni successivi.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L’atto che dispone il differimento dell’accesso ne indica la durata&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L’inosservanza da parte dell’Amministrazione dei termini indicati nel presente Regolamento viene considerata, a tutti gli effetti, come silenzio-rifiuto.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il richiedente, in caso di diniego della domanda, può presentare ricorso nel termine di 30 giorni alla Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri o al Tribunale Amministrativo Regionale.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;u&gt;Art. 8 – Accoglimento della richiesta&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Il richiedente avrà accesso per l’esamina dei documenti presso l’Istituzione scolastica negli orari e nel periodo indicati nell’atto di accoglimento della richiesta e alla presenza del personale addetto.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I documenti per i quali è consentito l’accesso non possono essere asportati dal luogo presso cui sono presi in visione e non possono essere alterati in qualsiasi modo, per cui l’interessato può solo prendere appunti e trascrivere in tutto o in parte i documenti presi in visione.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I cittadini, a cui sia stato affidato un documento di pertinenza dell’Istituzione scolastica, rispondono ad ogni effetto di legge dei danni che eventualmente dovessero arrecare ai documenti: danneggiamento, distruzione o La sottoscrizione, la soppressione, la distruzione o il deterioramento di un documento è passibile anche di denuncia penale ai sensi dell’art. 351 del C. P.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Qualora un documento si riferisca contestualmente a più persone, l’accesso, mediante esame ed estrazione di copia, è consentito limitatamente alla parte del documento che si riferisce al soggetto richiedente, anche mediante copertura delle parti del documento concernenti persone diverse dal richiedente.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Su richiesta dell’interessato, le copie possono essere autenticate.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L’accesso ad eventuali informazioni contenute in strumenti informatici avviene mediante stampa dei documenti richiesti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Qualora vi siano richieste di “prendere visione” per un numero di documenti ritenuto eccessivamente gravoso e incompatibile con le normali operazioni amministrative, potrà essere disposto l’accesso solo tramite rilascio di copie (con i necessari tempi procedurali e con gli oneri previsti dal presente Regolamento).&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;u&gt;Art. 9 – Decadenza dell’autorizzazione&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;Il richiedente che – entro 30 giorni – non si è avvalso del diritto di esame degli atti a seguito di accoglimento della domanda, decade dal diritto stesso e per la durata di un anno non può presentare domanda di accesso agli stessi documenti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L’inosservanza dei divieti previsti dall’art. 8, c. 3, comporta l’immediata decadenza del diritto di esame. &lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;u&gt;Art. 10 – Rilascio di copie e costi di notifica&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;L’esame dei documenti è&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L’esercizio di accesso agli atti mediante rilascio di copia è subordinato soltanto al rimborso del costo di riproduzione fissato come segue:
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;€ 0,25 a facciata A4, per documenti che non necessitano copertura di dati di altri soggetti;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;€ 0,50 a facciata A4, per documenti che necessitano copertura di dati di altri soggetti;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;€ 0,50 a facciata A3, per documenti che non necessitano copertura di dati di altri soggetti;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;€ 1,00 a facciata A3, per documenti che necessitano copertura di dati di altri soggetti.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Qualora la richiesta di accesso agli atti comporti la notifica a controinteressati, i costi necessari alla notifica sono quantificati in € 10,00 a controinteressato (ad esclusione delle notifiche indirizzate a personale in effettivo servizio presso l’Istituzione scolastica); tali importi, comprensivi delle spese postali e dei costi amministrativi, sono a carico del richiedente l’accesso e potranno essere richiesti in anticipo per l’avvio del procedimento.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il pagamento verrà effettuato tramite versamento o bonifico bancario presso UNICREDIT SPA IBAN IT54S0200816913000300034780 intestato all’Istituto Comprensivo Campanella Sturzo con causale: “Rimborso spese di riproduzione per l’accesso agli atti”, prima del ritiro delle copie (per semplicità, non verrà richiesto pagamento per importi fino a € 3,00).&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Qualora risulti prevedibile un importo superiore a € 20,00, potrà essere chiesto il versamento di un anticipo in base alle copie preventivabili prima di procedere alla predisposizione delle stesse.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Restano salve le disposizioni vigenti in materia di bollo.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;</content>
		<category term="Regolamenti" />
	</entry>
	<entry>
		<title>Regolamento di Istituto: E-Safety Policy</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.iccampanellasturzo.edu.it/index.php/l-istituto/regolamenti-dell-istituto/202-regolamento-di-istituto-e-safety-policy"/>
		<published>2021-02-03T10:41:57+00:00</published>
		<updated>2021-02-03T10:41:57+00:00</updated>
		<id>https://www.iccampanellasturzo.edu.it/index.php/l-istituto/regolamenti-dell-istituto/202-regolamento-di-istituto-e-safety-policy</id>
		<author>
			<name>Lo Monaco Vito Antonino</name>
		</author>
		<summary type="html">&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;AS 2018/2019- AS 2020-2021&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;INDICE&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Introduzione&lt;/strong&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Scopo della&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ruoli e Responsabilità (&lt;em&gt;che cosa ci si aspetta da tutti gli attori della Comunità Scolastica&lt;/em&gt;).&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Condivisione e comunicazione della Policy all’intera comunità&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gestione delle infrazioni alla&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Monitoraggio dell’implementazione della Policy e suo&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Integrazione della Policy con Regolamenti&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Formazione e Curricolo&lt;/strong&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Curricolo sulle competenze digitali per gli studenti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Formazione dei docenti:
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;sull’utilizzo e l’integrazione delle TIC nella&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;sull’utilizzo consapevole e sicuro di Internet e delle tecnologie digitali&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Sensibilizzazione delle famiglie&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Gestione dell’infrastruttura e della strumentazione ICT della scuola&lt;/strong&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Accesso ad internet: filtri, antivirus e sulla navigazione.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gestione accessi (password, backup, ).&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;E-mail&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Sito web della scuola&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Social network&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Protezione dei dati personali&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Strumentazione personale &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;(cellulari, tablet,etc.)&lt;/em&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Per gli studenti&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Per i docenti&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Per il personale della scuola&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Per la comunità scolastica&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Prevenzione, rilevazione e gestione dei casi&lt;/strong&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Prevenzione
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Contesto&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Rischi&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Azioni&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Rilevazione
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Che cosa segnalare&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Come segnalare: quali strumenti e a chi&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Come gestire le segnalazioni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gestione dei casi&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Definizione delle azioni da intraprendere a seconda della specifica del caso.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Rilevazione e gestione dei casi di infrazione della Policy&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Annessi (&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;da prodursi a cura della scuola&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;)&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;GDPR Regolamento UE 679/2016&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Regolamento accesso agli atti e trasparenza amministrativa&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Regolamento d’uso delle aule multimediali e delle attrezzature informatiche&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Regolamento relativo all’uso del cellulare e dispositivi elettronici&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Regolamento rete informatica d'Istituto&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Modulo di comunicazione del domicilio elettronico&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Dichiarazione liberatoria per la realizzazione di riprese video e fotografiche nella scuola&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Modulo di richiesta di accesso a documenti amministrativi&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ringraziamenti&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;1. INTRODUZIONE &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Scopo della Policy&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L’utilizzo sempre più diffuso e frequente delle Tecnologie della Comunicazione e dell’Informazione (TIC o ICT dall’inglese Information and Communication Technology) nell’ambito della scuola e nella vita quotidiana, è un privilegio e un diritto che apre nuove opportunità, ma determina anche l’emergere di profonde esigenze di riflessione e promozione di nuove norme comportamentali e procedurali per l’utilizzo positivo e consapevole delle TIC nella didattica e negli ambienti scolastici, soprattutto da parte dei giovani.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;In tale ottica, e in conformità con le Linee di Orientamento per azioni di prevenzione e di contrasto al bullismo e cyberbullismo elaborate dal MIUR in collaborazione con il Safer Internet Center per l’Italia, programma comunitario istituito dal Parlamento Europeo e dal Consiglio dell’Unione. nell’ambito dell’Istituto si è avviato un percorso diretto a sostenere gli studenti e le famiglie sui temi della E-Safety. Nell’ambito di tale percorso è stato elaborata, dalla referente del progetto Generazioni Connesse, la presente E-Policy di Sicurezza Informatica volta a:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;educare e sensibilizzare gli alunni, gli insegnanti e i genitori all’uso responsabile di internet;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;promuovere e facilitare un uso positivo delle tecnologie digitali nella didattica e nell'ambiente scolastico;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;prevenire i rischi di un utilizzo non sicuro delle ICT;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;prevedere misure e procedure di rilevazione, gestione e monitoraggio di problematiche connesse ad un impiego non consapevole delle tecnologie&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Ruoli e Responsabilità&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Tutti gli adulti della comunità scolastica, sia insegnanti che genitori, hanno la responsabilità di garantire che bambini/e e adolescenti siano in grado di utilizzare le tecnologie digitali e che lo facciano in modo appropriato e sicuro. Questo ruolo vede coinvolti a pieno titolo tutti coloro che hanno un compito educativo, oltre che formativo, primi fra tutti i genitori e la comunità scolastica nel suo complesso. A loro spetta il ruolo fondamentale di vigilare con estrema attenzione, educare ad un uso consapevole e sicuro, proporre regole di condotta chiare, rilevare situazioni di rischio, segnalare infrazioni ed abusi.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Non va tuttavia sottovalutato il ruolo degli studenti come primi attori del percorso di acquisizione della capacità di gestione positiva delle proprie competenze digitali. In tale ottica si rende indispensabile coinvolgere anche i più giovani, non solo quali destinatari, ma anche quali interlocutori attivi e propositivi di tutte le azioni e gli interventi volti alla piena attuazione della Policy.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Condivisione e comunicazione della Policy all’intera comunità scolastica&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il presente documento, che sarà oggetto il prossimo anno scolastico di un lavoro di condivisione e confronto anche con il coinvolgimento di docenti e famiglie, verrà ampiamente diffuso all’intera comunità scolastica attraverso la pubblicazione sul sito web dell’Istituto. La Policy sarà inserita nel PTOF e nel POF dell’Istituto e potrà essere revisionata annualmente.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Gestione delle infrazioni alla Policy&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Tutte le infrazioni alla Policy andranno prontamente e dettagliatamente segnalate al Dirigente Scolastico, che avrà cura di convocare le parti interessate onde valutare le possibili azioni da intraprendere in base alla gravità del caso.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Monitoraggio dell’implementazione della Policy e suo aggiornamento&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il monitoraggio dell’implementazione della Policy verrà curata dalle figure di sistema, con particolare riferimento alla Funzione Strumentale Area 2 (Sostegno al lavoro dei docenti) e alla FS Area 3 (Nuove Tecnologie) ed alle nuove figure del PNSD come l’Animatore Digitale ed il Team per l’Innovazione. Esse promuoveranno inoltre gli eventuali aggiornamenti che si rendano opportuni, secondo una logica di condivisione con tutto il corpo docente, le famiglie e gli alunni.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Integrazione della Policy con Regolamenti esistenti&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il presente documento si integra perfettamente con obiettivi e contenuti dei seguenti documenti:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;PTOF&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;POF&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;GDPR Regolamento UE 679/2016&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Regolamento di Istituto&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Regolamento d’uso delle aule multimediali e delle attrezzature informatiche&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Regolamento relativo all’uso del cellulare e dispositivi elettronici&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Regolamento rete informatica d'Istituto&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Regolamento accesso agli atti e trasparenza amministrativa&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt; 2. FORMAZIONE E CURRICOLO&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Curricolo sulle competenze digitali per gli studenti&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Con la raccomandazione &lt;a href=&quot;http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/AUTO/?uri=celex%3A32006H0962&quot;&gt;2006/962/CE&lt;/a&gt; del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’Unione Europea, è stato individuato un quadro di riferimento europeo in materia di competenze chiave per l'apprendimento permanente.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Tra queste viene individuata la competenza digitale, ovvero il “saper utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie della società dell’informazione (TIC) per il lavoro, il tempo libero e la comunicazione.”&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Al fine di promuovere l’acquisizione delle competenze digitali, vengono svolte attività dirette a perseguire i seguenti obiettivi:&lt;/p&gt;
&lt;ul style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;conoscere e acquisire consapevolezza su natura, ruolo e opportunità delle ICT nel quotidiano;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;distinguere il reale dal virtuale, pur riconoscendone le correlazioni;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;sviluppare le abilità di base nelle TIC (uso del computer per reperire, valutare, conservare, produrre, presentare e scambiare informazioni);&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;usare le informazioni in modo critico, accertandone la pertinenza;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;acquisire consapevolezza su come le TIC possono coadiuvare la creatività e l’innovazione;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;riflettere sulle problematiche legate alla validità e all'affidabilità delle informazioni disponibili;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;acquisire consapevolezza sulle opportunità e sui potenziali rischi di Internet e della comunicazione tramite i supporti elettronici;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;riflettere sui principi giuridici ed etici di base che si pongono nell’uso interattivo delle ICT (netiquette, privacy…).&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;In virtù della valenza trasversale delle competenze digitali, la loro acquisizione viene promossa attraverso percorsi didattici disciplinari e/o interdisciplinari inerenti diverse aree, coerentemente con gli obiettivi individuati nel Curricolo Verticale di Istituto.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Formazione dei docenti&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L’Istituto, al fine di analizzare il fabbisogno formativo del corpo docente sulle TIC nella professione, promuove monitoraggi attraverso l’Animatore Digitale, il Team per l’Innovazione Tecnologica e le Funzioni Strumentali pertinenti. Infatti nel PTOF è stato previsto un piano di formazione e aggiornamento del personale docente sui temi delle tecnologie digitali, sia in termini di utilizzo ed integrazione delle TIC nella didattica, sia di utilizzo consapevole e sicuro di Internet e delle tecnologie digitali, con particolare attenzione al PNSD attraverso la promozione di iniziative volte al confronto ed allo scambio di idee e pratiche innovative:&lt;/p&gt;
&lt;ul style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;attività formative interne (seminari, workshop, attività laboratoriali…), avvalendosi di risorse interne e/o esterne;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;diffusione di informazioni circa opportunità formative esterne in presenza e/o a distanza. Per sensibilizzare i docenti e fornire loro indicazioni utili all'utilizzo consapevole e sicuro di&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Internet si possono condividere sul sito istituzionale alcuni suggerimenti per prevenire i rischi della navigazione in Internet, e links a videotutorial per guidare i docenti nell'installazione di filtri e firewall sui computer connessi alla rete. Si può pensare anche di attivare uno sportello tecnologico che offra supporto/consulenza ai docenti per i problemi incontrati nell'uso delle tecnologie a scuola, incluse le azioni di prevenzione dei rischi connessi alla navigazione in Internet.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Sensibilizzazione delle famiglie.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;In considerazione dell’importanza di favorire la sinergia degli interventi educativi di scuola e famiglia per il successo scolastico ed educativo di ogni studente, il presente documento potrebbe essere allegato al Patto Educativo di Corresponsabilità stipulato con le famiglie degli alunni quale l'impegno reciproco di scuola e famiglia alla corresponsabilità formativa, nella quale rientrano a pieno titolo i temi legati alla E-Safety.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Allo scopo di mantenere viva l’attenzione delle famiglie sui tali temi, vengono inoltre valorizzate le opportunità di incontro e formazione per le famiglie sui temi oggetto della Policy, offerte dal territorio, selezionando iniziative significative promosse da Enti e/o Associazioni di comprovata affidabilità, oppure organizzate dall’Istituto stesso.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt; &lt;strong&gt;3. GESTIONE DELL’INFRASTRUTTURA E DELLA STRUMENTAZIONE ICT&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;u&gt;Accesso ad internet: filtri, antivirus e sulla navigazione&lt;/u&gt;: la scuola ha ottenuto il finanziamento relativo all'implementazione delle reti WI Fi previsto dal bando PON 2014-2020. Con tali fondi la scuola ha progettato di realizzare la copertura dei plessi scolastici, avendo cura di prevedere l'installazione di filtri/firewall (fisici o online) per garantire la sicurezza della navigazione.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;u&gt;Gestione accessi&lt;/u&gt;: semplificata ma garantita da password&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;u&gt;Sito web della scuola&lt;/u&gt;: il sito istituzionale viene aggiornato&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;u&gt;E-mail:&lt;/u&gt; si può pensare di realizzare una mailing list con gli indirizzi di docenti e genitori per una comunicazione asincrona più capillare, previa autorizzazione scritta dei diretti&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;u&gt;Social network&lt;/u&gt;: l’Istituto sta considerando l’idea di dare visibilità alle attività ed alle comunicazioni della scuola sui principali social&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;u&gt;Protezione dei dati personali&lt;/u&gt;: l’Istituto già mette in atto tutte le misure necessarie alla protezione dei dati sensibili nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela dei dati personali.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L’infrastruttura e la strumentazione ICT dell’Istituto costituiscono patrimonio di tutta la scuola nelle sue funzioni didattiche, educative e di presenza nel territorio. La conservazione del buono stato d’uso è condizione necessaria affinché essi siano funzionali agli scopi per cui sono stati attrezzati e destinati. Il rispetto delle norme previste dal “Regolamento d’suso dei laboratori d’informatica e dell’aula cinema” e l’attenzione, che ciascuno degli utenti autorizzati deve porre durante l’uso degli stessi, e di tutte le attrezzature della scuola, sono garanzia del buon funzionamento ”nel tempo” delle strutture.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Pertanto, i danni causati alle attrezzature saranno a carico di chiunque disattenda il suddetto Regolamento. L’accesso ad infrastrutture e strumentazione ICT utilizzabili per la didattica è riservato agli insegnanti e agli alunni ed è limitato al perseguimento di scopi formativi. I docenti devono formare i propri alunni al rispetto del suddetto Regolamento, per gli aspetti di loro pertinenza.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;4. STRUMENTAZIONE PERSONALE&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Studenti&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Visto il D.M. n. 16 del 5 febbraio 2007 “Linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione del bullismo.” e visto il D.M. n. 30 del 15 marzo 2007 “Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l’attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità di genitori e dei docenti.”; l'uso del telefono cellulare e/o di altri dispositivi elettronici durante le attività scolastiche del mattino e del pomeriggio (compreso l’intervallo) è assolutamente vietato agli alunni come anche da Regolamento di Istituto (vedi Appendice I - Regolamento relativo all’uso del cellulare e dispositivi elettronici).&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il divieto risponde ad una generale norma di correttezza, in quanto l’utilizzo del telefono cellulare e/o di altri dispositivi elettronici rappresenta un elemento di distrazione sia per chi lo usa sia per i compagni, oltre che una grave mancanza di rispetto nei confronti del docente. L’utilizzo del telefono cellulare e/o di altri dispositivi elettronici si configura come un’infrazione disciplinare sanzionabile attraverso provvedimenti orientati non solo a prevenire e scoraggiare tali comportamenti ma anche, secondo una logica educativa propria della scuola, a favorire un corretto comportamento.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Coerentemente con quanto indicato dalla Direttiva Ministeriale n. 30 del 15 marzo 2007, il telefono cellulare deve rimanere spento durante tutte le ore di lezione, dal momento dell’ingresso a scuola fino all’uscita. La scuola non risponde di eventuali furti e/o danneggiamenti del telefono cellulare. L’utilizzo del cellulare sarà sanzionato con il sequestro dello stesso e con adeguate sanzioni disciplinari proporzionali al disturbo apportato alla lezione. L’apparecchio sequestrato sarà custodito in Presidenza e restituito al genitore appositamente convocato.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Ai sensi della Direttiva Ministeriale n. 30 del 15 marzo 2007, “le famiglie si assumono l’impegno di rispondere direttamente dell’operato dei propri figli nel caso in cui, ad esempio, gli stessi arrechino danni ad altre persone” a seguito di violazioni della presente Policy. Eventuali fotografie o riprese fatte con i videotelefonini, senza il consenso scritto della/e persona/e si configura come violazione della privacy e quindi perseguibile per legge.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Docenti&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;I docenti sono autorizzati ad utilizzare devices personali in classe unicamente per fini didattici e professionali. In tal caso la responsabilità sulla conservazione e corretta gestione degli stessi è affidata unicamente al proprietario. In particolare l’uso dei telefoni cellulari è regolamentato dalla Appendice I al Regolamento di Istituto.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Personale della scuola&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Tutto il personale scolastico è autorizzato ad utilizzare devices personali, a condizione che l’utilizzo non intralci il normale svolgimento delle attività scolastiche, né distragga dal corretto svolgimento delle proprie mansioni.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;In tal caso la responsabilità sulla conservazione e corretta gestione degli stessi è affidata unicamente al proprietario.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Nello specifico l’uso dei telefoni cellulari è regolamentato dalla Appendice I al Regolamento di Istituto. Il divieto di utilizzare il cellulare è da intendersi rivolto a tutto il personale della scuola.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Al personale che non osserva la disposizione verrà inviata comunicazione di richiamo scritta. L’utilizzo del telefono cellulare è consentito solamente al di fuori del proprio orario di servizio.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Comunità scolastica&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Si invita tutta la comunità scolastica (studenti, docenti, personale e famiglie) ad evitare, per quanto non necessario, la pubblicazione in rete di immagini e/o video ripresi all’interno  dell’Istituto, fatta salva la pubblicazione da parte dei docenti in relazione a scopi didattici e/o professionali, previa informativa al Dirigente Scolastico ed autorizzazione dei diretti interessati o dei loro tutori legali nel caso di minorenni.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Le dichiarazioni liberatorie per l’autorizzazione alle riprese foto- e video-grafiche degli alunni (per scopi didattici o in occasione di viaggi, visite di istruzione, eventi e progetti di Istituto, etc.) vengono sottoposte alle famiglie ad inizio anno scolastico, in modo che fin dall’avvio delle attività didattiche e progettuali i genitori e/o i tutori legali possano, se lo desiderano, autorizzare anche in maniera selettiva le foto ed i video che ritraggono i figli e/o i minori tutelati. Tale liberatoria (vedi allegati) viene implementata dai singoli docenti per attività specifiche (vedi ad esempio liberatoria progetto eTwinning).&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Secondo la normativa vigente, non si possono diffondere immagini, video o foto sul web se non con il consenso delle persone riprese (o dei loro rappresentanti legali), e la diffusione di filmati e foto che ledono la riservatezza e la dignità delle persone può far incorrere in gravi violazioni, incorrendo in sanzioni disciplinari, pecuniarie ed eventuali reati civili e/o penali.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;5. PREVENZIONE, RILEVAZIONE E GESTIONE DEI CASI&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt; Prevenzione&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;I ragazzi nativi digitali, pur essendo spesso tecnicamente competenti, tendono a non cogliere le implicazioni dei loro comportamenti nell’utilizzo dei nuovi media. Ciò fa sì che alcuni rischi che fanno parte del mondo digitale possano non essere percepiti come tali ed è dunque compito degli adulti, famiglie ed insegnanti, affrontarli con l’obiettivo di prevenirli. Pertanto, per sviluppare la cultura della sicurezza è necessario: 1 considerare il contesto specifico, cioè identificare le situazioni didattiche e non in cui gli alunni sono esposti a pericoli; 2 conoscere i pericoli connessi; 3 decidere le azioni di prevenzione.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;E’ responsabilità di ciascun docente riflettere insieme agli alunni sui rischi, nonché monitorare costantemente la classe, onde individuare possibili situazioni di disagio ed intervenire tempestivamente, anche mediante il ricorso alle figure di sistema specializzate. Tale percorso interno potrà essere ulteriormente rinforzato dalla partecipazione a progetti e/o iniziative esterne coerenti con i temi menzionati, cui la scuola porrà particolare attenzione, selezionando iniziative significative promosse da Enti e/o Associazioni di comprovata affidabilità (Polizia Postale, etc.).&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;&lt;u&gt;Contesto:&lt;/u&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;connessione dei computer in uso dagli alunni (PC, tablet, LIM, ),&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;navigazione libera,&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;uso motori di ricerca,&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;uso del cellulare (anche se non consentito a scuola).&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;u&gt;Rischi&lt;/u&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;possibile esposizione a contenuti inappropriati o violenti, videogiochi diseducativi, pubblicità ingannevoli, informazioni scorrette o pericolose, materiale illegale, applicazioni illecite;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;virus informatici in grado di infettare i computer della scuola;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;violazione del copyright e plagio;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;violazione della privacy e furto d’identità ;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;possibili contatti con adulti malintenzionati (grooming o adescamento online);&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;rischio di molestie o maltrattamenti da coetanei (cyber-bullismo);&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;scambio di materiale a sfondo sessuale (sexting);&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;uso eccessivo di Internet (dipendenza).&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;u&gt;Azioni&lt;/u&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;installazione filtri sul server e sul motore di ricerca&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;uso motori di ricerca specifici per bambini&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;inserimento blocco finestre pop up&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;monitoraggio della navigazione&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;controllo periodico della cronologia&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;custodia attenta dei computer e di ogni altro dispositivo&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;controllo preventivo del contenuto dei video&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;attivazione modalità con restrizioni su&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;archiviazione in servizi cloud invece dell’uso di pen drive&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;insegnare agli alunni a:
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;usare motori di ricerca adatti alla loro età&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;creare password efficaci&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;proteggere la propria identità&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;non dare mai indirizzi età e informazioni personali&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;riflettere prima di postare foto o video in rete&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;confidarsi con un adulto di propria fiducia se si incappa in siti o in situazioni che spaventano o mettono a disagio&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;rispettare il copyright (uso di immagini o materiali), citare sempre le fonti, per evitare fenomeni di&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Rilevazione&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Laddove il docente colga possibili situazioni di disagio connesse ad uno o più di uno tra i rischi sopra elencati, potrà chiedere il supporto del Dirigente Scolastico, sia sulla base di eventi osservati direttamente a scuola, sia su eventi particolari che gli sono stati confidati dall’alunno o comunicati da terzi.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Gestione dei casi&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;A seguito della segnalazione, iel Dirigente Scolastico avrà cura con il docente di valutare la necessità di effettuare adeguati interventi educativi e, ove necessario, di coinvolgere le famiglie per l’attivazione di un percorso comune e condiviso di sostegno al disagio.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Le azioni poste in essere dalla scuola saranno dirette non solo a supportare le vittime, le famiglie e tutti coloro che sono stati spettatori attivi o passivi di quanto avvenuto, ma anche a realizzare interventi educativi rispetto a quanti abbiano messo in atto comportamenti lesivi, ove si tratti di soggetti interni all’Istituto.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Nel casi di maggiore gravità si valuterà anche il coinvolgimento di attori esterni quali le forze dell’ordine e i servizi sociali.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Rilevazione e gestione dei casi di infrazione della Policy&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;In caso di infrazioni della Policy la puntuale segnalazione verrà fatta al Dirigente Scolastico che valuterà le azioni da intraprendere in base alla gravità del caso convocando le parti interessate.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;ANNESSI (&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;da prodursi a cura della scuola&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;)&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il presente documento è attualmente corredato da tre delle appendici del Regolamento di Istituto, le più pertinenti alle tematiche oggetto della Policy, dal regolamento delle aule multimediali della scuola, e da alcuni moduli in uso presso la segreteria.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il prossimo anno scolastico, grazie al lavoro di condivisione e confronto con il coinvolgimento di insegnanti, genitori ed alunni, saranno formalizzate in modo dettagliato e puntuale tutte le procedure operative, anche attraverso schede di monitoraggio, di osservazione, di rilevazione e di segnalazione, se necessario:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;le procedure operative per la gestione delle infrazioni alla Policy, in funzione della tipologia di infrazione e della gravità;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;le procedure operative in caso di violazione delle disposizioni sulla strumentazione personale;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;le procedure operative per la protezione dei dati personali, con la collaborazione della segreteria ed in particolare dell’assistente amministrativo facente parte del Team per l’Innovazione;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;le procedure operative per la rilevazione, il monitoraggio e la gestione delle segnalazioni;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;le procedure operative per la gestione dei casi;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;protocolli siglati con le forze dell’ordine e i servizi del territorio per la gestione condivisa dei casi.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;RINGRAZIAMENTI&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Per l’elaborazione del presente documento ci si è avvalsi della enorme mole di materiali di supporto, di risorse e documenti messi a disposizione sul sito &lt;a href=&quot;http://www.generazioniconnesse.it/&quot;&gt;www.generazioniconnesse.it&lt;/a&gt; nell’ambito del progetto omonimo al quale l’Istituto nel passato ha partecipato con esito positivo in tutte le sue fasi e per il quale si ringrazia il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ed il Safer Internet Center Italiano (SIC).&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il &lt;strong&gt;progetto SIC ITALY II – Generazioni Connesse&lt;/strong&gt;, coordinato dal MIUR in partenariato con Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Polizia Postale e delle Comunicazioni, Save the Children Italia, Telefono Azzurro, Cooperativa E.D.I., Movimento Difesa del Cittadino, Università degli Studi di Firenze, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, Skuola.net, e co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito dei programmi europei “The Connecting Europe Facility” e “Better and Safer Internet for Kids”, nasce per promuovere un uso positivo e responsabile dei nuovi media da parte dei giovani, strategie finalizzate a rendere Internet un “luogo” più sicuro per gli utenti più giovani e strumenti di formazione e sensibilizzazione a livello nazionale rivolti ad adulti, bambini e adolescenti.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Infine, la Policy d’Istituto per la E-Safety vuol rappresentare lo sforzo della scuola nel dar seguito all’articolo 2, comma 3, del DDL LaBuonaScuola che prevede lo “sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo …., all’utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media”, ed al Piano Nazionale Scuola Digitale che invece prevede la formazione degli insegnanti sui temi della Policy.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;https://www.iccampanellasturzo.edu.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=203&amp;amp;catid=32&quot;&gt;Appendice &quot;D&quot; - Rete informatica d'Istituto&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;https://www.iccampanellasturzo.edu.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=205&amp;amp;catid=32&quot;&gt;Appendice &quot;F&quot; - Uso del Cellulare e dei Dispositivi Elettronici&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://www.iccampanellasturzo.edu.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=204&amp;amp;catid=32&quot;&gt;Appendice &quot;H&quot; - Accesso agli Atti e Trasparenza Amministrativa&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.iccampanellasturzo.edu.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=206&amp;amp;catid=32&quot;&gt;Regolamento d'uso delle aule multimediali e delle attrezzature informatiche&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;AS 2018/2019- AS 2020-2021&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;INDICE&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Introduzione&lt;/strong&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Scopo della&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ruoli e Responsabilità (&lt;em&gt;che cosa ci si aspetta da tutti gli attori della Comunità Scolastica&lt;/em&gt;).&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Condivisione e comunicazione della Policy all’intera comunità&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gestione delle infrazioni alla&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Monitoraggio dell’implementazione della Policy e suo&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Integrazione della Policy con Regolamenti&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Formazione e Curricolo&lt;/strong&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Curricolo sulle competenze digitali per gli studenti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Formazione dei docenti:
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;sull’utilizzo e l’integrazione delle TIC nella&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;sull’utilizzo consapevole e sicuro di Internet e delle tecnologie digitali&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Sensibilizzazione delle famiglie&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Gestione dell’infrastruttura e della strumentazione ICT della scuola&lt;/strong&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Accesso ad internet: filtri, antivirus e sulla navigazione.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gestione accessi (password, backup, ).&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;E-mail&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Sito web della scuola&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Social network&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Protezione dei dati personali&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Strumentazione personale &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;(cellulari, tablet,etc.)&lt;/em&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Per gli studenti&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Per i docenti&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Per il personale della scuola&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Per la comunità scolastica&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Prevenzione, rilevazione e gestione dei casi&lt;/strong&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Prevenzione
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Contesto&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Rischi&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Azioni&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Rilevazione
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Che cosa segnalare&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Come segnalare: quali strumenti e a chi&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Come gestire le segnalazioni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gestione dei casi&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Definizione delle azioni da intraprendere a seconda della specifica del caso.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Rilevazione e gestione dei casi di infrazione della Policy&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Annessi (&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;da prodursi a cura della scuola&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;)&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;GDPR Regolamento UE 679/2016&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Regolamento accesso agli atti e trasparenza amministrativa&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Regolamento d’uso delle aule multimediali e delle attrezzature informatiche&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Regolamento relativo all’uso del cellulare e dispositivi elettronici&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Regolamento rete informatica d'Istituto&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Modulo di comunicazione del domicilio elettronico&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Dichiarazione liberatoria per la realizzazione di riprese video e fotografiche nella scuola&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Modulo di richiesta di accesso a documenti amministrativi&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ringraziamenti&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;1. INTRODUZIONE &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Scopo della Policy&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L’utilizzo sempre più diffuso e frequente delle Tecnologie della Comunicazione e dell’Informazione (TIC o ICT dall’inglese Information and Communication Technology) nell’ambito della scuola e nella vita quotidiana, è un privilegio e un diritto che apre nuove opportunità, ma determina anche l’emergere di profonde esigenze di riflessione e promozione di nuove norme comportamentali e procedurali per l’utilizzo positivo e consapevole delle TIC nella didattica e negli ambienti scolastici, soprattutto da parte dei giovani.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;In tale ottica, e in conformità con le Linee di Orientamento per azioni di prevenzione e di contrasto al bullismo e cyberbullismo elaborate dal MIUR in collaborazione con il Safer Internet Center per l’Italia, programma comunitario istituito dal Parlamento Europeo e dal Consiglio dell’Unione. nell’ambito dell’Istituto si è avviato un percorso diretto a sostenere gli studenti e le famiglie sui temi della E-Safety. Nell’ambito di tale percorso è stato elaborata, dalla referente del progetto Generazioni Connesse, la presente E-Policy di Sicurezza Informatica volta a:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;educare e sensibilizzare gli alunni, gli insegnanti e i genitori all’uso responsabile di internet;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;promuovere e facilitare un uso positivo delle tecnologie digitali nella didattica e nell'ambiente scolastico;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;prevenire i rischi di un utilizzo non sicuro delle ICT;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;prevedere misure e procedure di rilevazione, gestione e monitoraggio di problematiche connesse ad un impiego non consapevole delle tecnologie&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Ruoli e Responsabilità&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Tutti gli adulti della comunità scolastica, sia insegnanti che genitori, hanno la responsabilità di garantire che bambini/e e adolescenti siano in grado di utilizzare le tecnologie digitali e che lo facciano in modo appropriato e sicuro. Questo ruolo vede coinvolti a pieno titolo tutti coloro che hanno un compito educativo, oltre che formativo, primi fra tutti i genitori e la comunità scolastica nel suo complesso. A loro spetta il ruolo fondamentale di vigilare con estrema attenzione, educare ad un uso consapevole e sicuro, proporre regole di condotta chiare, rilevare situazioni di rischio, segnalare infrazioni ed abusi.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Non va tuttavia sottovalutato il ruolo degli studenti come primi attori del percorso di acquisizione della capacità di gestione positiva delle proprie competenze digitali. In tale ottica si rende indispensabile coinvolgere anche i più giovani, non solo quali destinatari, ma anche quali interlocutori attivi e propositivi di tutte le azioni e gli interventi volti alla piena attuazione della Policy.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Condivisione e comunicazione della Policy all’intera comunità scolastica&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il presente documento, che sarà oggetto il prossimo anno scolastico di un lavoro di condivisione e confronto anche con il coinvolgimento di docenti e famiglie, verrà ampiamente diffuso all’intera comunità scolastica attraverso la pubblicazione sul sito web dell’Istituto. La Policy sarà inserita nel PTOF e nel POF dell’Istituto e potrà essere revisionata annualmente.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Gestione delle infrazioni alla Policy&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Tutte le infrazioni alla Policy andranno prontamente e dettagliatamente segnalate al Dirigente Scolastico, che avrà cura di convocare le parti interessate onde valutare le possibili azioni da intraprendere in base alla gravità del caso.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Monitoraggio dell’implementazione della Policy e suo aggiornamento&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il monitoraggio dell’implementazione della Policy verrà curata dalle figure di sistema, con particolare riferimento alla Funzione Strumentale Area 2 (Sostegno al lavoro dei docenti) e alla FS Area 3 (Nuove Tecnologie) ed alle nuove figure del PNSD come l’Animatore Digitale ed il Team per l’Innovazione. Esse promuoveranno inoltre gli eventuali aggiornamenti che si rendano opportuni, secondo una logica di condivisione con tutto il corpo docente, le famiglie e gli alunni.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Integrazione della Policy con Regolamenti esistenti&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il presente documento si integra perfettamente con obiettivi e contenuti dei seguenti documenti:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;PTOF&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;POF&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;GDPR Regolamento UE 679/2016&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Regolamento di Istituto&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Regolamento d’uso delle aule multimediali e delle attrezzature informatiche&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Regolamento relativo all’uso del cellulare e dispositivi elettronici&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Regolamento rete informatica d'Istituto&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Regolamento accesso agli atti e trasparenza amministrativa&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt; 2. FORMAZIONE E CURRICOLO&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Curricolo sulle competenze digitali per gli studenti&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Con la raccomandazione &lt;a href=&quot;http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/AUTO/?uri=celex%3A32006H0962&quot;&gt;2006/962/CE&lt;/a&gt; del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’Unione Europea, è stato individuato un quadro di riferimento europeo in materia di competenze chiave per l'apprendimento permanente.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Tra queste viene individuata la competenza digitale, ovvero il “saper utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie della società dell’informazione (TIC) per il lavoro, il tempo libero e la comunicazione.”&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Al fine di promuovere l’acquisizione delle competenze digitali, vengono svolte attività dirette a perseguire i seguenti obiettivi:&lt;/p&gt;
&lt;ul style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;conoscere e acquisire consapevolezza su natura, ruolo e opportunità delle ICT nel quotidiano;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;distinguere il reale dal virtuale, pur riconoscendone le correlazioni;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;sviluppare le abilità di base nelle TIC (uso del computer per reperire, valutare, conservare, produrre, presentare e scambiare informazioni);&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;usare le informazioni in modo critico, accertandone la pertinenza;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;acquisire consapevolezza su come le TIC possono coadiuvare la creatività e l’innovazione;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;riflettere sulle problematiche legate alla validità e all'affidabilità delle informazioni disponibili;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;acquisire consapevolezza sulle opportunità e sui potenziali rischi di Internet e della comunicazione tramite i supporti elettronici;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;riflettere sui principi giuridici ed etici di base che si pongono nell’uso interattivo delle ICT (netiquette, privacy…).&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;In virtù della valenza trasversale delle competenze digitali, la loro acquisizione viene promossa attraverso percorsi didattici disciplinari e/o interdisciplinari inerenti diverse aree, coerentemente con gli obiettivi individuati nel Curricolo Verticale di Istituto.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Formazione dei docenti&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L’Istituto, al fine di analizzare il fabbisogno formativo del corpo docente sulle TIC nella professione, promuove monitoraggi attraverso l’Animatore Digitale, il Team per l’Innovazione Tecnologica e le Funzioni Strumentali pertinenti. Infatti nel PTOF è stato previsto un piano di formazione e aggiornamento del personale docente sui temi delle tecnologie digitali, sia in termini di utilizzo ed integrazione delle TIC nella didattica, sia di utilizzo consapevole e sicuro di Internet e delle tecnologie digitali, con particolare attenzione al PNSD attraverso la promozione di iniziative volte al confronto ed allo scambio di idee e pratiche innovative:&lt;/p&gt;
&lt;ul style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;attività formative interne (seminari, workshop, attività laboratoriali…), avvalendosi di risorse interne e/o esterne;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;diffusione di informazioni circa opportunità formative esterne in presenza e/o a distanza. Per sensibilizzare i docenti e fornire loro indicazioni utili all'utilizzo consapevole e sicuro di&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Internet si possono condividere sul sito istituzionale alcuni suggerimenti per prevenire i rischi della navigazione in Internet, e links a videotutorial per guidare i docenti nell'installazione di filtri e firewall sui computer connessi alla rete. Si può pensare anche di attivare uno sportello tecnologico che offra supporto/consulenza ai docenti per i problemi incontrati nell'uso delle tecnologie a scuola, incluse le azioni di prevenzione dei rischi connessi alla navigazione in Internet.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Sensibilizzazione delle famiglie.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;In considerazione dell’importanza di favorire la sinergia degli interventi educativi di scuola e famiglia per il successo scolastico ed educativo di ogni studente, il presente documento potrebbe essere allegato al Patto Educativo di Corresponsabilità stipulato con le famiglie degli alunni quale l'impegno reciproco di scuola e famiglia alla corresponsabilità formativa, nella quale rientrano a pieno titolo i temi legati alla E-Safety.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Allo scopo di mantenere viva l’attenzione delle famiglie sui tali temi, vengono inoltre valorizzate le opportunità di incontro e formazione per le famiglie sui temi oggetto della Policy, offerte dal territorio, selezionando iniziative significative promosse da Enti e/o Associazioni di comprovata affidabilità, oppure organizzate dall’Istituto stesso.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt; &lt;strong&gt;3. GESTIONE DELL’INFRASTRUTTURA E DELLA STRUMENTAZIONE ICT&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;u&gt;Accesso ad internet: filtri, antivirus e sulla navigazione&lt;/u&gt;: la scuola ha ottenuto il finanziamento relativo all'implementazione delle reti WI Fi previsto dal bando PON 2014-2020. Con tali fondi la scuola ha progettato di realizzare la copertura dei plessi scolastici, avendo cura di prevedere l'installazione di filtri/firewall (fisici o online) per garantire la sicurezza della navigazione.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;u&gt;Gestione accessi&lt;/u&gt;: semplificata ma garantita da password&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;u&gt;Sito web della scuola&lt;/u&gt;: il sito istituzionale viene aggiornato&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;u&gt;E-mail:&lt;/u&gt; si può pensare di realizzare una mailing list con gli indirizzi di docenti e genitori per una comunicazione asincrona più capillare, previa autorizzazione scritta dei diretti&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;u&gt;Social network&lt;/u&gt;: l’Istituto sta considerando l’idea di dare visibilità alle attività ed alle comunicazioni della scuola sui principali social&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;u&gt;Protezione dei dati personali&lt;/u&gt;: l’Istituto già mette in atto tutte le misure necessarie alla protezione dei dati sensibili nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela dei dati personali.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L’infrastruttura e la strumentazione ICT dell’Istituto costituiscono patrimonio di tutta la scuola nelle sue funzioni didattiche, educative e di presenza nel territorio. La conservazione del buono stato d’uso è condizione necessaria affinché essi siano funzionali agli scopi per cui sono stati attrezzati e destinati. Il rispetto delle norme previste dal “Regolamento d’suso dei laboratori d’informatica e dell’aula cinema” e l’attenzione, che ciascuno degli utenti autorizzati deve porre durante l’uso degli stessi, e di tutte le attrezzature della scuola, sono garanzia del buon funzionamento ”nel tempo” delle strutture.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Pertanto, i danni causati alle attrezzature saranno a carico di chiunque disattenda il suddetto Regolamento. L’accesso ad infrastrutture e strumentazione ICT utilizzabili per la didattica è riservato agli insegnanti e agli alunni ed è limitato al perseguimento di scopi formativi. I docenti devono formare i propri alunni al rispetto del suddetto Regolamento, per gli aspetti di loro pertinenza.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;4. STRUMENTAZIONE PERSONALE&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Studenti&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Visto il D.M. n. 16 del 5 febbraio 2007 “Linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione del bullismo.” e visto il D.M. n. 30 del 15 marzo 2007 “Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l’attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità di genitori e dei docenti.”; l'uso del telefono cellulare e/o di altri dispositivi elettronici durante le attività scolastiche del mattino e del pomeriggio (compreso l’intervallo) è assolutamente vietato agli alunni come anche da Regolamento di Istituto (vedi Appendice I - Regolamento relativo all’uso del cellulare e dispositivi elettronici).&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il divieto risponde ad una generale norma di correttezza, in quanto l’utilizzo del telefono cellulare e/o di altri dispositivi elettronici rappresenta un elemento di distrazione sia per chi lo usa sia per i compagni, oltre che una grave mancanza di rispetto nei confronti del docente. L’utilizzo del telefono cellulare e/o di altri dispositivi elettronici si configura come un’infrazione disciplinare sanzionabile attraverso provvedimenti orientati non solo a prevenire e scoraggiare tali comportamenti ma anche, secondo una logica educativa propria della scuola, a favorire un corretto comportamento.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Coerentemente con quanto indicato dalla Direttiva Ministeriale n. 30 del 15 marzo 2007, il telefono cellulare deve rimanere spento durante tutte le ore di lezione, dal momento dell’ingresso a scuola fino all’uscita. La scuola non risponde di eventuali furti e/o danneggiamenti del telefono cellulare. L’utilizzo del cellulare sarà sanzionato con il sequestro dello stesso e con adeguate sanzioni disciplinari proporzionali al disturbo apportato alla lezione. L’apparecchio sequestrato sarà custodito in Presidenza e restituito al genitore appositamente convocato.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Ai sensi della Direttiva Ministeriale n. 30 del 15 marzo 2007, “le famiglie si assumono l’impegno di rispondere direttamente dell’operato dei propri figli nel caso in cui, ad esempio, gli stessi arrechino danni ad altre persone” a seguito di violazioni della presente Policy. Eventuali fotografie o riprese fatte con i videotelefonini, senza il consenso scritto della/e persona/e si configura come violazione della privacy e quindi perseguibile per legge.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Docenti&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;I docenti sono autorizzati ad utilizzare devices personali in classe unicamente per fini didattici e professionali. In tal caso la responsabilità sulla conservazione e corretta gestione degli stessi è affidata unicamente al proprietario. In particolare l’uso dei telefoni cellulari è regolamentato dalla Appendice I al Regolamento di Istituto.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Personale della scuola&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Tutto il personale scolastico è autorizzato ad utilizzare devices personali, a condizione che l’utilizzo non intralci il normale svolgimento delle attività scolastiche, né distragga dal corretto svolgimento delle proprie mansioni.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;In tal caso la responsabilità sulla conservazione e corretta gestione degli stessi è affidata unicamente al proprietario.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Nello specifico l’uso dei telefoni cellulari è regolamentato dalla Appendice I al Regolamento di Istituto. Il divieto di utilizzare il cellulare è da intendersi rivolto a tutto il personale della scuola.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Al personale che non osserva la disposizione verrà inviata comunicazione di richiamo scritta. L’utilizzo del telefono cellulare è consentito solamente al di fuori del proprio orario di servizio.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Comunità scolastica&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Si invita tutta la comunità scolastica (studenti, docenti, personale e famiglie) ad evitare, per quanto non necessario, la pubblicazione in rete di immagini e/o video ripresi all’interno  dell’Istituto, fatta salva la pubblicazione da parte dei docenti in relazione a scopi didattici e/o professionali, previa informativa al Dirigente Scolastico ed autorizzazione dei diretti interessati o dei loro tutori legali nel caso di minorenni.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Le dichiarazioni liberatorie per l’autorizzazione alle riprese foto- e video-grafiche degli alunni (per scopi didattici o in occasione di viaggi, visite di istruzione, eventi e progetti di Istituto, etc.) vengono sottoposte alle famiglie ad inizio anno scolastico, in modo che fin dall’avvio delle attività didattiche e progettuali i genitori e/o i tutori legali possano, se lo desiderano, autorizzare anche in maniera selettiva le foto ed i video che ritraggono i figli e/o i minori tutelati. Tale liberatoria (vedi allegati) viene implementata dai singoli docenti per attività specifiche (vedi ad esempio liberatoria progetto eTwinning).&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Secondo la normativa vigente, non si possono diffondere immagini, video o foto sul web se non con il consenso delle persone riprese (o dei loro rappresentanti legali), e la diffusione di filmati e foto che ledono la riservatezza e la dignità delle persone può far incorrere in gravi violazioni, incorrendo in sanzioni disciplinari, pecuniarie ed eventuali reati civili e/o penali.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;5. PREVENZIONE, RILEVAZIONE E GESTIONE DEI CASI&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt; Prevenzione&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;I ragazzi nativi digitali, pur essendo spesso tecnicamente competenti, tendono a non cogliere le implicazioni dei loro comportamenti nell’utilizzo dei nuovi media. Ciò fa sì che alcuni rischi che fanno parte del mondo digitale possano non essere percepiti come tali ed è dunque compito degli adulti, famiglie ed insegnanti, affrontarli con l’obiettivo di prevenirli. Pertanto, per sviluppare la cultura della sicurezza è necessario: 1 considerare il contesto specifico, cioè identificare le situazioni didattiche e non in cui gli alunni sono esposti a pericoli; 2 conoscere i pericoli connessi; 3 decidere le azioni di prevenzione.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;E’ responsabilità di ciascun docente riflettere insieme agli alunni sui rischi, nonché monitorare costantemente la classe, onde individuare possibili situazioni di disagio ed intervenire tempestivamente, anche mediante il ricorso alle figure di sistema specializzate. Tale percorso interno potrà essere ulteriormente rinforzato dalla partecipazione a progetti e/o iniziative esterne coerenti con i temi menzionati, cui la scuola porrà particolare attenzione, selezionando iniziative significative promosse da Enti e/o Associazioni di comprovata affidabilità (Polizia Postale, etc.).&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;li&gt;&lt;u&gt;Contesto:&lt;/u&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;connessione dei computer in uso dagli alunni (PC, tablet, LIM, ),&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;navigazione libera,&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;uso motori di ricerca,&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;uso del cellulare (anche se non consentito a scuola).&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;u&gt;Rischi&lt;/u&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;possibile esposizione a contenuti inappropriati o violenti, videogiochi diseducativi, pubblicità ingannevoli, informazioni scorrette o pericolose, materiale illegale, applicazioni illecite;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;virus informatici in grado di infettare i computer della scuola;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;violazione del copyright e plagio;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;violazione della privacy e furto d’identità ;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;possibili contatti con adulti malintenzionati (grooming o adescamento online);&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;rischio di molestie o maltrattamenti da coetanei (cyber-bullismo);&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;scambio di materiale a sfondo sessuale (sexting);&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;uso eccessivo di Internet (dipendenza).&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;u&gt;Azioni&lt;/u&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;installazione filtri sul server e sul motore di ricerca&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;uso motori di ricerca specifici per bambini&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;inserimento blocco finestre pop up&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;monitoraggio della navigazione&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;controllo periodico della cronologia&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;custodia attenta dei computer e di ogni altro dispositivo&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;controllo preventivo del contenuto dei video&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;attivazione modalità con restrizioni su&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;archiviazione in servizi cloud invece dell’uso di pen drive&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;insegnare agli alunni a:
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;usare motori di ricerca adatti alla loro età&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;creare password efficaci&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;proteggere la propria identità&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;non dare mai indirizzi età e informazioni personali&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;riflettere prima di postare foto o video in rete&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;confidarsi con un adulto di propria fiducia se si incappa in siti o in situazioni che spaventano o mettono a disagio&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;rispettare il copyright (uso di immagini o materiali), citare sempre le fonti, per evitare fenomeni di&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Rilevazione&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Laddove il docente colga possibili situazioni di disagio connesse ad uno o più di uno tra i rischi sopra elencati, potrà chiedere il supporto del Dirigente Scolastico, sia sulla base di eventi osservati direttamente a scuola, sia su eventi particolari che gli sono stati confidati dall’alunno o comunicati da terzi.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Gestione dei casi&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;A seguito della segnalazione, iel Dirigente Scolastico avrà cura con il docente di valutare la necessità di effettuare adeguati interventi educativi e, ove necessario, di coinvolgere le famiglie per l’attivazione di un percorso comune e condiviso di sostegno al disagio.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Le azioni poste in essere dalla scuola saranno dirette non solo a supportare le vittime, le famiglie e tutti coloro che sono stati spettatori attivi o passivi di quanto avvenuto, ma anche a realizzare interventi educativi rispetto a quanti abbiano messo in atto comportamenti lesivi, ove si tratti di soggetti interni all’Istituto.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Nel casi di maggiore gravità si valuterà anche il coinvolgimento di attori esterni quali le forze dell’ordine e i servizi sociali.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Rilevazione e gestione dei casi di infrazione della Policy&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;In caso di infrazioni della Policy la puntuale segnalazione verrà fatta al Dirigente Scolastico che valuterà le azioni da intraprendere in base alla gravità del caso convocando le parti interessate.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;ANNESSI (&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;da prodursi a cura della scuola&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;)&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il presente documento è attualmente corredato da tre delle appendici del Regolamento di Istituto, le più pertinenti alle tematiche oggetto della Policy, dal regolamento delle aule multimediali della scuola, e da alcuni moduli in uso presso la segreteria.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il prossimo anno scolastico, grazie al lavoro di condivisione e confronto con il coinvolgimento di insegnanti, genitori ed alunni, saranno formalizzate in modo dettagliato e puntuale tutte le procedure operative, anche attraverso schede di monitoraggio, di osservazione, di rilevazione e di segnalazione, se necessario:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;le procedure operative per la gestione delle infrazioni alla Policy, in funzione della tipologia di infrazione e della gravità;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;le procedure operative in caso di violazione delle disposizioni sulla strumentazione personale;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;le procedure operative per la protezione dei dati personali, con la collaborazione della segreteria ed in particolare dell’assistente amministrativo facente parte del Team per l’Innovazione;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;le procedure operative per la rilevazione, il monitoraggio e la gestione delle segnalazioni;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;le procedure operative per la gestione dei casi;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;protocolli siglati con le forze dell’ordine e i servizi del territorio per la gestione condivisa dei casi.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;RINGRAZIAMENTI&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Per l’elaborazione del presente documento ci si è avvalsi della enorme mole di materiali di supporto, di risorse e documenti messi a disposizione sul sito &lt;a href=&quot;http://www.generazioniconnesse.it/&quot;&gt;www.generazioniconnesse.it&lt;/a&gt; nell’ambito del progetto omonimo al quale l’Istituto nel passato ha partecipato con esito positivo in tutte le sue fasi e per il quale si ringrazia il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ed il Safer Internet Center Italiano (SIC).&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il &lt;strong&gt;progetto SIC ITALY II – Generazioni Connesse&lt;/strong&gt;, coordinato dal MIUR in partenariato con Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Polizia Postale e delle Comunicazioni, Save the Children Italia, Telefono Azzurro, Cooperativa E.D.I., Movimento Difesa del Cittadino, Università degli Studi di Firenze, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, Skuola.net, e co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito dei programmi europei “The Connecting Europe Facility” e “Better and Safer Internet for Kids”, nasce per promuovere un uso positivo e responsabile dei nuovi media da parte dei giovani, strategie finalizzate a rendere Internet un “luogo” più sicuro per gli utenti più giovani e strumenti di formazione e sensibilizzazione a livello nazionale rivolti ad adulti, bambini e adolescenti.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Infine, la Policy d’Istituto per la E-Safety vuol rappresentare lo sforzo della scuola nel dar seguito all’articolo 2, comma 3, del DDL LaBuonaScuola che prevede lo “sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo …., all’utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media”, ed al Piano Nazionale Scuola Digitale che invece prevede la formazione degli insegnanti sui temi della Policy.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;https://www.iccampanellasturzo.edu.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=203&amp;amp;catid=32&quot;&gt;Appendice &quot;D&quot; - Rete informatica d'Istituto&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;https://www.iccampanellasturzo.edu.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=205&amp;amp;catid=32&quot;&gt;Appendice &quot;F&quot; - Uso del Cellulare e dei Dispositivi Elettronici&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://www.iccampanellasturzo.edu.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=204&amp;amp;catid=32&quot;&gt;Appendice &quot;H&quot; - Accesso agli Atti e Trasparenza Amministrativa&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.iccampanellasturzo.edu.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=206&amp;amp;catid=32&quot;&gt;Regolamento d'uso delle aule multimediali e delle attrezzature informatiche&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;</content>
		<category term="Regolamenti" />
	</entry>
	<entry>
		<title>Regolamento e Procedura per la Somministrazione di Farmaci a Scuola</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.iccampanellasturzo.edu.it/index.php/l-istituto/regolamenti-dell-istituto/370-regolamento-e-procedura-per-la-somministrazione-di-farmaci-a-scuola"/>
		<published>2023-10-04T00:00:00+00:00</published>
		<updated>2023-10-04T00:00:00+00:00</updated>
		<id>https://www.iccampanellasturzo.edu.it/index.php/l-istituto/regolamenti-dell-istituto/370-regolamento-e-procedura-per-la-somministrazione-di-farmaci-a-scuola</id>
		<author>
			<name>Lo Monaco Vito Antonino</name>
		</author>
		<summary type="html">&lt;p&gt;L'esistenza di problematiche connesse alla presenza di studenti che necessitano di somministrazione di farmaci in orario scolastico esige interventi finalizzati a tutelarne il diritto allo studio, alla salute ed al benessere all'interno della struttura scolastica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per attivare la procedura che autorizza la somministrazione dei farmaci, durante l'orario scolastico, i genitori dell'alunno/a provvederanno a far pervenire al Dirigente scolastico formale richiesta sottoscritta da entrambi i genitori (modello disponibile sul sito web della scuola nella sezione “modulistica”).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I genitori potranno richiedere tale autorizzazione, dietro presentazione della documentazione utile per la valutazione del caso, ai servizi di Pediatria delle Aziende Sanitarie, ai Pediatri di Libera scelta e/o ai Medici di Medicina Generale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Accettata la documentazione precedentemente elencata, il Dirigente scolastico, accerterà la disponibilità del personale e predisporrà l’autorizzazione con il relativo piano di intervento per la somministrazione del farmaco (salvavita o indispensabile).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ricevuta l’autorizzazione e il relativo piano, la segreteria procederà a stilare un verbale al momento della consegna del farmaco da parte del genitore alla scuola (modello disponibile sul sito web della scuola nella sezione “modulistica”).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La/e persona/e incaricata/e della somministrazione del farmaco dovrà attenersi strettamente alle indicazioni del medico per quanto riguarda gli eventi in cui occorra somministrare il farmaco, i tempi di somministrazione, la posologia, la modalità di somministrazione e conservazione del farmaco stesso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per casi specifici riguardanti alunni minori, d'intesa con l'ASP e la famiglia, è possibile prevedere l'autosomministrazione. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per poter soddisfare questa esigenza, l'autorizzazione medica dovrà riportare, oltre a tutti i punti per la somministrazione dei farmaci a scuola, anche la dicitura che: “ il minore può autosomministrarsi la terapia farmacologica, sorvegliato dal personale della scuola”.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La stessa dicitura dovrà essere indicata anche nella richiesta che i genitori presenteranno al Dirigente Scolastico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il Dirigente scolastico predisporrà l’autorizzazione con il relativo piano di intervento e la segreteria provvederà a stilare il verbale di consegna del farmaco da parte dei genitori alla scuola. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anche in questi documenti andrà specificato che: “il minore può autosomministrarsi la terapia farmacologica sorvegliato dal personale della scuola”. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La certificazione medica, presentata dai genitori, ha validità per l'anno scolastico in corso e va rinnovata a inizio di ogni anno scolastico e in corso dello stesso, se necessario. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si ricorda che a fine anno scolastico sarà opportuno che la segreteria stili un verbale per l'avvenuta riconsegna del farmaco da parte della scuola ai genitori.&lt;/p&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;p&gt;L'esistenza di problematiche connesse alla presenza di studenti che necessitano di somministrazione di farmaci in orario scolastico esige interventi finalizzati a tutelarne il diritto allo studio, alla salute ed al benessere all'interno della struttura scolastica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per attivare la procedura che autorizza la somministrazione dei farmaci, durante l'orario scolastico, i genitori dell'alunno/a provvederanno a far pervenire al Dirigente scolastico formale richiesta sottoscritta da entrambi i genitori (modello disponibile sul sito web della scuola nella sezione “modulistica”).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I genitori potranno richiedere tale autorizzazione, dietro presentazione della documentazione utile per la valutazione del caso, ai servizi di Pediatria delle Aziende Sanitarie, ai Pediatri di Libera scelta e/o ai Medici di Medicina Generale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Accettata la documentazione precedentemente elencata, il Dirigente scolastico, accerterà la disponibilità del personale e predisporrà l’autorizzazione con il relativo piano di intervento per la somministrazione del farmaco (salvavita o indispensabile).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ricevuta l’autorizzazione e il relativo piano, la segreteria procederà a stilare un verbale al momento della consegna del farmaco da parte del genitore alla scuola (modello disponibile sul sito web della scuola nella sezione “modulistica”).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La/e persona/e incaricata/e della somministrazione del farmaco dovrà attenersi strettamente alle indicazioni del medico per quanto riguarda gli eventi in cui occorra somministrare il farmaco, i tempi di somministrazione, la posologia, la modalità di somministrazione e conservazione del farmaco stesso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per casi specifici riguardanti alunni minori, d'intesa con l'ASP e la famiglia, è possibile prevedere l'autosomministrazione. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per poter soddisfare questa esigenza, l'autorizzazione medica dovrà riportare, oltre a tutti i punti per la somministrazione dei farmaci a scuola, anche la dicitura che: “ il minore può autosomministrarsi la terapia farmacologica, sorvegliato dal personale della scuola”.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La stessa dicitura dovrà essere indicata anche nella richiesta che i genitori presenteranno al Dirigente Scolastico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il Dirigente scolastico predisporrà l’autorizzazione con il relativo piano di intervento e la segreteria provvederà a stilare il verbale di consegna del farmaco da parte dei genitori alla scuola. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anche in questi documenti andrà specificato che: “il minore può autosomministrarsi la terapia farmacologica sorvegliato dal personale della scuola”. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La certificazione medica, presentata dai genitori, ha validità per l'anno scolastico in corso e va rinnovata a inizio di ogni anno scolastico e in corso dello stesso, se necessario. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si ricorda che a fine anno scolastico sarà opportuno che la segreteria stili un verbale per l'avvenuta riconsegna del farmaco da parte della scuola ai genitori.&lt;/p&gt;</content>
		<category term="Regolamenti" />
	</entry>
	<entry>
		<title>Regolamento per l'attività negoziale</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.iccampanellasturzo.edu.it/index.php/l-istituto/regolamenti-dell-istituto/371-regolamento-per-l-attivita-negoziale"/>
		<published>2023-10-04T00:00:00+00:00</published>
		<updated>2023-10-04T00:00:00+00:00</updated>
		<id>https://www.iccampanellasturzo.edu.it/index.php/l-istituto/regolamenti-dell-istituto/371-regolamento-per-l-attivita-negoziale</id>
		<author>
			<name>Lo Monaco Vito Antonino</name>
		</author>
		<summary type="html">&lt;table style=&quot;width: 740.281px;&quot;&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Limiti e criteri di cui all’art.45, comma 2 del D.I. n. 129/2018&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt; &lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Il Consiglio di Istituto&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt; &lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 81px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Visto&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 629.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;il R.D. 18 novembre 1923, n. 2440, concernente l’amministrazione del Patrimonio e la Contabilità Generale dello Stato ed il relativo regolamento approvato con R.D. 23 maggio 1924, n. 827 e ss. mm. ii.;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 81px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Vista&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 629.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;la legge 7 agosto 1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e ss. mm. ii.;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 81px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Visto&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 629.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, e successive modificazioni, recante “Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado”;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 81px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Viste&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 629.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;le norme sull'autonomia scolastica di cui alla Legge n.59/1997 e al DPR n.275/1999;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 81px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Visto&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 629.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;il Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165 recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze della Amministrazioni Pubbliche” e ss.mm. ii.;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 81px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Visto&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 629.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;il Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36 “Codice dei contratti pubblici” in attuazione dell’articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 81px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Visto&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 629.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;l’art. 226 il quale prevede un periodo transitorio- fino al 31 dicembre 2023- nel quale coesisteranno diverse norme del decreto legislativo 50/2016 “vecchio Codice dei contratti pubblici”, del D.L. “semplificazioni” n. 76/2020 e del D.L. “semplificazioni bis” n. 77/2021;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 81px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Visto&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 629.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;il D.I. 28 agosto 2018, n. 129 “Regolamento recante istruzioni generali sulla gestione amministrativo contabile delle istituzioni scolastiche, ai sensi dell'articolo 1, comma 143, della legge 13 luglio 2015, n. 107”;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 81px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Visti&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 629.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;gli Allegati al Codice Appalti d.lgs. 36/2023 i quali sostituiranno ogni altra fonte attuativa della previgente disciplina, ossia: gli allegati al D.lgs. n. 50/2016, le diciassette Linee Guida ANAC, il DPR n. 207/2010;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 81px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ritenuto&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 629.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;di dover procedere ai sensi di quanto previsto dall’art. 45, c. 2, lettera a) del D.I. 129/2018;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 81px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Visto&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 629.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;l’art. 1 comma 2 del Decreto-legge n. 76 del 16 luglio 2020, convertito con modificazioni dalla Legge 11 settembre 2020 n. 120, riguardante “Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale”;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 81px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Visto&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 629.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;l’art. 51 del Decreto-Legge. n. 77 del 31 maggio 2021, convertito con modificazioni dalla L. 29 luglio 2021, n. 108, “Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure”&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 81px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Vista&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 629.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;la nota MIUR 74 del 5 gennaio 2019 recante “Orientamenti interpretativi D.I. 129/2018”, particolare il Titolo V – Attività negoziale laddove prevede che le deliberazioni del Consiglio d’Istituto “dettino un’autoregolamentazione organica di tutti gli affidamenti di importo inferiore alla soglia comunitaria”;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 81px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt; &lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 629.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt; &lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;E M A N A&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt; &lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p&gt;il presente regolamento per la disciplina dell’attività negoziale&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt; &lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;SEZIONE I – Attività Negoziale&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Art.1 - Ambito di Applicazione&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;1&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;L’istituzione scolastica può svolgere attività negoziale per l’acquisizione di beni e/o servizi, al fine di garantire il funzionamento amministrativo e didattico e per la realizzazione di specifici progetti. Il dirigente scolastico può svolgere l’attività negoziale nel rispetto delle deliberazioni assunte dal Consiglio di Istituto ai sensi dell’art. 44 e 45 del D.I. n.129/2018.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;2&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Il presente Regolamento disciplina l’attività negoziale dell’Istituto comprensivo “Campanella Sturzo” di Catania per l’affidamento di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria e superiore a 10.000,00 euro, tramite determinazione dei criteri e dei limiti a cui deve attenersi il Dirigente scolastico nello svolgimento della stessa, secondo quanto disposto dal D.Lgs. 36/2023, e dal D.I. 129/2018 art. 45 comma 2 lettera a).&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Art.2 – Principi Comuni&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;1&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L’attività contrattuale dell’Istituto si ispira ai principi fondamentali di economicità, efficacia, tempestività, correttezza, libera concorrenza, imparzialità, non discriminazione e parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità, pubblicità, nonché del principio di rotazione.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;A questi principi si aggiungono i principi di cui al Libro I del D.Lgs 36/2023, artt.  da 1 a 11.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;In particolare l’Istituzione scolastica si ispirerà: al principio del risultato dell’affidamento del contratto e della sua esecuzione con la massima tempestività e il migliore rapporto possibile tra qualità e prezzo nel rispetto dei principi di legalità, trasparenza e concorrenza; al principio della fiducia nell’azione legittima, trasparente e corretta dell’amministrazione, dei suoi funzionari e degli operatori economici; principio dell’accesso al mercato; ai principi di buona fede e di tutela dell’affidamento; principi di solidarietà sociale e di sussidiarietà orizzontale; al principio di auto-organizzazione amministrativa in base al quale le amministrazioni organizzano autonomamente l’esecuzione dei lavori o la prestazione dei beni e dei servizi attraverso auto-produzione, l’esternalizzazione e la cooperazione nel rispetto della disciplina del codice de del diritto dell’Unione Europea; al principio di autonomia contrattuale secondo cui nel perseguire le proprie finalità istituzionali le pubbliche amministrazioni sono dotate di autonomia contrattuale e possono concludere qualsiasi contratto, anche gratuito, salvi i divieti previsti dalla legge; al principio di conservazione dell’equilibrio contrattuale; ai principi di tassatività delle cause di esclusione e di massima partecipazione degli operatori economici; al principio di applicazione dei contratti collettivi nazionali di settore.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;2&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: left;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Il Dirigente Scolastico garantisce il rispetto di tali principi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In particolare assicura aderenza:&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;al principio di economicità, l’uso ottimale delle risorse da impiegare nello svolgimento della selezione ovvero nell’esecuzione del contratto;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;al principio di efficacia, la congruità dei propri atti rispetto al conseguimento dello scopo e dell’interesse pubblico cui sono preordinati;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;al principio di tempestività, l’esigenza di non dilatare la durata del procedimento di selezione del contraente in assenza di obiettive ragioni;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;al principio di correttezza, una condotta leale ed improntata a buona fede, sia nella fase di affidamento sia in quella di esecuzione;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;al principio di libera concorrenza, l’effettiva contendibilità degli affidamenti da parte dei soggetti potenzialmente interessati, con particolare riguardo alla effettiva possibilità di partecipazione delle piccole e micro imprese;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;al principio di non discriminazione e di parità di trattamento, una valutazione equa ed imparziale dei concorrenti e l’eliminazione di ostacoli o restrizioni nella predisposizione delle offerte e nella loro valutazione;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;al principio di trasparenza e pubblicità, la conoscibilità delle procedure di gara, nonché l’uso di strumenti che consentano un accesso rapido e agevole alle informazioni relative alle procedure;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;al principio di proporzionalità, l’adeguatezza e idoneità dell’azione rispetto alle finalità e all’importo dell’affidamento;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;al principio di rotazione, il non consolidarsi di rapporti solo con alcune imprese, favorendo la distribuzione delle opportunità degli operatori economici di essere affidatari di un contratto pubblico.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;al principio del risultato, prioritario per l’esercizio del potere discrezionale e per l’individuazione della regola al caso concreto nonché per valutare le responsabilità del personale che svolge funzioni amministrative o tecniche nelle fasi di programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione dei lavori o per l’attribuzione degli incentivi secondo le modalità previste dalla contrattazione collettiva.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;3&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Ove i principi indicati pregiudichino l’economia e l’efficacia dell’azione ed il perseguimento degli obiettivi dell’Istituto, gli organi competenti, con provvedimento motivato, potranno avvalersi del sistema ritenuto più congruo, nel rispetto delle norme vigenti.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Art.3 – Procedure di Affidamento e Importi&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;1&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Le Istituzioni scolastiche, per l’affidamento di lavori, servizi e forniture, scelgono la procedura da seguire per l’affidamento in relazione agli importi finanziari, ovvero:&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;per importi inferiori a € 140.000 affidamento diretto dei servizi e forniture anche senza consultazione di più operatori economici assicurando che siano scelti soggetti in possesso di documentate esperienze pregresse idonee all’esecuzione delle prestazioni contrattuali anche individuati tra gli iscritti in elenchi o albi istituiti dalla stazione appaltante.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;2&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Per l’affidamento di servizi e forniture, il cui importo sia pari o superiore a € 140.000 e fino alle soglie di cui all’art. 14 D.lgs 36/2023 si procede con procedura negoziata senza bando, previa consultazione di almeno cinque operatori economici, ove esistenti, individuati in base ad indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;3&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Per l’affidamento di lavori di importo inferiore a € 150.000,00 si procede anche senza consultazione di più operatori economici assicurando che siano scelti soggetti in possesso di documentate esperienze pregresse idonee all’esecuzione delle prestazioni contrattuali anche individuati tra gli iscritti in elenchi o albi istituiti dalla stazione appaltante.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;4&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;In tutte le ipotesi descritte ai precedenti commi, sarà obbligatorio verificare, in via prioritaria, la presenza di Convenzioni Consip attive o ricorrere obbligatoriamente al Mepa nel caso di beni informatici.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;5&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Per l’affidamento di lavori di importo pari o superiore a 150.000 euro e inferiore a 1 milione di euro si procede con procedura negoziata, senza bando, previa consultazione di cinque operatori economici, ove esistenti, individuati in base a indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;6&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Per l’affidamento di lavori di importo pari o superiore a 1 milione di euro e fino alle soglie di cui all’art. 14 D.lgs 36/2023, procedura negoziata senza bando, previa consultazione di dieci operatori economici&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Art.4 – Affidamenti al di fuori del campo CONSIP&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;1&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L’acquisizione di beni e servizi è subordinata alla preventiva procedura di consultazione degli strumenti CONSIP. Ai sensi della nota M.I.U.R. 3354 del 20/03/2013 si può procedere ad acquisti extra Consip, senza incorrere nelle sanzioni previste dall’art. 1, comma 1, primo periodo, del D.L. 95/2012, nelle seguenti ipotesi:&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;in caso di indisponibilità di strumenti Consip aventi ad oggetto il bene o servizio da acquistare;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;qualora, in considerazione delle peculiarità del progetto, ai fini dell’attuazione del medesimo sia inderogabilmente necessario procedere unitariamente all’acquisizione di un insieme di beni e&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;servizi non facilmente scorporabili, e tale insieme di beni e servizi non formi oggetto di uno strumento Consip;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;qualora l’importo del contratto stipulato dall’amministrazione, a seguito dell’espletamento di procedura di gara, preveda un corrispettivo più basso rispetto ai parametri prezzo/qualità stabilito dagli strumenti Consip S.p.A., ed a condizione che tra l’amministrazione interessata e l’impresa non siano insorte contestazioni sulla esecuzione di eventuali contratti stipulati in precedenza (art. 1, co.1, ultimo periodo, del DL 95/2012 come modificato dall’art. 1, comma 154, legge n. 228 del 2012).&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;2&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;L’attivazione di una procedura di acquisto fuori campo Consip deve essere subordinata alla preliminare verifica della presenza o meno del bene/servizio/insieme di beni e servizi richiesti nell’ambito degli strumenti Consip ovvero ad una analisi di convenienza comparativa.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;3&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Qualora all’esito della verifica/analisi risulti la indisponibilità fra gli strumenti Consip, il Dirigente Scolastico autorizza con determinazione motivata l’acquisto fuori convenzione.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;4&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;L’acquisizione di beni e servizi, al di fuori del campo CONSIP, è ammessa in relazione alle seguenti forniture:&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li style=&quot;padding-left: 30px;&quot;&gt;Acquisti di generi di cancelleria, pulizia, materiale informatico, materiale per piccole manutenzioni.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;padding-left: 30px;&quot;&gt;Acquisti per manutenzione di mobili, arredi, suppellettili e macchine di ufficio.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;padding-left: 30px;&quot;&gt;Acquisti di servizi per:
&lt;ol style=&quot;list-style-type: upper-roman;&quot;&gt;
&lt;li style=&quot;padding-left: 30px;&quot;&gt;Visite e viaggi d’istruzione, stages;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;padding-left: 30px;&quot;&gt;Assicurazione infortuni e responsabilità civile per fatti del personale scolastico e alunni;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;padding-left: 30px;&quot;&gt;Climatizzazione dei locali e sistema di allarme.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;5&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il ricorso all’acquisizione al di fuori del campo Consip è altresì consentito nelle seguenti ipotesi:&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;risoluzione di un precedente rapporto contrattuale, o in danno del contraente inadempiente, quando ciò sia ritenuto necessario o conveniente per conseguire la prestazione nel termine previsto dal contratto;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;necessità di completare le prestazioni di un contratto in corso, ivi non previste, se non sia possibile imporne l’esecuzione nell’ambito del contratto medesimo;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;prestazioni periodiche di servizi, forniture, a seguito della scadenza dei relativi contratti, nelle more dello svolgimento delle ordinarie procedure di scelta del contraente, nella misura strettamente necessaria;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;urgenza, determinata da eventi oggettivamente imprevedibili, al fine di scongiurare situazioni di pericolo per persone, animali o cose, ovvero per l’igiene e salute pubblica, ovvero per il patrimonio storico, artistico, culturale.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;6&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;La procedura di affidamento per la fornitura di beni o servizi avverrà secondo gli importi indicati all’art.3.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;7&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Gli importi di cui al presente articolo devono intendersi al netto d’IVA.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Art.5 – Procedure&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;1&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il Dirigente Scolastico, con riferimento al bene o servizio acquistabile mediante le procedure di cui all’art. 50 del D. Lgs. 36/2023 o di cui all’art. 45 c. 2 lett. a del D.I. 129/2018, provvede all’emanazione di una Determina per l’indizione della procedura.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Art.6 – Indagini di Mercato&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;1&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Se il prodotto o servizio è reperibile nel catalogo delle convenzioni CONSIP, il contratto può essere sottoscritto direttamente dal Dirigente Scolastico previa determina a contrarre e delega, in quanto tutta la fase istruttoria è già stata svolta da CONSIP per conto del MEF.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;2&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Se il prodotto o servizio è invece reperibile nei cataloghi MEPA, l’istituto potrà effettuare istruttoria di acquisto tra le offerte ivi presenti, quindi tramite comparazione delle offerte del medesimo prodotto e selezionando per l’acquisto quella al minor prezzo, ovvero tramite richiesta di offerta se trattasi di prodotti dei quali non è possibile effettuare un confronto omogeneo.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;3&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Anche se non presente nel catalogo Convenzioni, il ricorso al catalogo MEPA è obbligatorio per le categorie merceologiche di “hardware e forniture informatiche”, come prescritto dalla L. n. 296/2006 c. 449 e 450 e dalla L. 208/2015 art. 1 c. 512.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;4&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Il Dirigente Scolastico, per acquisti extra CONSIP, provvede alla individuazione del “mercato di riferimento dell’Istituto” per la scelta di professionisti/fornitori di lavori, beni e servizi operanti. È vietato l’artificioso frazionamento degli interventi allo scopo di sottoporli alla disciplina di cui al presente provvedimento.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Art.7 – Modalità di svolgimento della procedura di gare&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;1&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il Direttore SGA, a seguito della determina del Dirigente Scolastico con la quale è stata stabilita la procedura di gara, procede all’individuazione della/e ditta/e tramite il MEPA ovvero successivamente ad eventuale indagine di mercato per l’individuazione degli operatori economici come previsto all’art. 2 del presente regolamento e verifica, insieme al Dirigente Scolastico, che gli operatori economici interpellati siano in possesso dei requisiti richiesti.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;2&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;A seguito dell’individuazione degli operatori economici, il Dirigente scolastico, con l’ausilio del Direttore SGA, provvede ad inviare agli stessi la lettera di invito, contenente i seguenti elementi:&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L’oggetto delle prestazioni, le relative caratteristiche e il suo importo massimo previsto, con esclusione dell’IVA, CIG ed eventuale CUP del beneficiario&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Le garanzie richieste all’affidatario del contratto&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il termine di presentazione dell’offerta&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il periodo in giorni di validità delle offerte stesse&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L’indicazione del termine per l’esecuzione della prestazione&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il criterio di aggiudicazione prescelto&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Gli elementi di valutazione, nel caso si utilizzi il criterio dell’offerta economicamente più vantaggioso&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Eventuali penali in conformità delle disposizioni del codice&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L’obbligo per l’offerente di dichiarare nell’offerta di assumere a proprio carico tutti gli oneri assicurativi e previdenziali di legge, di osservare le norme vigenti in materia di sicurezza sul lavoro, di retribuzione e dei contributi previdenziali dei lavoratori dipendenti, nonché di accettare le condizioni contrattuali e le penalità&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L’indicazione dei termini di pagamento&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;I requisiti soggettivi richiesti all’operatore e la richiesta allo stesso di rendere apposita dichiarazione in merito al possesso dei requisiti soggettivi richiesti&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il nominativo del RUP.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;3&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Se il criterio di aggiudicazione prescelto sarà quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa si procede, mediante provvedimento del Dirigente Scolastico, alla nomina della Commissione Giudicatrice, ai sensi dell’art. 93 del D. Lgs. 36/2023 e alla Commissione giudicatrice può partecipare il RUP anche in qualità di presidente ex art.51 D.lgs.36/2023.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;I membri della Commissione procedono alla valutazione delle offerte tecniche, individuando, mediante apposito verbale, l’offerta economicamente più vantaggiosa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La stessa Commissione riesamina le offerte anche in seguito ad annullamento di una prima aggiudicazione, in base al principio della fiducia.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;4&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Nel caso in cui il criterio di aggiudicazione prescelto sia quello del minor prezzo, il RUP procede alla valutazione delle offerte tecniche pervenute.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;5&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Successivamente si procede alla verifica dei requisiti generali e specifici dell’operatore economico, considerato il miglior offerente.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;6&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;L’Istituto Scolastico provvede alla stipula del contratto come disciplinato dal codice degli appalti di cui al D. Lgs. n. 36/2023 e ss. mm. ii. anche nel caso in cui pervenga una sola offerta ritenuta valida e congruente.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;7&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;A parziale modifica della procedura testé indicata ed in ossequio ai principi di cui all’art. 2 del presente Regolamento che devono caratterizzare le procedure amministrative, l’istituto potrebbe ritenere congruo, nel caso si proceda ad un’indagine di mercato, anche l’adozione di un unico provvedimento contenente tanto l’indagine di mercato, tanto le richieste di preventivo agli operatori economici.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Potrebbe risultare ridondante, infatti, l’avvio dell’indagine di mercato e la successiva lettera di invito, tenuto conto che l’indagine di mercato – giuste Linee guida dell’Autorità Nazionale Anticorruzione – contiene in sé numerosi elementi presenti nella lettera d’invito (il valore dell’affidamento, gli elementi essenziali del contratto, i requisiti di idoneità professionale, i requisiti minimi di capacità economica/finanziaria, i criteri di selezione degli operatori economici, ecc.).&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;In tal modo, la procedura risulterebbe semplificata e ne conseguirebbe un’economia nei tempi di gestione.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Art.8 – Pubblicità&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;1&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Eseguita la procedura comparativa e l’aggiudicazione della gara, l’istituto Scolastico provvederà alla pubblicazione sul sito internet dell’Istituto Scolastico, nella sezione “Amministrazione Trasparente”.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Art.9 – Requisiti dei Fornitori&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;1&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il fornitore deve essere in possesso dei requisiti di carattere generale di cui al Capo II del d.lgs. 36/2023 tenuto conto delle cause di esclusione automatica ex. Art. 94 e delle cause di esclusione non automatica ex art. 95 nonché dei requisiti di ordine speciale di cui agli artt. 100 del D.lgs 36/2023:&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;idoneità professionale. In proposito, potrebbe essere richiesto all’operatore economico di attestare l’iscrizione al Registro della Camera di Commercio, industria, agricoltura e artigianato o ad altro Albo, ove previsto, capace di attestare lo svolgimento delle attività nello specifico settore oggetto del contratto;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;capacità economica e finanziaria. Al riguardo, potrebbe essere richiesta la dimostrazione di livelli minimi di fatturato globale, proporzionati all’oggetto dell’affidamento tali da non compromettere la possibilità delle micro, piccole e medie imprese di risultare affidatarie. In alternativa al fatturato, per permettere la partecipazione anche di imprese di nuova costituzione, può essere richiesta altra documentazione considerata idonea, quale un sufficiente livello di&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;copertura assicurativa contro i rischi professionali;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;capacità tecniche e professionali, stabilite in ragione dell’oggetto e dell’importo del contratto, quali a titolo esemplificativo, l’attestazione di esperienze maturate nello specifico settore, o in altro settore ritenuto assimilabile, nell’anno precedente o in altro intervallo temporale ritenuto significativo ovvero il possesso di specifiche attrezzature e/o equipaggiamento tecnico.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L’eventuale possesso dell’attestato di qualificazione SOA per la categoria dei lavori oggetto dell’affidamento è sufficiente per la dimostrazione del possesso dei requisiti di capacità economico/finanziaria e tecnico/professionale richiesti.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;I contratti pubblici non sono affidati agli operatori economici nei confronti dei quali sia stata accertata la sussistenza di cause di esclusione espressamente definite dal codice dei contratti pubblici. Le cause di esclusione succitate (artt. 94 e 95) sono tassative e integrano di diritto i bandi e le lettere di invito; le clausole che prevedono cause di ulteriore esclusione sono nulle e si considerano non apposte.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;2&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Con riferimento alle verifiche dei requisiti degli operatori in caso di affidamento diretto:&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;in caso di affidamento diretto per importo fino a 40.000 l’Istituto potrà acquisire il documento di gara unico europeo (DGUE) oppure un’autocertificazione per il possesso dei requisiti di partecipazione e di qualificazione richiesti. &lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;La stazione appaltante verifica le dichiarazioni, &lt;strong&gt;anche previo sorteggio di un campione&lt;/strong&gt; individuato con modalità predeterminate ogni anno.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L’Istituto verifica le dichiarazioni e qualora non sia confermato il possesso dei requisiti generali o speciali dichiarati, l’Istituzione scolastica ai sensi dell’art. 52 nuovo codice degli appalti procede alla risoluzione del contratto, all’escussione dell’eventuale garanzia definitiva, alla comunicazione all’ANAC e alla sospensione dell’operatore economico dalla partecipazione alle procedure di affidamento indette dall’Istituto.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;3&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Dal 18 aprile 2018, ai sensi dell’articolo 85, comma 4 del Codice dei contratti pubblici, il DGUE deve essere utilizzato esclusivamente in formato elettronico, e non più cartaceo, come indicato anche nel comunicato del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti pubblicato il 30 marzo 2018.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L’obbligo di acquisire il DGUE, ovvero l’autocertificazione ordinaria, si applica a tutti gli affidamenti di cui sopra. il DGUE può essere riutilizzato per successive procedure di affidamento, a condizione che gli operatori economici confermino la perdurante validità delle precedenti attestazioni. In tale dichiarazione l’operatore economico include l’indicazione del nuovo CIG, se disponibile (v. par. 5 delle Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari, di cui alla delibera n.556 del 31 maggio 2017), per la diversa procedura alla quale intende partecipare. Analoga operazione potrà essere adottata in caso di utilizzo dell’autocertificazione ordinaria.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Art.10 – Responsabile Unico del Procedimento&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;1&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Il Dirigente Scolastico opera come Responsabile Unico del Procedimento (RUP).&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;2&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi, cura l’istruttoria e la predisposizione degli atti propedeutici alle attività negoziali, secondo i criteri stabiliti dal presente regolamento&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;3&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Nello svolgimento dell'attività negoziale, il Dirigente Scolastico si avvale della attività istruttoria del D.S.G.A.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;4&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Il Dirigente Scolastico può delegare lo svolgimento di singole attività negoziali a uno dei propri collaboratori individuati in base alla normativa vigente.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;5&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Nel caso in cui non siano reperibili tra il personale dell'Istituto specifiche competenze professionali indispensabili al concreto svolgimento di particolari attività negoziali, il dirigente, nei limiti di spesa del relativo progetto e sulla base dei criteri e dei limiti di cui all'articolo 45, comma 2, lettera h), può avvalersi dell'opera di esperti esterni.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;6&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il RUP si occupa delle fasi di programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Art.11 – Tracciabilità dei Flussi Finanziari&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;1&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Tutti i documenti finanziari connessi ai contratti pubblici devono essere effettuati tramite lo strumento bonifico bancario o postale oppure con altri strumenti idonei a garantire la piena tracciabilità delle operazioni (Legge n. 163/2010 – D.L. n. 128/2010 – Legge n. 217/2010).&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;2&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;A tale fine i fornitori hanno l’obbligo di comunicare all’istituzione scolastica gli estremi identificativi dei conti correnti bancari o postali dedicati, anche in via non esclusiva, agli accrediti in esecuzione dei contratti pubblici, nonché di indicare le generalità e il codice fiscale delle persone delegate ad operare su tali conti.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;3&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;L’istituzione scolastica ha l’obbligo di apporre su ogni ordinativo di pagamento il CIG – Codice Identificativo di gara.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;4&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Sono esclusi dal CIG:&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;le spese relative a incarichi di collaborazione ex art. 7 comma 6 del D.Lgs n. 165/2001;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;le spese effettuate con il fondo economale;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;i pagamenti a favore dei dipendenti e relativi oneri;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;imposte e tasse.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Art.12 – Controlli&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;1&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;La stazione appaltante procede, prima della stipula del contratto ai seguenti controlli:&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Contratto di importo pari o inferiore ad € 40.000,00:&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;l’Istituto potrà acquisire il documento di gara unico europeo (DGUE) oppure un’autocertificazione per il possesso dei requisiti di partecipazione e di qualificazione richiesti. &lt;em&gt; La stazione appaltante verifica le dichiarazioni, &lt;/em&gt;&lt;strong&gt;anche previo sorteggio di un campione&lt;/strong&gt;&lt;em&gt; individuato con modalità predeterminate ogni anno. &lt;/em&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L’Istituto verifica le dichiarazioni e qualora non sia confermato il possesso dei requisiti generali o speciali dichiarati, l’Istituzione scolastica ai sensi dell’art. 52 nuovo codice degli appalti procede alla risoluzione del contratto, all’escussione dell’eventuale garanzia definitiva, alla comunicazione all’ANAC e alla sospensione dell’operatore economico dalla partecipazione alle procedure di affidamento indette dall’Istituto.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Contratto di importo superiore ad € 40.000,00:&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Casellario ANAC&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;DURC&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Requisiti speciali, se previsti&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Condizioni soggettive che la legge stabilisce per l’esercizio di particolari professioni&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Requisiti di cui all’artt. 94 -98 del Dlgs 36/2023 del codice dei contratti pubblici.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Le cause di esclusione sono state ordinatamente ripartite in cause automatiche e non automatiche. Le cause di esclusione automatiche fanno riferimento a:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;sanzione interdittiva ex Dlgs 231/2001; &lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;certificazione ex art. 17 L. 68/99; &lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;procedure concorsuali; &lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;iscrizione al casellario informatico ANAC; &lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;regolarità fiscale e contributiva di natura grave e definitiva (la cui disciplina di dettaglio è contenuta nell’allegato II.10), &lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;specifica causa di esclusione riguardante gli appalti PNRR.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Mentre le cause di esclusione non automatiche si riferiscono a:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;gravi infrazioni di norme in materia di salute e di sicurezza sul lavoro; in materia ambientale, sociale e del lavoro;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;conflitto di interesse;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;distorsione della concorrenza;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;le offerte degli operatori economici siano imputabili ad un unico centro decisionale;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;illecito professionale grave;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;gravi violazioni non definitivamente accertate agli obblighi relativi al pagamento di imposte e tasse o contributi previdenziali, secondo quanto indicato nell’allegato II.10&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Art.13 – Verifica delle Forniture e delle Prestazioni&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;1&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;I lavori, i servizi e le forniture acquisiti nell’ambito del presente Regolamento sono soggetti ad attestazione di regolare fornitura e/o a collaudo se trattasi di beni mobili/materiale inventariabile.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;2&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Le operazioni di collaudo devono concludersi entro 30 giorni dalla consegna delle forniture o dell’esecuzione dei lavori e vengono svolte dal personale della scuola munito di adeguata competenza tecnica, nominato dal Dirigente Scolastico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A tal fine il Dirigente Scolastico nomina un collaudatore singolo o apposita commissione interna. In caso di mancata presenza in organico di figure professionalmente indicate a svolgere tale funzione, il Dirigente Scolastico può individuare esperti esterni a ciò demandati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Del collaudo è redatto apposito verbale.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;3&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Per le forniture di beni mobili di valore inferiore a € 200,00, nonché per quelle relative a materiale non inventariabile, l’atto formale del collaudo è sostituito da un certificato che attesta la regolarità della fornitura.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;SEZIONE II – Ulteriori Attività Negoziali&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Art.14 - Contratti di sponsorizzazione (art. 45, comma 2, lettera b del D.I. n. 129/2018)&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;1&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Particolari progetti e attività possono essere cofinanziati da enti o aziende esterne con contratti di sponsorizzazione.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;I fini istituzionali e/o le attività di tali aziende non devono essere in contrasto con le finalità educative e culturali della scuola.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Pertanto si dovranno escludere le aziende sulle quali grava la certezza e/o la presunzione di reato per comportamenti censurabili (sfruttamento minorile, inquinamento del territorio e/o reati contro l’ambiente etc.).&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Nella individuazione degli sponsor hanno la priorità soggetti pubblici o privati che abbiano in concreto dimostrato particolare attenzione e sensibilità nei confronti dei problemi dell’infanzia e dell’adolescenza, della scuola e della cultura.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;2&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Ogni contratto di sponsorizzazione deve essere ispirato ai principi della correttezza e trasparenza e non deve prevedere vincoli o oneri derivanti dall’acquisto di beni e servizi da parte dell’Istituzione Scolastica e/o degli alunni.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;3&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;La conclusione di un contratto di sponsorizzazione non comporta la comunicazione allo sponsor dei nominativi e degli indirizzi dei destinatari delle informazioni o comunicazioni istituzionali, da considerarsi quindi non conforme al quadro normativo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ne consegue il dovere per le amministrazioni scolastiche di astenersi dal comunicare dati personali allo sponsor.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;4&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Ogni contratto ha una durata annuale e il soggetto interessato deve comunicare alla scuola:&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;finalità e intenzioni educativo-formative;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;intenzioni e finalità coerenti con il ruolo e la funzione pubblica e formativa della Scuola.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;5&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;L’Istituto si impegna a garantire un ritorno di immagine allo sponsor mediante la comparsa del logo e/o del suo nominativo sul materiale informativo prodotto dall’Istituto in relazione all’evento che vede coinvolto il finanziatore.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;6&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;L’Istituto dovrà, a suo insindacabile giudizio, rifiutare qualsiasi sponsorizzazione nei seguenti casi:&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;esistenza di un conflitto di interessi tra attività scolastica e quella dell’azienda sponsor;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;possibile pregiudizio o danno all’immagine dell’Istituto o alle sue iniziative;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;inopportunità della sponsorizzazione.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Art.15 - Contratti di utilizzazione dei locali scolastici da parte di soggetti terzi&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;1&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il Consiglio di Istituto può autorizzare Enti, Associazioni, privati, ad utilizzare temporaneamente locali scolastici per lo svolgimento di attività che realizzano la funzione della scuola come centro di promozione culturale, sociale e civile.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;I destinatari delle attività devono essere ricadenti prioritariamente nel bacino di utenza dell’Istituzione.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;La concessione può riguardare anche l’utilizzo dei locali degli edifici scolastici fuori dall’orario scolastico per attività rientranti in ambiti di interesse pubblico sulla base di richiesta dell’ente locale proprietario degli edifici, che sarà valutata caso per caso.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;2&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Il contratto deve prevedere le seguenti clausole e condizioni:&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;la concessione in uso dei locali deve essere compatibile con l'attività educativa svolta nell'istituto stesso, non può essere limitativa delle attività didattiche dell'istituto;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;il periodo della concessione in uso dell'edificio e le modalità di utilizzo dei locali da parte del concessionario devono essere dettagliatamente precisate;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;il concessionario deve obbligatoriamente stipulare una polizza assicurativa per la responsabilità civile per garantire eventuali possibili danni;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;il concessionario deve assumere l'obbligo della custodia dell'edificio;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;il concessionario assume la responsabilità in ordine alle attività e destinazione dell'edificio;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;l’Istituto e l'ente proprietario dei locali devono essere tenuti esenti da spese connesse all'utilizzo dei locali.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;3&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;L’utilizzo dei locali viene negato a enti e privati che:&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;in precedenza abbiano creato disagi all’Istituto e/o danni alle strutture in uso;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;perseguano scopi di lucro&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;intendano svolgervi attività di propaganda commerciale;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;d) facciano un uso improprio degli stessi&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;4&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Nei casi in cui le richieste superino le possibilità di accoglimento, la concessione dell’autorizzazione viene data, in ordine di priorità ad:&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;associazioni ed enti che perseguano fini istituzionali di promozione sociale e culturale del contesto territoriale;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;associazioni ed enti già beneficiari, negli anni precedenti dell’autorizzazione all’uso.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Art.16 - Contratto di utilizzazione dei beni appartenenti alla scuola da parte di soggetti terzi&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;1&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;L’utilizzazione temporanea dei sussidi e delle attrezzature appartenenti all’Istituzione scolastica può essere concessa, per fini istituzionali, in uso gratuito, al personale in servizio - previa richiesta al Dirigente Scolastico - con la garanzia di una utilizzazione corretta ed integra restituzione, sempre che non vada ad interferire sulla normale attività didattica.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;2&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Il Consiglio può, su formale richiesta, autorizzare soggetti esterni a utilizzare temporaneamente i beni e le attrezzature appartenenti all’Istituzione, solo in casi di comprovata affidabilità del richiedente (quale, ad es., l’ente locale, altre istituzioni scolastiche, associazioni del territorio), a condizione che non rechi intralcio al regolare svolgimento delle attività didattiche e non comporti aggravio di spesa per l’amministrazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le istanze di utilizzo devono specificare:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;nominativo del responsabile&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;durata complessiva dell’utilizzo;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;il programma e gli obiettivi che il richiedente persegue;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;l’assunzione di ogni responsabilità patrimoniale per eventuali danni apportati al bene e/o all’attrezzatura concessa in uso.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Il Dirigente Scolastico concede direttamente i beni richiesti, solo in casi di estrema urgenza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La concessione è sempre revocabile e non può mai estendersi oltre i periodi di tempo predeterminati.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Art.17 - Manutenzione edifici scolastici (art. 39 del D.I. n. 129/2018)&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;1&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;L’Istituto, una volta individuati i lavori da eseguire, procederà ad effettuare interventi di manutenzione ordinaria, previa delega dell’ente proprietario dell’edificio.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;2&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Ai sensi dell’art. 39, comma 2 del D.I. 129/2018 l’Istituto procederà all’affidamento di interventi, indifferibili e urgenti, di piccola manutenzione e riparazione degli edifici scolastici e pertinenze, nella misura necessaria a garantire lo svolgimento delle attività didattiche. In tal caso, procederà ad anticipare i fondi necessari all’esecuzione degli interventi, chiedendone il rimborso all’ente proprietario.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Art.18 – Disposizioni Finali&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;1&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Per quanto non previsto dal presente regolamento si applicheranno le norme contenute nelle vigenti disposizioni nazionali e comunitarie in materia.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;2&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Il presente regolamento ha validità fino a quando non siano necessarie apportare variazioni/modifiche, che dovranno essere approvate dal Consiglio di Istituto.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Art.19 – Entrata in vigore, applicazione e pubblicità&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;1&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo all’approvazione del Consiglio di Istituto.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;2&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Il presente regolamento è pubblicato sul sito web dell’istituzione scolastica nella sezione “Regolamenti”.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;
&lt;/table&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;table style=&quot;width: 740.281px;&quot;&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Limiti e criteri di cui all’art.45, comma 2 del D.I. n. 129/2018&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt; &lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Il Consiglio di Istituto&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt; &lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 81px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Visto&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 629.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;il R.D. 18 novembre 1923, n. 2440, concernente l’amministrazione del Patrimonio e la Contabilità Generale dello Stato ed il relativo regolamento approvato con R.D. 23 maggio 1924, n. 827 e ss. mm. ii.;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 81px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Vista&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 629.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;la legge 7 agosto 1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e ss. mm. ii.;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 81px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Visto&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 629.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, e successive modificazioni, recante “Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado”;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 81px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Viste&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 629.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;le norme sull'autonomia scolastica di cui alla Legge n.59/1997 e al DPR n.275/1999;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 81px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Visto&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 629.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;il Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165 recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze della Amministrazioni Pubbliche” e ss.mm. ii.;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 81px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Visto&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 629.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;il Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36 “Codice dei contratti pubblici” in attuazione dell’articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 81px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Visto&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 629.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;l’art. 226 il quale prevede un periodo transitorio- fino al 31 dicembre 2023- nel quale coesisteranno diverse norme del decreto legislativo 50/2016 “vecchio Codice dei contratti pubblici”, del D.L. “semplificazioni” n. 76/2020 e del D.L. “semplificazioni bis” n. 77/2021;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 81px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Visto&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 629.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;il D.I. 28 agosto 2018, n. 129 “Regolamento recante istruzioni generali sulla gestione amministrativo contabile delle istituzioni scolastiche, ai sensi dell'articolo 1, comma 143, della legge 13 luglio 2015, n. 107”;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 81px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Visti&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 629.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;gli Allegati al Codice Appalti d.lgs. 36/2023 i quali sostituiranno ogni altra fonte attuativa della previgente disciplina, ossia: gli allegati al D.lgs. n. 50/2016, le diciassette Linee Guida ANAC, il DPR n. 207/2010;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 81px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ritenuto&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 629.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;di dover procedere ai sensi di quanto previsto dall’art. 45, c. 2, lettera a) del D.I. 129/2018;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 81px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Visto&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 629.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;l’art. 1 comma 2 del Decreto-legge n. 76 del 16 luglio 2020, convertito con modificazioni dalla Legge 11 settembre 2020 n. 120, riguardante “Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale”;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 81px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Visto&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 629.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;l’art. 51 del Decreto-Legge. n. 77 del 31 maggio 2021, convertito con modificazioni dalla L. 29 luglio 2021, n. 108, “Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure”&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 81px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Vista&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 629.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;la nota MIUR 74 del 5 gennaio 2019 recante “Orientamenti interpretativi D.I. 129/2018”, particolare il Titolo V – Attività negoziale laddove prevede che le deliberazioni del Consiglio d’Istituto “dettino un’autoregolamentazione organica di tutti gli affidamenti di importo inferiore alla soglia comunitaria”;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 81px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt; &lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 629.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;2&quot;&gt; &lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;E M A N A&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt; &lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p&gt;il presente regolamento per la disciplina dell’attività negoziale&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt; &lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;SEZIONE I – Attività Negoziale&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Art.1 - Ambito di Applicazione&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;1&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;L’istituzione scolastica può svolgere attività negoziale per l’acquisizione di beni e/o servizi, al fine di garantire il funzionamento amministrativo e didattico e per la realizzazione di specifici progetti. Il dirigente scolastico può svolgere l’attività negoziale nel rispetto delle deliberazioni assunte dal Consiglio di Istituto ai sensi dell’art. 44 e 45 del D.I. n.129/2018.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;2&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Il presente Regolamento disciplina l’attività negoziale dell’Istituto comprensivo “Campanella Sturzo” di Catania per l’affidamento di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria e superiore a 10.000,00 euro, tramite determinazione dei criteri e dei limiti a cui deve attenersi il Dirigente scolastico nello svolgimento della stessa, secondo quanto disposto dal D.Lgs. 36/2023, e dal D.I. 129/2018 art. 45 comma 2 lettera a).&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Art.2 – Principi Comuni&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;1&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L’attività contrattuale dell’Istituto si ispira ai principi fondamentali di economicità, efficacia, tempestività, correttezza, libera concorrenza, imparzialità, non discriminazione e parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità, pubblicità, nonché del principio di rotazione.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;A questi principi si aggiungono i principi di cui al Libro I del D.Lgs 36/2023, artt.  da 1 a 11.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;In particolare l’Istituzione scolastica si ispirerà: al principio del risultato dell’affidamento del contratto e della sua esecuzione con la massima tempestività e il migliore rapporto possibile tra qualità e prezzo nel rispetto dei principi di legalità, trasparenza e concorrenza; al principio della fiducia nell’azione legittima, trasparente e corretta dell’amministrazione, dei suoi funzionari e degli operatori economici; principio dell’accesso al mercato; ai principi di buona fede e di tutela dell’affidamento; principi di solidarietà sociale e di sussidiarietà orizzontale; al principio di auto-organizzazione amministrativa in base al quale le amministrazioni organizzano autonomamente l’esecuzione dei lavori o la prestazione dei beni e dei servizi attraverso auto-produzione, l’esternalizzazione e la cooperazione nel rispetto della disciplina del codice de del diritto dell’Unione Europea; al principio di autonomia contrattuale secondo cui nel perseguire le proprie finalità istituzionali le pubbliche amministrazioni sono dotate di autonomia contrattuale e possono concludere qualsiasi contratto, anche gratuito, salvi i divieti previsti dalla legge; al principio di conservazione dell’equilibrio contrattuale; ai principi di tassatività delle cause di esclusione e di massima partecipazione degli operatori economici; al principio di applicazione dei contratti collettivi nazionali di settore.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;2&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: left;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Il Dirigente Scolastico garantisce il rispetto di tali principi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In particolare assicura aderenza:&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;al principio di economicità, l’uso ottimale delle risorse da impiegare nello svolgimento della selezione ovvero nell’esecuzione del contratto;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;al principio di efficacia, la congruità dei propri atti rispetto al conseguimento dello scopo e dell’interesse pubblico cui sono preordinati;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;al principio di tempestività, l’esigenza di non dilatare la durata del procedimento di selezione del contraente in assenza di obiettive ragioni;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;al principio di correttezza, una condotta leale ed improntata a buona fede, sia nella fase di affidamento sia in quella di esecuzione;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;al principio di libera concorrenza, l’effettiva contendibilità degli affidamenti da parte dei soggetti potenzialmente interessati, con particolare riguardo alla effettiva possibilità di partecipazione delle piccole e micro imprese;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;al principio di non discriminazione e di parità di trattamento, una valutazione equa ed imparziale dei concorrenti e l’eliminazione di ostacoli o restrizioni nella predisposizione delle offerte e nella loro valutazione;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;al principio di trasparenza e pubblicità, la conoscibilità delle procedure di gara, nonché l’uso di strumenti che consentano un accesso rapido e agevole alle informazioni relative alle procedure;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;al principio di proporzionalità, l’adeguatezza e idoneità dell’azione rispetto alle finalità e all’importo dell’affidamento;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;al principio di rotazione, il non consolidarsi di rapporti solo con alcune imprese, favorendo la distribuzione delle opportunità degli operatori economici di essere affidatari di un contratto pubblico.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;al principio del risultato, prioritario per l’esercizio del potere discrezionale e per l’individuazione della regola al caso concreto nonché per valutare le responsabilità del personale che svolge funzioni amministrative o tecniche nelle fasi di programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione dei lavori o per l’attribuzione degli incentivi secondo le modalità previste dalla contrattazione collettiva.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;3&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Ove i principi indicati pregiudichino l’economia e l’efficacia dell’azione ed il perseguimento degli obiettivi dell’Istituto, gli organi competenti, con provvedimento motivato, potranno avvalersi del sistema ritenuto più congruo, nel rispetto delle norme vigenti.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Art.3 – Procedure di Affidamento e Importi&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;1&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Le Istituzioni scolastiche, per l’affidamento di lavori, servizi e forniture, scelgono la procedura da seguire per l’affidamento in relazione agli importi finanziari, ovvero:&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;per importi inferiori a € 140.000 affidamento diretto dei servizi e forniture anche senza consultazione di più operatori economici assicurando che siano scelti soggetti in possesso di documentate esperienze pregresse idonee all’esecuzione delle prestazioni contrattuali anche individuati tra gli iscritti in elenchi o albi istituiti dalla stazione appaltante.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;2&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Per l’affidamento di servizi e forniture, il cui importo sia pari o superiore a € 140.000 e fino alle soglie di cui all’art. 14 D.lgs 36/2023 si procede con procedura negoziata senza bando, previa consultazione di almeno cinque operatori economici, ove esistenti, individuati in base ad indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;3&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Per l’affidamento di lavori di importo inferiore a € 150.000,00 si procede anche senza consultazione di più operatori economici assicurando che siano scelti soggetti in possesso di documentate esperienze pregresse idonee all’esecuzione delle prestazioni contrattuali anche individuati tra gli iscritti in elenchi o albi istituiti dalla stazione appaltante.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;4&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;In tutte le ipotesi descritte ai precedenti commi, sarà obbligatorio verificare, in via prioritaria, la presenza di Convenzioni Consip attive o ricorrere obbligatoriamente al Mepa nel caso di beni informatici.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;5&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Per l’affidamento di lavori di importo pari o superiore a 150.000 euro e inferiore a 1 milione di euro si procede con procedura negoziata, senza bando, previa consultazione di cinque operatori economici, ove esistenti, individuati in base a indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;6&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Per l’affidamento di lavori di importo pari o superiore a 1 milione di euro e fino alle soglie di cui all’art. 14 D.lgs 36/2023, procedura negoziata senza bando, previa consultazione di dieci operatori economici&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Art.4 – Affidamenti al di fuori del campo CONSIP&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;1&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L’acquisizione di beni e servizi è subordinata alla preventiva procedura di consultazione degli strumenti CONSIP. Ai sensi della nota M.I.U.R. 3354 del 20/03/2013 si può procedere ad acquisti extra Consip, senza incorrere nelle sanzioni previste dall’art. 1, comma 1, primo periodo, del D.L. 95/2012, nelle seguenti ipotesi:&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;in caso di indisponibilità di strumenti Consip aventi ad oggetto il bene o servizio da acquistare;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;qualora, in considerazione delle peculiarità del progetto, ai fini dell’attuazione del medesimo sia inderogabilmente necessario procedere unitariamente all’acquisizione di un insieme di beni e&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;servizi non facilmente scorporabili, e tale insieme di beni e servizi non formi oggetto di uno strumento Consip;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;qualora l’importo del contratto stipulato dall’amministrazione, a seguito dell’espletamento di procedura di gara, preveda un corrispettivo più basso rispetto ai parametri prezzo/qualità stabilito dagli strumenti Consip S.p.A., ed a condizione che tra l’amministrazione interessata e l’impresa non siano insorte contestazioni sulla esecuzione di eventuali contratti stipulati in precedenza (art. 1, co.1, ultimo periodo, del DL 95/2012 come modificato dall’art. 1, comma 154, legge n. 228 del 2012).&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;2&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;L’attivazione di una procedura di acquisto fuori campo Consip deve essere subordinata alla preliminare verifica della presenza o meno del bene/servizio/insieme di beni e servizi richiesti nell’ambito degli strumenti Consip ovvero ad una analisi di convenienza comparativa.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;3&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Qualora all’esito della verifica/analisi risulti la indisponibilità fra gli strumenti Consip, il Dirigente Scolastico autorizza con determinazione motivata l’acquisto fuori convenzione.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;4&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;L’acquisizione di beni e servizi, al di fuori del campo CONSIP, è ammessa in relazione alle seguenti forniture:&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li style=&quot;padding-left: 30px;&quot;&gt;Acquisti di generi di cancelleria, pulizia, materiale informatico, materiale per piccole manutenzioni.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;padding-left: 30px;&quot;&gt;Acquisti per manutenzione di mobili, arredi, suppellettili e macchine di ufficio.&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;padding-left: 30px;&quot;&gt;Acquisti di servizi per:
&lt;ol style=&quot;list-style-type: upper-roman;&quot;&gt;
&lt;li style=&quot;padding-left: 30px;&quot;&gt;Visite e viaggi d’istruzione, stages;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;padding-left: 30px;&quot;&gt;Assicurazione infortuni e responsabilità civile per fatti del personale scolastico e alunni;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;padding-left: 30px;&quot;&gt;Climatizzazione dei locali e sistema di allarme.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;5&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il ricorso all’acquisizione al di fuori del campo Consip è altresì consentito nelle seguenti ipotesi:&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;risoluzione di un precedente rapporto contrattuale, o in danno del contraente inadempiente, quando ciò sia ritenuto necessario o conveniente per conseguire la prestazione nel termine previsto dal contratto;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;necessità di completare le prestazioni di un contratto in corso, ivi non previste, se non sia possibile imporne l’esecuzione nell’ambito del contratto medesimo;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;prestazioni periodiche di servizi, forniture, a seguito della scadenza dei relativi contratti, nelle more dello svolgimento delle ordinarie procedure di scelta del contraente, nella misura strettamente necessaria;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;urgenza, determinata da eventi oggettivamente imprevedibili, al fine di scongiurare situazioni di pericolo per persone, animali o cose, ovvero per l’igiene e salute pubblica, ovvero per il patrimonio storico, artistico, culturale.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;6&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;La procedura di affidamento per la fornitura di beni o servizi avverrà secondo gli importi indicati all’art.3.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;7&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Gli importi di cui al presente articolo devono intendersi al netto d’IVA.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Art.5 – Procedure&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;1&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il Dirigente Scolastico, con riferimento al bene o servizio acquistabile mediante le procedure di cui all’art. 50 del D. Lgs. 36/2023 o di cui all’art. 45 c. 2 lett. a del D.I. 129/2018, provvede all’emanazione di una Determina per l’indizione della procedura.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Art.6 – Indagini di Mercato&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;1&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Se il prodotto o servizio è reperibile nel catalogo delle convenzioni CONSIP, il contratto può essere sottoscritto direttamente dal Dirigente Scolastico previa determina a contrarre e delega, in quanto tutta la fase istruttoria è già stata svolta da CONSIP per conto del MEF.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;2&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Se il prodotto o servizio è invece reperibile nei cataloghi MEPA, l’istituto potrà effettuare istruttoria di acquisto tra le offerte ivi presenti, quindi tramite comparazione delle offerte del medesimo prodotto e selezionando per l’acquisto quella al minor prezzo, ovvero tramite richiesta di offerta se trattasi di prodotti dei quali non è possibile effettuare un confronto omogeneo.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;3&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Anche se non presente nel catalogo Convenzioni, il ricorso al catalogo MEPA è obbligatorio per le categorie merceologiche di “hardware e forniture informatiche”, come prescritto dalla L. n. 296/2006 c. 449 e 450 e dalla L. 208/2015 art. 1 c. 512.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;4&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Il Dirigente Scolastico, per acquisti extra CONSIP, provvede alla individuazione del “mercato di riferimento dell’Istituto” per la scelta di professionisti/fornitori di lavori, beni e servizi operanti. È vietato l’artificioso frazionamento degli interventi allo scopo di sottoporli alla disciplina di cui al presente provvedimento.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Art.7 – Modalità di svolgimento della procedura di gare&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;1&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il Direttore SGA, a seguito della determina del Dirigente Scolastico con la quale è stata stabilita la procedura di gara, procede all’individuazione della/e ditta/e tramite il MEPA ovvero successivamente ad eventuale indagine di mercato per l’individuazione degli operatori economici come previsto all’art. 2 del presente regolamento e verifica, insieme al Dirigente Scolastico, che gli operatori economici interpellati siano in possesso dei requisiti richiesti.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;2&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;A seguito dell’individuazione degli operatori economici, il Dirigente scolastico, con l’ausilio del Direttore SGA, provvede ad inviare agli stessi la lettera di invito, contenente i seguenti elementi:&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L’oggetto delle prestazioni, le relative caratteristiche e il suo importo massimo previsto, con esclusione dell’IVA, CIG ed eventuale CUP del beneficiario&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Le garanzie richieste all’affidatario del contratto&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il termine di presentazione dell’offerta&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il periodo in giorni di validità delle offerte stesse&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L’indicazione del termine per l’esecuzione della prestazione&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il criterio di aggiudicazione prescelto&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Gli elementi di valutazione, nel caso si utilizzi il criterio dell’offerta economicamente più vantaggioso&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Eventuali penali in conformità delle disposizioni del codice&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L’obbligo per l’offerente di dichiarare nell’offerta di assumere a proprio carico tutti gli oneri assicurativi e previdenziali di legge, di osservare le norme vigenti in materia di sicurezza sul lavoro, di retribuzione e dei contributi previdenziali dei lavoratori dipendenti, nonché di accettare le condizioni contrattuali e le penalità&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L’indicazione dei termini di pagamento&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;I requisiti soggettivi richiesti all’operatore e la richiesta allo stesso di rendere apposita dichiarazione in merito al possesso dei requisiti soggettivi richiesti&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il nominativo del RUP.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;3&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Se il criterio di aggiudicazione prescelto sarà quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa si procede, mediante provvedimento del Dirigente Scolastico, alla nomina della Commissione Giudicatrice, ai sensi dell’art. 93 del D. Lgs. 36/2023 e alla Commissione giudicatrice può partecipare il RUP anche in qualità di presidente ex art.51 D.lgs.36/2023.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;I membri della Commissione procedono alla valutazione delle offerte tecniche, individuando, mediante apposito verbale, l’offerta economicamente più vantaggiosa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La stessa Commissione riesamina le offerte anche in seguito ad annullamento di una prima aggiudicazione, in base al principio della fiducia.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;4&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Nel caso in cui il criterio di aggiudicazione prescelto sia quello del minor prezzo, il RUP procede alla valutazione delle offerte tecniche pervenute.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;5&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Successivamente si procede alla verifica dei requisiti generali e specifici dell’operatore economico, considerato il miglior offerente.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;6&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;L’Istituto Scolastico provvede alla stipula del contratto come disciplinato dal codice degli appalti di cui al D. Lgs. n. 36/2023 e ss. mm. ii. anche nel caso in cui pervenga una sola offerta ritenuta valida e congruente.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;7&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;A parziale modifica della procedura testé indicata ed in ossequio ai principi di cui all’art. 2 del presente Regolamento che devono caratterizzare le procedure amministrative, l’istituto potrebbe ritenere congruo, nel caso si proceda ad un’indagine di mercato, anche l’adozione di un unico provvedimento contenente tanto l’indagine di mercato, tanto le richieste di preventivo agli operatori economici.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Potrebbe risultare ridondante, infatti, l’avvio dell’indagine di mercato e la successiva lettera di invito, tenuto conto che l’indagine di mercato – giuste Linee guida dell’Autorità Nazionale Anticorruzione – contiene in sé numerosi elementi presenti nella lettera d’invito (il valore dell’affidamento, gli elementi essenziali del contratto, i requisiti di idoneità professionale, i requisiti minimi di capacità economica/finanziaria, i criteri di selezione degli operatori economici, ecc.).&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;In tal modo, la procedura risulterebbe semplificata e ne conseguirebbe un’economia nei tempi di gestione.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Art.8 – Pubblicità&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;1&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Eseguita la procedura comparativa e l’aggiudicazione della gara, l’istituto Scolastico provvederà alla pubblicazione sul sito internet dell’Istituto Scolastico, nella sezione “Amministrazione Trasparente”.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Art.9 – Requisiti dei Fornitori&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;1&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il fornitore deve essere in possesso dei requisiti di carattere generale di cui al Capo II del d.lgs. 36/2023 tenuto conto delle cause di esclusione automatica ex. Art. 94 e delle cause di esclusione non automatica ex art. 95 nonché dei requisiti di ordine speciale di cui agli artt. 100 del D.lgs 36/2023:&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;idoneità professionale. In proposito, potrebbe essere richiesto all’operatore economico di attestare l’iscrizione al Registro della Camera di Commercio, industria, agricoltura e artigianato o ad altro Albo, ove previsto, capace di attestare lo svolgimento delle attività nello specifico settore oggetto del contratto;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;capacità economica e finanziaria. Al riguardo, potrebbe essere richiesta la dimostrazione di livelli minimi di fatturato globale, proporzionati all’oggetto dell’affidamento tali da non compromettere la possibilità delle micro, piccole e medie imprese di risultare affidatarie. In alternativa al fatturato, per permettere la partecipazione anche di imprese di nuova costituzione, può essere richiesta altra documentazione considerata idonea, quale un sufficiente livello di&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;copertura assicurativa contro i rischi professionali;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;capacità tecniche e professionali, stabilite in ragione dell’oggetto e dell’importo del contratto, quali a titolo esemplificativo, l’attestazione di esperienze maturate nello specifico settore, o in altro settore ritenuto assimilabile, nell’anno precedente o in altro intervallo temporale ritenuto significativo ovvero il possesso di specifiche attrezzature e/o equipaggiamento tecnico.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L’eventuale possesso dell’attestato di qualificazione SOA per la categoria dei lavori oggetto dell’affidamento è sufficiente per la dimostrazione del possesso dei requisiti di capacità economico/finanziaria e tecnico/professionale richiesti.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;I contratti pubblici non sono affidati agli operatori economici nei confronti dei quali sia stata accertata la sussistenza di cause di esclusione espressamente definite dal codice dei contratti pubblici. Le cause di esclusione succitate (artt. 94 e 95) sono tassative e integrano di diritto i bandi e le lettere di invito; le clausole che prevedono cause di ulteriore esclusione sono nulle e si considerano non apposte.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;2&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Con riferimento alle verifiche dei requisiti degli operatori in caso di affidamento diretto:&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;in caso di affidamento diretto per importo fino a 40.000 l’Istituto potrà acquisire il documento di gara unico europeo (DGUE) oppure un’autocertificazione per il possesso dei requisiti di partecipazione e di qualificazione richiesti. &lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;La stazione appaltante verifica le dichiarazioni, &lt;strong&gt;anche previo sorteggio di un campione&lt;/strong&gt; individuato con modalità predeterminate ogni anno.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L’Istituto verifica le dichiarazioni e qualora non sia confermato il possesso dei requisiti generali o speciali dichiarati, l’Istituzione scolastica ai sensi dell’art. 52 nuovo codice degli appalti procede alla risoluzione del contratto, all’escussione dell’eventuale garanzia definitiva, alla comunicazione all’ANAC e alla sospensione dell’operatore economico dalla partecipazione alle procedure di affidamento indette dall’Istituto.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;3&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Dal 18 aprile 2018, ai sensi dell’articolo 85, comma 4 del Codice dei contratti pubblici, il DGUE deve essere utilizzato esclusivamente in formato elettronico, e non più cartaceo, come indicato anche nel comunicato del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti pubblicato il 30 marzo 2018.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L’obbligo di acquisire il DGUE, ovvero l’autocertificazione ordinaria, si applica a tutti gli affidamenti di cui sopra. il DGUE può essere riutilizzato per successive procedure di affidamento, a condizione che gli operatori economici confermino la perdurante validità delle precedenti attestazioni. In tale dichiarazione l’operatore economico include l’indicazione del nuovo CIG, se disponibile (v. par. 5 delle Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari, di cui alla delibera n.556 del 31 maggio 2017), per la diversa procedura alla quale intende partecipare. Analoga operazione potrà essere adottata in caso di utilizzo dell’autocertificazione ordinaria.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Art.10 – Responsabile Unico del Procedimento&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;1&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Il Dirigente Scolastico opera come Responsabile Unico del Procedimento (RUP).&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;2&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi, cura l’istruttoria e la predisposizione degli atti propedeutici alle attività negoziali, secondo i criteri stabiliti dal presente regolamento&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;3&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Nello svolgimento dell'attività negoziale, il Dirigente Scolastico si avvale della attività istruttoria del D.S.G.A.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;4&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Il Dirigente Scolastico può delegare lo svolgimento di singole attività negoziali a uno dei propri collaboratori individuati in base alla normativa vigente.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;5&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Nel caso in cui non siano reperibili tra il personale dell'Istituto specifiche competenze professionali indispensabili al concreto svolgimento di particolari attività negoziali, il dirigente, nei limiti di spesa del relativo progetto e sulla base dei criteri e dei limiti di cui all'articolo 45, comma 2, lettera h), può avvalersi dell'opera di esperti esterni.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;6&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il RUP si occupa delle fasi di programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Art.11 – Tracciabilità dei Flussi Finanziari&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;1&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Tutti i documenti finanziari connessi ai contratti pubblici devono essere effettuati tramite lo strumento bonifico bancario o postale oppure con altri strumenti idonei a garantire la piena tracciabilità delle operazioni (Legge n. 163/2010 – D.L. n. 128/2010 – Legge n. 217/2010).&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;2&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;A tale fine i fornitori hanno l’obbligo di comunicare all’istituzione scolastica gli estremi identificativi dei conti correnti bancari o postali dedicati, anche in via non esclusiva, agli accrediti in esecuzione dei contratti pubblici, nonché di indicare le generalità e il codice fiscale delle persone delegate ad operare su tali conti.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;3&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;L’istituzione scolastica ha l’obbligo di apporre su ogni ordinativo di pagamento il CIG – Codice Identificativo di gara.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;4&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Sono esclusi dal CIG:&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;le spese relative a incarichi di collaborazione ex art. 7 comma 6 del D.Lgs n. 165/2001;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;le spese effettuate con il fondo economale;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;i pagamenti a favore dei dipendenti e relativi oneri;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;imposte e tasse.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Art.12 – Controlli&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;1&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;La stazione appaltante procede, prima della stipula del contratto ai seguenti controlli:&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Contratto di importo pari o inferiore ad € 40.000,00:&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;l’Istituto potrà acquisire il documento di gara unico europeo (DGUE) oppure un’autocertificazione per il possesso dei requisiti di partecipazione e di qualificazione richiesti. &lt;em&gt; La stazione appaltante verifica le dichiarazioni, &lt;/em&gt;&lt;strong&gt;anche previo sorteggio di un campione&lt;/strong&gt;&lt;em&gt; individuato con modalità predeterminate ogni anno. &lt;/em&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L’Istituto verifica le dichiarazioni e qualora non sia confermato il possesso dei requisiti generali o speciali dichiarati, l’Istituzione scolastica ai sensi dell’art. 52 nuovo codice degli appalti procede alla risoluzione del contratto, all’escussione dell’eventuale garanzia definitiva, alla comunicazione all’ANAC e alla sospensione dell’operatore economico dalla partecipazione alle procedure di affidamento indette dall’Istituto.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Contratto di importo superiore ad € 40.000,00:&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Casellario ANAC&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;DURC&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Requisiti speciali, se previsti&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Condizioni soggettive che la legge stabilisce per l’esercizio di particolari professioni&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Requisiti di cui all’artt. 94 -98 del Dlgs 36/2023 del codice dei contratti pubblici.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Le cause di esclusione sono state ordinatamente ripartite in cause automatiche e non automatiche. Le cause di esclusione automatiche fanno riferimento a:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;sanzione interdittiva ex Dlgs 231/2001; &lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;certificazione ex art. 17 L. 68/99; &lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;procedure concorsuali; &lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;iscrizione al casellario informatico ANAC; &lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;regolarità fiscale e contributiva di natura grave e definitiva (la cui disciplina di dettaglio è contenuta nell’allegato II.10), &lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;specifica causa di esclusione riguardante gli appalti PNRR.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Mentre le cause di esclusione non automatiche si riferiscono a:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;gravi infrazioni di norme in materia di salute e di sicurezza sul lavoro; in materia ambientale, sociale e del lavoro;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;conflitto di interesse;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;distorsione della concorrenza;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;le offerte degli operatori economici siano imputabili ad un unico centro decisionale;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;illecito professionale grave;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;gravi violazioni non definitivamente accertate agli obblighi relativi al pagamento di imposte e tasse o contributi previdenziali, secondo quanto indicato nell’allegato II.10&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Art.13 – Verifica delle Forniture e delle Prestazioni&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;1&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;I lavori, i servizi e le forniture acquisiti nell’ambito del presente Regolamento sono soggetti ad attestazione di regolare fornitura e/o a collaudo se trattasi di beni mobili/materiale inventariabile.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;2&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Le operazioni di collaudo devono concludersi entro 30 giorni dalla consegna delle forniture o dell’esecuzione dei lavori e vengono svolte dal personale della scuola munito di adeguata competenza tecnica, nominato dal Dirigente Scolastico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A tal fine il Dirigente Scolastico nomina un collaudatore singolo o apposita commissione interna. In caso di mancata presenza in organico di figure professionalmente indicate a svolgere tale funzione, il Dirigente Scolastico può individuare esperti esterni a ciò demandati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Del collaudo è redatto apposito verbale.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;3&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Per le forniture di beni mobili di valore inferiore a € 200,00, nonché per quelle relative a materiale non inventariabile, l’atto formale del collaudo è sostituito da un certificato che attesta la regolarità della fornitura.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;SEZIONE II – Ulteriori Attività Negoziali&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Art.14 - Contratti di sponsorizzazione (art. 45, comma 2, lettera b del D.I. n. 129/2018)&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;1&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Particolari progetti e attività possono essere cofinanziati da enti o aziende esterne con contratti di sponsorizzazione.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;I fini istituzionali e/o le attività di tali aziende non devono essere in contrasto con le finalità educative e culturali della scuola.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Pertanto si dovranno escludere le aziende sulle quali grava la certezza e/o la presunzione di reato per comportamenti censurabili (sfruttamento minorile, inquinamento del territorio e/o reati contro l’ambiente etc.).&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Nella individuazione degli sponsor hanno la priorità soggetti pubblici o privati che abbiano in concreto dimostrato particolare attenzione e sensibilità nei confronti dei problemi dell’infanzia e dell’adolescenza, della scuola e della cultura.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;2&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Ogni contratto di sponsorizzazione deve essere ispirato ai principi della correttezza e trasparenza e non deve prevedere vincoli o oneri derivanti dall’acquisto di beni e servizi da parte dell’Istituzione Scolastica e/o degli alunni.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;3&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;La conclusione di un contratto di sponsorizzazione non comporta la comunicazione allo sponsor dei nominativi e degli indirizzi dei destinatari delle informazioni o comunicazioni istituzionali, da considerarsi quindi non conforme al quadro normativo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ne consegue il dovere per le amministrazioni scolastiche di astenersi dal comunicare dati personali allo sponsor.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;4&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Ogni contratto ha una durata annuale e il soggetto interessato deve comunicare alla scuola:&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;finalità e intenzioni educativo-formative;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;intenzioni e finalità coerenti con il ruolo e la funzione pubblica e formativa della Scuola.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;5&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;L’Istituto si impegna a garantire un ritorno di immagine allo sponsor mediante la comparsa del logo e/o del suo nominativo sul materiale informativo prodotto dall’Istituto in relazione all’evento che vede coinvolto il finanziatore.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;6&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;L’Istituto dovrà, a suo insindacabile giudizio, rifiutare qualsiasi sponsorizzazione nei seguenti casi:&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;esistenza di un conflitto di interessi tra attività scolastica e quella dell’azienda sponsor;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;possibile pregiudizio o danno all’immagine dell’Istituto o alle sue iniziative;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;inopportunità della sponsorizzazione.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Art.15 - Contratti di utilizzazione dei locali scolastici da parte di soggetti terzi&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;1&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il Consiglio di Istituto può autorizzare Enti, Associazioni, privati, ad utilizzare temporaneamente locali scolastici per lo svolgimento di attività che realizzano la funzione della scuola come centro di promozione culturale, sociale e civile.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;I destinatari delle attività devono essere ricadenti prioritariamente nel bacino di utenza dell’Istituzione.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;La concessione può riguardare anche l’utilizzo dei locali degli edifici scolastici fuori dall’orario scolastico per attività rientranti in ambiti di interesse pubblico sulla base di richiesta dell’ente locale proprietario degli edifici, che sarà valutata caso per caso.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;2&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Il contratto deve prevedere le seguenti clausole e condizioni:&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;la concessione in uso dei locali deve essere compatibile con l'attività educativa svolta nell'istituto stesso, non può essere limitativa delle attività didattiche dell'istituto;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;il periodo della concessione in uso dell'edificio e le modalità di utilizzo dei locali da parte del concessionario devono essere dettagliatamente precisate;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;il concessionario deve obbligatoriamente stipulare una polizza assicurativa per la responsabilità civile per garantire eventuali possibili danni;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;il concessionario deve assumere l'obbligo della custodia dell'edificio;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;il concessionario assume la responsabilità in ordine alle attività e destinazione dell'edificio;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;l’Istituto e l'ente proprietario dei locali devono essere tenuti esenti da spese connesse all'utilizzo dei locali.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;3&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;L’utilizzo dei locali viene negato a enti e privati che:&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li&gt;in precedenza abbiano creato disagi all’Istituto e/o danni alle strutture in uso;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;perseguano scopi di lucro&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;intendano svolgervi attività di propaganda commerciale;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;d) facciano un uso improprio degli stessi&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;4&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Nei casi in cui le richieste superino le possibilità di accoglimento, la concessione dell’autorizzazione viene data, in ordine di priorità ad:&lt;/p&gt;
&lt;ol style=&quot;list-style-type: lower-alpha;&quot;&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;associazioni ed enti che perseguano fini istituzionali di promozione sociale e culturale del contesto territoriale;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;associazioni ed enti già beneficiari, negli anni precedenti dell’autorizzazione all’uso.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Art.16 - Contratto di utilizzazione dei beni appartenenti alla scuola da parte di soggetti terzi&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;1&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;L’utilizzazione temporanea dei sussidi e delle attrezzature appartenenti all’Istituzione scolastica può essere concessa, per fini istituzionali, in uso gratuito, al personale in servizio - previa richiesta al Dirigente Scolastico - con la garanzia di una utilizzazione corretta ed integra restituzione, sempre che non vada ad interferire sulla normale attività didattica.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;2&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Il Consiglio può, su formale richiesta, autorizzare soggetti esterni a utilizzare temporaneamente i beni e le attrezzature appartenenti all’Istituzione, solo in casi di comprovata affidabilità del richiedente (quale, ad es., l’ente locale, altre istituzioni scolastiche, associazioni del territorio), a condizione che non rechi intralcio al regolare svolgimento delle attività didattiche e non comporti aggravio di spesa per l’amministrazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le istanze di utilizzo devono specificare:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;nominativo del responsabile&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;durata complessiva dell’utilizzo;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;il programma e gli obiettivi che il richiedente persegue;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;l’assunzione di ogni responsabilità patrimoniale per eventuali danni apportati al bene e/o all’attrezzatura concessa in uso.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Il Dirigente Scolastico concede direttamente i beni richiesti, solo in casi di estrema urgenza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La concessione è sempre revocabile e non può mai estendersi oltre i periodi di tempo predeterminati.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Art.17 - Manutenzione edifici scolastici (art. 39 del D.I. n. 129/2018)&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;1&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;L’Istituto, una volta individuati i lavori da eseguire, procederà ad effettuare interventi di manutenzione ordinaria, previa delega dell’ente proprietario dell’edificio.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;2&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Ai sensi dell’art. 39, comma 2 del D.I. 129/2018 l’Istituto procederà all’affidamento di interventi, indifferibili e urgenti, di piccola manutenzione e riparazione degli edifici scolastici e pertinenze, nella misura necessaria a garantire lo svolgimento delle attività didattiche. In tal caso, procederà ad anticipare i fondi necessari all’esecuzione degli interventi, chiedendone il rimborso all’ente proprietario.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Art.18 – Disposizioni Finali&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;1&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Per quanto non previsto dal presente regolamento si applicheranno le norme contenute nelle vigenti disposizioni nazionali e comunitarie in materia.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;2&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Il presente regolamento ha validità fino a quando non siano necessarie apportare variazioni/modifiche, che dovranno essere approvate dal Consiglio di Istituto.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 710.281px; vertical-align: top;&quot; colspan=&quot;4&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Art.19 – Entrata in vigore, applicazione e pubblicità&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;1&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo all’approvazione del Consiglio di Istituto.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td style=&quot;width: 44px; vertical-align: top;&quot;&gt;
&lt;p&gt;2&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;td style=&quot;width: 666.281px; vertical-align: top; text-align: justify;&quot; colspan=&quot;3&quot;&gt;
&lt;p&gt;Il presente regolamento è pubblicato sul sito web dell’istituzione scolastica nella sezione “Regolamenti”.&lt;/p&gt;
&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;
&lt;/table&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;</content>
		<category term="Regolamenti" />
	</entry>
	<entry>
		<title>Regolamento per l'esercizio del diritto allo Sciopero</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.iccampanellasturzo.edu.it/index.php/l-istituto/regolamenti-dell-istituto/207-regolamento-per-l-esercizio-del-diritto-allo-sciopero"/>
		<published>2021-02-11T09:21:42+00:00</published>
		<updated>2021-02-11T09:21:42+00:00</updated>
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		<author>
			<name>Lo Monaco Vito Antonino</name>
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		<category term="Regolamenti" />
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